Terremoto Juve, è magnit-Udi 10?

La squadra di Allegri vuole la decima vittoria di fila per staccare l'Inter e inseguire il Napoli. Rientrano Mandzukic e Marchisio

Terremoto Juve, è magnit-Udi 10?
Terremoto Juve, è magnit-Udi 10?

Dieci. Come i comandamenti, e soprattutto il decimo comandamento: "non desiderare la roba d'altri", perchè il primo posto per ora è roba d'altri e bisogna ancora pedalare in salita per raggiungerlo. Come il numero atomico del neon, illuminante come le giocate di Paulo Dybala. Come il voto massimo di un compito a scuola, il voto di una rimonta con la lode. Come il numero sulle spalle dei grandi campioni, il numero di Paul Pogba. Per Pitagora il dieci rappresenta la perfezione, per la Juventus altrettanto.

Una stagione incolore quella disputata finora dall'Udinese: troppo in forma per rischiare la zona retrocessione, troppo poco convincente per puntare alle zone alte della classifica. Eppure il campionato è partito nel migliore dei modi proprio con la vittoria allo Stadium contro la Juve nella gara di andata, ma da allora quello che poteva rivelarsi un ottovolante si è trasformato in un'altalena di risultati. Cerca continuità quindi la squadra di Colantuono che tenterà uno sgambetto storico ai bianconeri di Torino, nella nuova Dacia Arena, cercando di rimediare alla sconfitta esterna contro il Carpi per 2-1 nello scorso turno. Per la Juventus invece l'obiettivo è aprire il girone di ritorno con la stessa intensità del termine del girone d'andata. Si punta al decimo successo di fila, fondamentale per staccare l'Inter, che ieri ha impattato contro l'Atalanta, nella lotta al secondo posto e per tenere la scia del Napoli, vittorioso contro il Sassuolo. Allegri ritrova due pedine fondamentali: Marchisio, di ritorno dal turno di squalifica, e Mandzukic, che a causa del risentimento post-Carpi ha interrotto uno straordinario periodo di forma.

42  i precedenti tra le due compagini al Friuli: in vantaggio i torinesi con 24 vittorie, 13 pareggi e 5 vittorie dei padroni di casa. L'ultimo match, disputato l'01 Febbraio 2015, si è concluso a reti inviolate.

Colantuono va di 3-5-2 con Karnezis tra i pali, Wague, Danilo e Felipe nel terzetto difensivo, Widmer ed Edenilson sulle fasce. A centrocampo agiranno Lodi, Iturra e Badu, in attacco invece spazio a Thereau, l'autore del gol decisivo nel match d'andata, e Totò Di Natale, che alla Signora ha segnato quattro gol in ventiquattro presenze.

Anche Allegri ripropone il solito 3-5-2: Buffon difenderà la porta, nella retroguardia Rugani confermato al posto di Barzagli non convocato a causa del problema muscolare post-Carpi, assieme a Bonucci e Chiellini. Sulle fasce agiranno nuovamente Lichtsteiner ed Evra, dopo la buona prestazione contro la Sampdoria, in cabina di regia torna Marchisio che smisterà per Khedira e Pogba, entrambi in gol contro i blucerchiati. In attacco torna Mandzukic in coppia con Dybala.