Juve, poker-scudetto al Palermo. Le voci bianconere nel post match

Khedira, Pogba, Cuadrado e Padoin firmano il 4-0 che lancia i bianconeri a +9 dal Napoli. Cuadrado, Bonucci e Allegri lanciano segnali importanti nelle dichiarazioni post-partita.

Juve, poker-scudetto al Palermo. Le voci bianconere nel post match
Sami Khedira ed Andrea Barzagli festeggiano la rete dell'1-0. | Google.

La Juventus domina nella propria casa contro il Palermo - sempre più vicino alla retrocessione - e ottiene una vittoria per 4-0 che porta a 9 i punti di vantaggio sul secondo posto. Nel pomeriggio perfetto bianconero l'unica nota negativa è da segnalare nell'infortunio di Claudio Marchisio, per il centrocampista operazione alle porte. Uno dei protagonisti della partita, Juan Cuadrado, commenta così ai microfoni di Sky la vittoria ottenuta: "La cosa fondamentale di oggi è la vittoria. Nella ripresa ci siamo svegliati e siamo scesi in campo con voglia di vincere. Per il titolo non è ancora fatta, basta guardare il Barcellona. Dobbiamo vincere tutte le partite per tranquillizzarci. Futuro? Non dipende solo da me. Sto benissimo qui, poi vedremo a fine stagione".

Si dilunga invece di più l'allenatore della squadra Massimiliano Allegri, intervistato da Premium nel post-gara: "Abbiamo subito troppe situazioni da rete, specie nel primo tempo. Dopo il primo gol la squadra ha un po' staccato la spina e non possiamo permettercelo, soprattutto in questa ultima parte della stagione dove non c'è margine d'errore. Era importante anche non prendere gol. Lo scudetto non è ancora vinto, mancano almeno altre due vittorie, se non di più. Non faccio percentuali, voglio i punti. Sarebbe buono anche di arrivare a parimerito con il Napoli e vincere per la differenza reti".

Un commento sull'infortunio di Marchisio e la notizia positiva derivata da esso, la grande prestazione di Lemina: "Per Claudio si sospetta un problema al crociato. Domani vedremo, ma è una cosa seria. Lemina invece oggi ha fatto una buona partita, ma deve migliorare a livello tattico e deve anche schermare un po' di più. E' giovane e ha tanti margini di miglioramento. Oggi ero indeciso se mettere dentro lui o Hernanes. Entrambi faranno bene".

E poi per concludere il mister torna ancora sui singoli, Morata e Dybala: "Morata e Dybala hanno fatto entrambi bene. L'argentino ha tenuto bene, mentre Morata ha commesso un errore di inesperienza facendosi ammonire per proteste. Questa squadra ha le qualità per migliorare: i "vecchietti" trasmettono i giusti valori ai giovani che hanno ampi margini per crescere. Qui dentro c'è un futuro importante".

Per chiudere la carrellata delle dichiarazioni riportiamo la voce di Leonardo Bonucci ai microfoni sempre di Premium, cominciando ovviamente da una risposta sull'infortunio del compagno di Nazionale e Club Marchisio: "Quello che si sospetta è il legamento. Aspettiamo le verifiche che stanno facendo i dottori con Claudio. Se dovesse essere confermato dovremmo sopperire all'assenza per grande tempo, e sarebbe una mancanza importante sia per la Nazionale che per la Juventus".

La prestazione della squadra, con un buon avvio, poi un blackout dopo il vantaggio e la rete di Pogba a 20 minuti dalla fine ad aprire la goleada: "Sicuramente abbiamo pagato lo shock dell'infortunio di Claudio, ci siamo disuniti e abbiamo perso palle facili. Ci è andata bene che abbiamo trovato la seconda rete con Paul è poi è stata in discesa".

Cosa ha in più questa squadra rispetto alle altre? I valori di cui parlava mister Allegri o c'è anche altro? "Non so cosa succede nelle altre squadre. Nel nostro spogliatoio ci sono grandi campioni e grandi uomini, quando indossi questa maglia puoi solo vincere. Stava a noi veterani far capire agli altri nuovi che quando si entra in campo con questa squadra non si scherza".

Cosa aveva questo club a inizio anno? "Quando cambi tanto non è facile. C'era il gioco da assimilare per gli altri e anche un carattere da insegnare e non è scontato".

Infine un commento sulle parole precedenti dell'allenatore bianconero riguardo allo scudetto: "Vincerlo a pari punti col Napoli? Non mi andrebbe bene, non dobbiamo dare modo di far pensare agli altri che la Juventus sia raggiungibile, anche perchè dopo aver raggiunto il traguardo avremo fatto qualcosa di storico".