Juve - Lione: le voci dei protagonisti

Le parole dei protagonisti della gara dello Juventus Stadium, da Allegri a Genesio, passando per i pensieri di Claudio Marchisio.

Juve - Lione: le voci dei protagonisti
Juve - Lione: le voci dei protagonisti.

Qualificazione agli ottavi e primo obiettivo stagionale rimandato per la Juventus di Allegri che, nella quarta giornata di Champions League, non va oltre il pareggio contro il Lione. Ai bianconeri non basta il rigore del vantaggio siglato da Gonzalo Higuain nel corso del primo tempo, perchè nella seconda frazione di gioco è il Lione a comandare, venendo premiato dal gol di Tolisso a cinque minuti dal termine del tempo regolamentare.

Tra tutti il più deluso non può che essere Massimiliano Allegri che aveva dichiarato nel pre partita di voler chiudere il discorso qualificazione già oggi. Tuttavia, il tecnico bianconero prova a trovare il lato positivo del pareggio, "siamo ancora in corsa per il primo posto. Bisognava prendere meno ripartenze e gestire la palla, ma in Europa è sempre difficile. La Champions non si vinceva stasera e manco la prossima, la Champions si gioca a marzo. E' un cammino, proprio come il campionato. Stasera dopo l'1-1 non si doveva più rischiare e invece è successo. Alla fine vediamo il positivo". L'allenatore bianconero passa poi all'analisi della gara sottolineando come "all'inizio abbiamo fatto bene, poi nella ripresa stavamo gestendo bene, ma abbiamo iniziato rischiare troppo, anche se tutto si è scatenato dopo il loro gol. Abbiamo rischiato su una palla lunga. Non deve succedere perché ci stavamo giocando il passaggio del turno". Allegri poi risponde anche alle critiche di chi sostiene che la squadra giochi male "in questo momento mi interessa soltanto il risultato, anche se non è vero che giochiamo male. Non si può avere 27 punti giocando male tutte le partite". Arriva anche la domanda sul cambio di Bonucci: "Leonardo ha un risentimento al flessore ed è uscito"

A Mediaset, parla anche Claudio Marchisio che da vera bandiera si dice arrabbiato perchè "sono partite difficili, ma l' importante era non perdere, anche se prendere i tre punti era determinante. Nel secondo tempo io non ero stanco, magari nei miei compagni un po' di stanchezza poteva esserci, davanti siamo un po' contati, il calo si è visto soprattutto davanti, ma bisogna portare a casa queste partite".

Ovviamente di tutt'altro umore è Bruno Genesio che se non è il vincitore di questa partita, poco ci manca. Il tecnico brasiliano è "soddisfatto del risultato ottenuto", ma allo stesso tempo si dimostra molto realista ammettendo che "la qualificazione resta dura e mi spiace perché abbiamo avuto l'opportunità di prendere di 3 punti stasera". Genesio è anche consapevole che il passaggio del turno "non dipende da noi. La Juve può vincere a Siviglia e arrivare anche prima. Poi noi dovremo battere due squadre. L'ultima gara potrebbe essere una finale ma questa è una grande iniezione di fiducia".