Siviglia-Juve: parlano i protagonisti

Le parole dei protagonisti della gara del Sanchez Pizjuan, che ha sancito la qualificazione dei bianconeri agli ottavi di Champions League.

Siviglia-Juve: parlano i protagonisti
Leonardo Bonucci che esulta dopo il gol del 2-1 per la Juve. Foto: Sport Mediaset
Siviglia
1 3
Juventus

La Juventus batte in rimonta il Siviglia grazie alle reti di Marchisio (su rigore), Bonucci e Mandzukic. Ora la squadra di Allegri si gode il momentaneo primo posto nel girone H e la qualificazione agli ottavi con un turno di anticipo. Leonardo Bonucci, intervistasto ai microfoni di Premium​, afferma: ​"Siamo riusciti a superare questo crocevia importante. Ora che abbiamo raggiunto il primo obiettivo stagionale, pensiamo al campionato. Domenica ci aspetta una partita molto importante".

Anche il mister Allegri si ritiene soddisfatto: ​"Abbiamo vinto una partita difficile centrando uno degli obiettivi che ci eravamo posti per dicembre. Ora cercheremo di mantenere il primo posto in campionato e il distacco dalle inseguitrici." ​Nonostante i buoni risultati raggiunti tra campionato e Champions, la Juve sembra comunque avere delle lacune dal punto di vista del gioco. Da come si può ben notare, la squadra campione d'Italia è indubbiamente vincente ma brutta da vedere. Su queste critiche, che si sono infiammate soprattutto negli ultimi giorni, il tecnico livornese risponde dicendo che ​"la Juve gioca bene, anche se ci sono delle cose che andrebbero migliorate, come per esempio sfruttare meglio le palle alte ed evitare momenti di amnesia in cui subiamo molto gli avversari". Tematica sulla quale si è espresso anche Claudio Marchisio, autore del rigore del momentaneo 1-1, il quale dice: ​"la Juve possiede una rosa con tanti campioni. Sicuramente dovremo migliorare qualcosa a centrocampo. Dobbiamo lavorare molto in fase di possesso poiché il Siviglia per molti tratti della partita non ci ha fatto toccare palla." ​Per quanto riguarda il gol, il n°8 juventino si confessa dicendo: ​"ho calciato palla a terra perché avevo paura di sbagliare. Il gol è stato una liberazione."

Alcune ore prima della partita l'attuale manager del Chelsea Antonio Conte ha rilasciato un'intervista per la Gazzetta dello Sport, nella quale ha lanciato una frecciatina alla sua ex squadra dicendo che​"con l'ottavo monte-salari più alto nel mondo deve guardare ben oltre la Serie A..."​ A queste parole, l'ad bianconero Beppe Marotta risponde: ​"La Juve è abituata a gareggiare per vincere. Il nostro palmarès è ricco indipendentemente dal fattore economico. Non sempre vince chi spende di più." Più "diplomatica" la risposta di Allegri: ​"ringrazio Antonio per avermi lasciato una grande squadra che al primo anno ha vinto il campionato, la Coppa Italia ed è arrivata in finale di Champions. Poi, come dico sempre, le parole le porta via il vento..."