Juve, Allegri: "Bravi ragazzi" e Cuadrado: "Non possiamo fermarci"

Le dichiarazioni dell'uomo partita odierno e dell'allenatore bianconero nel post-Genoa, gara vinta 1-0.

Juve, Allegri: "Bravi ragazzi" e Cuadrado: "Non possiamo fermarci"
Massimiliano Allegri, 48 anni. Google.

La Juve ottiene il massimo in una partita dura, brutta contro il Genoa: 1-0 grazie all'autogol di Cuadrado, ed ecco le parole del colombiano, eletto "man of the match" da Sky: "Non possiamo fermarci, continuiamo così. Ora pensiamo alla partita difficilissima col Frosinone, per arrivare con l'aiuto di Dio a poterci giocare la partita col Napoli. Non abbiamo fatto nulla e dobbiamo saperlo per avere fame di altre vittorie".

Invece ha parlato in seguito, fonte sempre Sky, Max Allegri, il coach bianconero, inizialmente presentando il match appena concluso: "C'è da fare i complimenti ai ragazzi per essere stato in grado di scalare la classifica e tenere botta al Napoli. Col Genoa è una partita complicata, certe volte bisogna saper vincere giocando male in queste partite sporche. Ci ha riportato coi piedi per terra questa vittoria, dopo il 4-0 eravamo troppo euforici, bisogna anche vincere così".

Una domanda sulle tante assenze e se proeccupino l'allenatore toscano: "Preoccupato, no. Mi dispiace per Caçeres che oltre ad essere un ottimo giocatore è un ragazzo molto bravo, farà delle analisi al tendine. Sturaro proviamo a recuperarlo per domenica. Khedira cercheremo di averlo fra due-tre settimane. Mandzukic e Asamoah sono gli infortuni più lunghi, ma non tutti i mali vengono per nuocere".

Una provocazione, sull'espulsione di Simone Zaza, per un fallo a centrocampo durante il recupero: "Zaza è un giocatore che vuole dimostrare, un bravo ragazzo, ma questo fallo è inutile e non si fa mai, ma soprattutto quando abbiamo solo 3 punte a disposizione, e soprattutto con la partita ancora in bilico".

La domanda di un'opinionista, e la conseguente risposta: "Con Lichtsteiner e Mandzukic si ha tanta continuità, con Cuadrado e Morata si vincono le partite come quella col Bayern?"

"Vedremo per la partita col Bayern, vedremo con quali giocatori arriveremo a disposizione. Dobbiamo essere molto bravi soprattutto a Torino, poi là sarà tutto diverso. Pensiamo al Frosinone, non dobbiamo fare gli stessi errori dell'andata, per arrivare sereni allo scontro diretto e giocarci le nostre carte, e il campionato non si vince battendo il Napoli ma sarebbe comunque importantissimo".

Infine una curiosità: questa squadra è potenzialmente anche meglio di quella dell'anno scorso, finalista di Champions League, secondo l'allenatore: "Le potenzialità ci sono, basta guardare le età. Poi come conseguenze, a questi ragazzi manca esperienza nel gestire le partite, e dobbiamo lavorare in fretta perchè il tempo stringe. Il nostro obiettivo oltre a vincere è migliorarci sotto l'aspetto del gioco per competere con le migliori d'Europa, che poi si perda o si vinca è un altro conto, nel calcio può succedere di tutto".