Hernanes: storia di un equivoco tattico

Partito come possibile trequartista, il brasiliano è stato provato più volte anche come regista basso. Abbastanza deludenti finora le sue prestazioni in entrambi i ruoli...

Hernanes: storia di un equivoco tattico
Hernanes: storia di un equivoco tattico.

Doveva essere il colpo di fine mercato che avrebbe potuto risolvere una volta per tutte il problema della mancanza di un trequartista abile nel giocare tra le linee e che potesse permettere ad Allegri di schierare il suo collaudato 4-3-1-2.

Doveva essere un giocatore con una grande esperienza nel campionato italiano che avrebbe di conseguenza bilanciato (almeno in parte) la folta presenza di giovanissimi nell'undici titolare bianconero.

E invece si sta rivelando, almeno fino a questo momento, un possibile errore di mercato, almeno dal punto di vista tattico.

Dalle prestazioni viste finora con la maglia della Juventus, Hernanes è sembrato in discreta difficoltà a prescindere dal tipo di modulo utilizzato da Massimiliano Allegri.  Il tecnico toscano, infatti, ha provato a schierare il brasiliano sia come trequartista nel 4-3-1-2, sia come regista basso nel 4-3-3 o nel 3-5-2. In tutte le situazioni elencate, Hernanes non è riuscito ad esprimersi al meglio delle sue potenzialità.

Posto alle spalle delle due punte ha dimostrato palesi difficoltà nel giocare tra le linee e nel dettare l'ultimo passaggio. Una cercata macchinosità nei movimenti, compensata soltanto in parte dall'abilità nel tiro da fuori, unico strumento, spesso usato a sproposito, che ha consentito fino a questo momento al brasiliano di rendersi pericoloso, pur senza ottenere gli effetti sperati.

Schierato come regista basso, invece, Hernanes ha mostrato alcune lacune sia nella fase di impostazione (c'è da dire che sostituire un
geometra come Pirlo non è facile per chiunque), sia in fase di copertura, con la difesa bianconera che si è trovata più volte scoperta e facilmente perforabile per vie centrali.

Un giocatore, dunque, che non è riuscito fino a questo momento a colmare alcune difficoltà tattiche di questa Juventus. Eppure molti lo avevano detto fin da subito che il brasiliano non sarebbe stato il giocatore adatto per questa Juventus, e di certo tutti sanno che Hernanes non risultava essere la prima scelta di Beppe Marotta, che si è trovato costretto l'ultimo giorno di mercato a cercare di tamponare il fallimento di varie trattative volte all'acquisto di un trequartista di valore. E' chiaro che, anche ipotizzando una situazione del genere, la Juventus avrebbe dovuto in ogni caso affrontare la stagione senza un vero regista, ma probabilmente avrebbe quantomeno risolto il problema tattico della trequarti offensiva.

I bianconeri si sono quindi ritrovati senza un trequartista vero, con la posizione che può essere occupata da un giocatore come Pereyra,
abilissimo nel dribbling e negli inserimenti palla al piede, ma poco concreto sottoporta, o da Hernanes, lento e macchinoso ma abile nel
tiro da fuori. Due soluzioni chiaramente di adattamento.

Tuttavia, quello che si è rivelato essere un vero e proprio equivoco tattico può essere per fortuna risolto in vari modi. Prima di tutto, con un Cuadrado in queste condizioni, Allegri si sta pian piano rendendo conto della necessità di abbandonare il 4-3-1-2 a favore del 4-3-3, ipotecando quindi anche il problema trequartista.

Inoltre, con il ritorno di Khedira, giocatore completo, capace di fare praticamente tutto in mezzo al campo, lo stesso Hernanes, se posto nel ruolo di regista, potrà trarre dei benefici, dividendo il compito di impostare il gioco con il tedesco.

Infine, con il recupero di Marchisio, Hernanes quasi certamente dovrà abbandonare il ruolo di regista titolare, accomodandosi probabilmente in panchina. E non è affatto detto che il suo compito sarà per forza quello di sostituire il principino. In quest'ottica, la Juventus accantonerebbe definitivamente l'idea di aver trovato un regista, e potrebbe infine ritrovarsi con l'ennesima mezz'ala a disposizione.