Milan 1-2 Juve, le voci del post bianconero

Tutte le dichiarazioni dei torinesi dopo la vittoria chiave contro il Milan.

Milan 1-2 Juve, le voci del post bianconero
L'esultanza di Pogba, Barzagli e Marchisio dopo la rete dell'1-2. | Google.

La Juventus vince la 21esima partita nelle ultime 22 e prosegue la sua inarrestabile corsa verso il titolo portandosi parzialmente a +9 sul Napoli, grazie alle reti di Mandzukic e Pogba su un campo ostico come quello di San Siro, contro un ottimo Milan. Proprio il match winner della partita, Paul Pogba, ha rilasciato a Sky le seguenti dichiarazioni subito dopo il termine della partita: "Non abbiamo ancora fatto niente. Ci sono ancora tante partite e dobbiamo rimanere concentrati. Oggi la chiave è stata la squadra matura. Siamo stati bravi e freddi, siamo partiti un gol sotto che non è facile, sono felice di aver segnato. Mi vogliono via? Non mi provoca alcun disturbo, penso solamente a questo club e allo Scudetto che dobbiamo vincere".

Il tecnico bianconero Massimiliano Allegri si è in seguito presentato ai microfoni della stessa emittente televisiva per commentare la partita, iniziando così: "Come si fa a perdere lo Scudetto adesso? 76 punti non bastano, la Roma se le vince tutte arriva a 84. La quota Scudetto sarà definita tra due domeniche. Oggi abbiamo giocato bene, l'abbiamo gestita bene".

Un commento sulla partita odierna "La squadra ha giocato bene, abbiamo avuto un paio di situazioni favorevoli e potevamo chiudere in vantaggio già il primo tempo. C'è da fare i complimenti al Milan che ha trovato un super Buffon, ma nel secondo tempo abbiamo giocato meglio e creato tante occasioni".

La chiacchierata con Galliani prima della partita: "Con Galliani ottimo rapporto, con lui sono stato benissimo e mi ha fatto i complimenti com'è normale che sia dopo 21 vittorie in 22 partite. Sia con Galliani che col Presidente ho un ottimo rapporto perchè abbiamo avuto un bel rapporto, e il fatto che professionalmente ci siamo staccati non significa che non dobbiamo più parlarci".

Gianluigi Buffon, se si può trovare qualche altro aggettivo per lui: "Buffon dopo il record ci stava che si sporcasse un po' i guanti".

Com'era la tattica della Juventus? Ci si aspettava tutto questo pressing da parte dei milanesi? "Avevamo preparato la partita per giocare fra le linee, dietro ai loro mediani. Bisognava andarci o con le mezz'ali o con una delle punte, e quello spazio lì alla fine non l'ha occupato nessuno nel primo tempo. Nel secondo tempo invece a turno con una delle due punte, abbiamo potuto gestirlo meglio e avuto un po' più di controllo della partita nonostante quel gran rischio all'inizio della seconda frazione".

Evra come terzo di difesa è possibile? Rugani per quale motivo gioca a destra o a sinistra? "Ci ha giocato a Monaco, facendo una buona partita. Sa difendere e poi ha piede per fare costruzione. Rugani lo metto a sinistra perchè è mancino e a destra si trova molte volte a giocare col piede debole quasi da terzino".

A chi va il merito maggiormente per la continua voglia che trasmette questa squadra? "A tutti. Sicuramente la società ha più meriti di tutti perchè trasmette la mentalità, l'energia. Soprattutto bisogna avere chiaro l'obiettivo, il 5° scudetto non capita ogni 5 anni, lo abbiamo ora e chissà quando più. Bisogna affrontarlo con entusiasmo, con coraggio come abbiamo fatto dopo Sassuolo, quando se guardavamo la classifica bisognava semplicemente buttarci da un ponte".

Quanto deve essere frustrante inseguire per le altre? "Non lo so se è frustrante inseguirci, prima avevamo un ritardo. Il campionato lo vince una sola squadra, il Napoli sta facendo un ottimo campionato. Nel girone di ritorno le squadre hanno fatto 89 punti su 108 che è impressionante".

Infine un flash sulle condizioni dei giocatori che sono usciti anticipatamente: "Asamoah ha preso un colpo al ginocchio, Morata ha avuto problemi di pancia e sono dovuti uscire entrambi".