Juventus, parla Hernanes: "Abbiamo dimostrato il nostro valore in Italia e in Europa"

Il centrocampista bianconero ha parlato ai microfoni di Sky Sport: "Non abbiamo vinto ancora nulla, la matematica è l’unica cosa che conta".

Juventus, parla Hernanes: "Abbiamo dimostrato il nostro valore in Italia e in Europa"
Juventus, parla Hernanes: "Abbiamo dimostrato il nostro valore in Italia e in Europa"

Oggi pomeriggio Hernanes è stato intervistato da Sky Sport. La Juventus prosegue la corsa inarrestabile verso il quinto scudetto di fila, ma il brasiliano mantiene i piedi per terra: "Non abbiamo vinto ancora nulla, la matematica è l’unica cosa che conta. Ce ne manca ancora un pezzo, e quindi dobbiamo stare sul pezzo. Mi era accaduto al San Paolo, la mia mentalità è sempre stata quella di entrare in campo per vincere".

Il centrocampista bianconero analizza la stagione della Juventus fino a questo momento: "Adesso sono qui alla Juve, che è una squadra che rispecchia in pieno questo sentimento che ho dentro, questa voglia di portare a casa il successo. Siamo riusciti, dopo i primi periodi in cui dovevamo conoscerci, a dare il nostro contributo. Ognuno ha messo del suo per questa stagione straordinaria: se dovessi descrivere la nostra rimonta in modo musicale, penserei a uno di quei brani che parte piano e poi cresce, cresce per esplodere alla fine. Fra l’altro questa è un’altra mia caratteristica: dò il meglio verso la fine. Abbiamo dimostrato il nostro valore non solo in Italia ma anche in Europa, giocando alla pari contro il Bayern Monaco. Penso che siamo pronti per arrivare fino in fondo anche in Champions League".  

Con Marchisio infortunato, Allegri, mercoledì serà contro la Lazio, ha puntato su Hernanes in cabina di regia: "Mi sento a mio agio in questa posizione: nel corso dei mesi ho imparato tanto, sono stato come in botte a raffinare come un vino, adesso sono pronto per fare sempre meglio.  Mi manca un po’ la sensazione che si prova a fare gol, ma sono convinto che arriverà anche quello. È una posizione, quella che ricopro ora, in cui mi trovo sempre meglio. Conoscevo l’Italia e il calcio italiano, ma nonostante ciò ho impiegato un po’ di tempo ad adattarmi: adesso sono felice e spero di restare qui per tanto tempo".