Juventus - Il salto di qualità a centrocampo si vede, ma servono ancora intesa e condizione

La Juve ha finalmente ritrovato il suo centrocampo ideale, ma non basta: Marchisio deve trovare la condizione e una migliore intesa con Khedira, Pogba non può permettersi dei cali del genere. In attacco manca la "garra" di Tevez...

Juventus - Il salto di qualità a centrocampo si vede, ma servono ancora intesa e condizione
Il salto di qualità a centrocampo si vede, ma servono ancora intesa e condizione. E con la giusta "garra" offensiva...

La Juventus torna da San Siro con un punto prezioso, conquistato senza aver subito reti. Certo, un punticino non muove la classifica, e in questo particolare momento serve a ben poco. Tuttavia, la Juventus deve tenere in considerazione altri aspetti, e Allegri lo sa bene.

Il tecnico toscano ha ritrovato finalmente il centrocampo titolare: l'aumento del tasso qualitativo dovuto alla presenza di Marchisio, Khedira e Pogba è evidente, ma da solo non basta.

Claudio Marchisio non ha ancora ritrovato la condizione migliore, e l'intesa con Khedira può e deve migliorare. Ma la vera questione da risolvere in questo momento ha un solo protagonista: Paul Pogba. Il francese è stato completamente assente dal gioco per 45 minuti e il centrocampo bianconero ne ha risentito moltissimo. Non a caso, appena Pogba ha iniziato ad ingranare nella ripresa, l'intera squadra ha espresso un gioco migliore. Allegri deve assolutamente riuscire a far si che il francese ritorni quello delle scorse stagioni: il vero Paul Pogba è troppo importante per questa squadra.

Importanti conferme arrivano anche dalla difesa: sappiamo benissimo che i meriti di un'ottima fase difensiva vanno divisi fra i tre reparti, ma quando ci si ritrova un Barzagli in queste condizioni tutto diventa più semplice. Il roccioso difensore bianconero è stato ancora una volta autore di una prova eccezionale: cattivo e preciso su ogni contrasto, propositivo in fase offensiva, un leader assoluto.

Uno spunto di riflessione importante arriva invece dal reparto offensivo. La partita di ieri ha mostrato anche come a questa Juventus manchi ancora una certa cattiveria in fase realizzativa, quella "garra" che con Tevez in campo non mancava mai. Lo stesso Allegri ha sentito la necessità di avvisare i suoi già attraverso le interviste del post partita. Le sue parole sono state inequivocabili: "Se avessimo avuto davanti la stessa cattiveria mostrata da Barzagli avremmo vinto la partita". E' probabile che abbia ragione, ma lo stesso Allegri sa benissimo che questa squadra, vista la giovanissima età di molti dei suoi elementi, ha ancora enormi margini di crescita, anche dal punto di vista caratteriale. Se alle grandissime qualità tecniche di Cuadrado e compagni si aggiungesse la giusta cattiveria sotto porta, i risultati potrebbero essere devastanti. In questo momento la media realizzativa non è quella di una squadra che vuole lottare per lo scudetto.

A tal proposito, nelle prossime due partite di campionato, vale a dire le sfide contro Atalanta e Sassuolo, si potrà vedere se ci sarà stata un'ulteriore crescita sotto questo profilo. Perché sono proprio queste le occasioni in cui fino ad oggi la Juventus ha dimostrato poca maturità e ha perso troppi punti per strada. Se Allegri vuole davvero dimezzare lo svantaggio dalla vetta entro dicembre, sarà bene affrontare le due partite con la mentalità giusta, quella mostrata nelle sfide di Champions, la stessa mostrata anche ieri in campionato contro l'Inter.