Youth League - La Juve primavera dilaga a Lione: Caligara, Leris e Clemenza firmano lo 0-3

I bianconeri salgono a 6 punti: sciupano un rigore nel primo tempo, ma passano dopo la mezz'ora con un gran gol del classe 2000 e raddoppiano all'ora di gioco, poi Clemenza entra e rifinisce il punteggio. Lione in 10 per quasi 70 minuti.

Youth League - La Juve primavera dilaga a Lione: Caligara, Leris e Clemenza firmano lo 0-3
Le squadre prima del fischio d'inizio. | Fonte immagine: Twitter @OL
Lione U19
0 3
Juventus primavera
Lione U19: (4-2-3-1) - Racioppi; Brault, Roselli, Vieira, Nouvel; Cognat (84' Rafia), Devarrewaer; Maolida, Aouar (68' Ouazine), Kitala; Almeida (26' Dramé). All. Cris
Juventus primavera: (4-3-1-2) - Del Favero; Beruatto, Andersson, Coccolo, Rogerio; Macek, Muratore, Caligara (80' Touré); Kastanos (84' Bove); Zeqiri (65' Clemenza), Leris. All. Grosso
SCORE: 34' Caligara, 61' Leris, 72' Clemenza. Al 24' Kastanos sbaglia un rigore.
ARBITRO: Antti Munukka. AMMONITI: 42' Rogerio, 50' Muratore, 69' Caligara, 76' Maolida, 77' Kastanos. ESPULSO: 22' Roselli.
NOTE: Terza giornata del gruppo H della Youth League 2016/17.

La Juventus primavera decolla anche in Youth League: sul difficile campo del Lione i bianconeri ottengono un'importante vittoria per 0-3, maturata grazie a una superiorità numerica durata dal 22' al termine, a causa dell'espulsione di Roselli. Il gol che sblocca lo firma il giovanissimo Caligara dopo 34 minuti di gioco, nella ripresa arrivano anche le reti di Leris e Clemenza, a completare un successo a tutto tondo.

Senza Kean e Severin, aggregati alla prima squadra, Grosso opta per Zeqiri in attacco al fianco di Leris e Coccolo in difesa insieme ad Andersson, mentre Kastanos torna a presidiare la sua trequarti. Il Lione dell'ex difensore brasiliano Cris risponde con un 4-2-3-1, con Almeida unica punta.

I ritmi alti premiano già inizialmente i piemontesi, decisamente più propositivi e ordinati, tanto da arrivare anche alla prima conclusione del match dopo pochi minuti, grazie a una botta rasoterra di Kastanos larga non di molto. Il cipriota è protagonista da subito e a metà del primo tempo ha la grande chance dal dischetto: un pallone recuperato a centrocampo viene verticalizzato per Zeqiri, atterrato in area da Roselli; l'arbitro non ha dubbi, indica il dischetto ed espelle il difensore, ma il numero 8 bianconero sbaglia clamorosamente la misura dello scavetto e spedisce la palla sopra la traversa. Cris corre ai ripari inserendo Dramé per Almeida, rinunciando ad attaccare. La Juve non si fa abbattere, insistendo anzi a mettere pressione e riuscendo a trovare il meritato vantaggio al 34', con un potentissimo mancino di Caligara dal limite, perfetto per precisione, diretto sotto la traversa e imprendibile.

Non cambia la solfa ad inizio ripresa, i ragazzi di Grosso macinano gioco, rischiando però qualcosa in ripartenza contro la velocità dei francesi, ai quali manca spesso l'ultimo passaggio. La prima vera occasione della ripresa nasce da uno spunto di Rogerio sulla sinistra, sul cui cross basso Zeqiri manca l'appuntamento con la sfera per un questione di decimi di secondo; sempre lo svizzero poco dopo sfiora di nuovo il gol con un diagonale mancino largo di poco. Dopo aver corso un leggero brivido - un colpo di testa di Vieira alto di poco - i bianconeri trovano la marcatura della tranquillità, un tap-in in rovesciata di Leris, ispirato da una tenace azione di Beruatto. Juve sul velluto con un margine di due reti, c'è spazio anche per Clemenza, in rete al 72' a conclusione di una splendida ragnatela di passaggi al limite dell'area: è il 3-0 che atterra definitivamente le ultime speranze dei padroni di casa, avanti solo con l'orgoglio nei minuti finali di gara. Torinesi che volano così al primo posto del girone, a 6 punti, riscattando la sconfitta di Zagabria di tre settimane fa.