International Champions Cup, trionfo Melbourne sulla Juve ai rigori

Pareggio nei primi 90 minuti di International Champions Cup dei bianconeri: gioiello di Blanco, riaggancia Ingham per l'1-1 finale. Ai rigori prevale la squadra di casa.

International Champions Cup, trionfo Melbourne sulla Juve ai rigori
Uno scatto del match. | Twitter.
Melbourne Victory
1 1
Juventus
Melbourne Victory: (4-2-3-1): Thomas; Nigro (min. 46 Geria), Donachie, Ansell (min. 65 Baro), Georgievski (min. 46 Galloway); Mahazi, Broxham (min. 46 Valery); Ben Khalfallah (min. 46 Ingham), Bozanic (min. 81 Hope), Austin; Berisha (min. 65 Howard).
Juventus: (3-5-2): Neto (min. 65 Audero); Rugani (min. 46 Parodi), Marrone, Severin (min. 46 Blanco); Lirola, Lemina (min. 46 Macek), Hernanes (min. 46 Vitale), Asamoah (min. 46 Kastanos), Alex Sandro (min. 46 Coccolo); Dybala (min. 46 Rosseti), Cerri (min. 46 Padovan).
SCORE: 0-1, min. 56, Carlos Blanco Moreno. 1-1, min. 83, Ingham.
ARBITRO: Hiroyuki Kimura (JAP) ammonisce Ansell (min. 52), Mahazi (min. 77).
NOTE: Primo turno di International Champions Cup: a Melbourne i padroni di casa della Victory ospitano la Juventus. La gara è iniziata alle ore 11:00.

Le formazioni iniziali prevedono per i padroni di casa un 4-2-3-1 con Thomas fra i pali; in difesa Nigro, Donachie, Ansell e Georgievski; in mediana Mahazi e Broxham, davanti a loro Austin, Bozanic e Ben Khalfallah; in attacco il solo Berisha.

Risposta bianconera con Neto fra i pali; difesa a 3 con Rugani, Marrone e Severin; a centrocampo Lirola e Alex Sandro sulle corsie, in mezzo Lemina, Hernanes ed Asamoah. In attacco coppia Cerri-Dybala.

Prime battute che vedono protagonisti i bianconeri che creano un paio di mezze occasioni sfruttando la superiorità nell'1 contro 1 rispetto agli avversari: giocate spalle alla porta di Cerri e dribbling di Asamoah, Alex Sandro e Dybala da segnalare nei primi 20 minuti molto estemporanee e poco concrete. Prima vera chance al 23esimo quando un calcio di punizione di Dybala sfiora l'incrocio dei pali sparando alto di poco. Alla mezz'ora di gioco Rugani riceve un cross di Lirola e colpisce di prima scheggiando il palo sugli sviluppi di una punizione sulla trequarti. Si alza il ritmo della gara che inevitabilmente inizia a girare meglio per i bianconeri, che però non creeranno nulla di più di qualche sporadico tentativo di cross fino alla fine del primo tempo. E addirittura al 45' arriva la grande occasione sulla testa di Berisha che riceve un cross dalla sinistra, anticipa Severin ma trova Neto che respinge prontamente in corner. Primo tempo che si conclude a reti bianche, con i bianconeri ovviamente superiori a livello tecnico che hanno ingranato principalmente nella seconda parte del parziale della gara.

Nella seconda frazione Allegri mette dentro praticamente tutta la Primavera e i risultati della maggiore motivazione si vedono subito: occasioni per Padovan e Kastanos che però trovano le parate di Thomas. Al minuto 56 passano in vantaggio i bianconeri: uno spettacolare tiro da centrocampo di Blanco, difensore della canterà del Barcellona, sorprende Thomas e sblocca la partita. Provano a spingere i padroni di casa che creano alcune palle gol dopo il 70esimo, prima con Howard (subentrato a Berisha) che dal limite manca il bersaglio così come fa  all'80esimo, colpendo un cross basso che viene sparato alto. Sul contropiede che segue Padovan tira dal limite e spedisce fuori. All'83esimo svolta: grande azione della squadra di casa che trova Ingham che realizza perfettamente nell'angolino. Si avvicina dunque l'ipotesi dei rigori con una squadra torinese che Marrone escluso presenta solo membri della rosa Primavera in campo. Chance al 91esimo con un tiro da fuori di Kastanos sugli sviluppi di un corner, blocca Thomas. Partita che termina in pareggio, e dunque si svolgono i rigori per decretare chi riceverà un punto in più.

Nei penalty decisivi gli errori di Macek e Padovan con parate di Thomas: vincono i padroni di casa 4-3.