Juve, la spia della difesa accesa non è più un problema

Barzagli sarà out fino a fine anno, Chiellini si porta a spasso problemi muscolari che non possono permettere rischi. Allegri ha però già pronte le soluzioni per supplire a due mancanze eccellenti.

Juve, la spia della difesa accesa non è più un problema
Barzagli a terra dopo l'infortunio contro il Chievo.

Lo sapevamo già da quest'estate, dall'acquisto di Mehdi Benatia, che la Juventus avrebbe costruito quello che è probabilmente il miglior reparto difensivo a livello mondiale, sia per qualità che per profondità. Se n'era accorto anche Patrice Evra, tanto da postare ciò sul suo profilo Instagram dopo l'arrivo a Torino del centrale ex Bayern Monaco:

In questa precisa fase della stagione, da qui fino alla sosta natalizia, questa vasta gamma di scelte si vedrà ridotta di un paio di uomini in Campionato, con l'aggiunta di un altro causa liste per la Champions League. Nel dettaglio, gli assenti di lungo corso saranno Barzagli, lussazione alla spalla sinistra rimediata contro il Chievo, e Chiellini, alle prese con un problema muscolare per la cui guarigione completa non verranno affrettati i tempi, i quali si potrebbero anche allungare vista la struttura non del tutto solida del numero tre. Ad essi si accompagna Lichtsteiner, escluso dalla lista per la massima competizione europea.

Con soli sei uomini a disposizione di tal livello, reggere due competizioni non dovrebbe affatto essere un problema, almeno sulla carta, soprattutto perchè nei big match l'affidabilità della coppia Benatia - Bonucci potrebbe emergere, e la completezza dei due elementi potrebbe addirittura insinuare più di un dubbio nella testa di Massimiliano Allegri riguardo a chi dovrebbe essere titolare in questa squadra. Il sistema si completerebbe con l'utilizzo di due terzini a scelta, oppure con un altro in caso si voglia svincolare uno tra Dani Alves Alex Sandro da compiti difensivi, magari cercando di proporre maggiore spinta sulle fasce. In più non si esclude nemmeno un ritorno ai tre dietro in forma più pura rispetto a quanto accade ultimamente - con il terzino che legge la situazione e scala internamente per passare da quattro a tre - visto che Rugani è fisicamente recuperato e potrebbe già trovare spazio in campionato (oltre che come backup dei due titolari ideali).

La sistemazione della difesa sarà poi la logica conseguenza del gioco di squadra, perchè Allegri ha sperimentato diverse soluzioni in stagione, dal 4-3-3 al 4-2-3-1, passando per il 4-4-2. Come sempre, il modulo e i numeri lasciano il tempo che trovano, poichè sono le caratteristiche a fare la differenza. Una di queste, assodata, è che il bunker difensivo può comunque sentirsi al sicuro, nonostante l'assenza di due soldati di prima linea.