Juventus - Empoli: le pagelle bianconere

Brillano Morata e Pogba, ma decide Mandzukic: peggiori Zaza e Pereyra. Tutti gli altri voti.

Juventus - Empoli: le pagelle bianconere
Mario Mandzukic esulta dopo la rete decisiva. | Gazzetta.

Juventus-Empoli termina 1-0 complice la rete di Mario Mandzukic su assist di Pogba al minuto numero 44, in una partita complicata dopo la sosta ma che poteva nascondere insidie: tuttavia i bianconeri sono riusciti con convinzione a portare a casa il risultato con una buona prestazione da parte di tutti. Di seguito le pagelle della partita:

Buffon, 6,5: un solo intervento, ben fatto. Per impegnare la leggenda ci vuole altro.
Barzagli, 6: ordinaria amministrazione per il gran difensore bianconero, chiamato poche volte in causa.
Rugani, 7,5: sembra trasformato rispetto alle altre uscite: precisione e attenzione. Grande partita, protagonista assoluto.
Chiellini, 6+: fa una buona partita finchè in campo, preoccupa il suo ennesimo infortunio (dal min. 53 Cuadrado, 6,5: entra lui e cambia la Juve a livello tattico. Aiuta molto nelle azioni veloci).
Lichtsteiner, 6,5: ottima prestazione dello svizzero in ambo le fasi: con la solita corsa, da ricordare.
Pereyra, 6: voto politico per il centrocampista argentino che non fa nulla degno di nota. Serve altro alla Signora (dal min. 80 Asamoah, 6: in 10 minuti tocca un bel po' di palloni e si fa vedere anche quando sul finale viene murato solo da Skorupski).
Marchisio, 7: con lui in campo la manovra ha una marcia (ma anche due) in più. Lavoro sporco ma anche pulito, solita completezza.
Pogba, 8: ha smesso coi leziosismi: ora fa solo cose utili. Certo, ogni tanto butta via qualche palla, ma bisogna capirlo, ha 23 anni. Per il resto, un alieno.
Evra, 6: perfetto in difesa, può fare (molto) meglio in attacco.
Mandzukic, 6,5: lotta, pressa e combatte, ma questa volta ha anche il tempo di sfruttare i centimetri e fare un gol da centravanti vero (dal min. 65 Zaza, 5,5: quanta voglia! Ma un po' troppo falloso. Mette troppo centralmente la palla del 2-0 all'ultimo).
Morata, 7,5: spariti i fantasmi di qualche mese fa, è tornato il vero Morata: accelerazioni imprendibili e sempre pericoloso quando va il tiro (fermato solo da una traversa).