Siviglia-Juventus 1-3, le pagelle: Bonucci ancora decisivo, squadra sotto tono

Il centrale azzurro è il migliore dei suoi insieme ad Alex Sandro e Khedira, male Pjanic e un isolato Mandzukic. Tutti i voti.

Siviglia-Juventus 1-3, le pagelle: Bonucci ancora decisivo, squadra sotto tono
Fonte immagine: juventus.com

La Juventus espugna il Sanchez Pizjuan. Vince, ma non convince. Batte 3-1 il Siviglia a domicilio, ma non riesce a emergere per grinta. Ringrazia Bonucci e l'ingenuità di Vazquez, è per certi cinica nello sfruttare le poche occasioni che la gara concede, ma si fa trascinare un po' troppo dagli eventi. Raccoglie, però, la terza consecutiva in esterna in Champions League. Di seguito le pagelle del match.

Buffon, 6 - Sul gol è coperto, anche se in ritardo. Può poco. Poi non è mai chiamato in causa.

Dani Alves, 6 - Tenta di aiutare un centrocampo un po' troppo bloccato che non riesce a macinare gioco, è come al solito leggermente confusionario, ma alla lunga la sensazione è che sarà ben più utile di quanto si possa pensare.

Rugani, 6 - Qualche errore di posizionamento, non offre l'idea di sicurezza, ma globalmente è sufficiente. Ottimo controllo del gioco aereo, facilitato dalla stazza avversaria.

Bonucci, 7 - Risolutore. Difensivamente soffre il giusto, ma si prende un rischio: nel momento di difficoltà di palleggio sale, ed è nella posizione perfetta nel momento ideale per regalare il passaggio del turno e il probabile primo posto.

Evra, 6 - Ordinato, spinge quando può, sta soprattutto attento a coprire le spalle a Sandro.

Khedira, 6,5 - Inizia a prendersi più responsabilità, non solo nei movimenti. Un po' troppo ignorato quando, intelligentemente, si allarga sulla fascia sguarnita. Sfiora anche il gol. Imprescindibile.

Marchisio, 6 - Segna, ed è un gol importantissimo per il suo morale. In campo è scolastico, se la cava modestamente, non brilla ma non combina disastri. Deve crescere fisicamente, com'è normale che sia.

Pjanic, 5 - Irriconoscibile, anche tecnicamente. Si cerca bene la posizione - raramente, per la verità - ma quando la trova non riesce mai nella giocata. Arriva anche al tiro e solo Sergio Rico gli nega il gol.

Cuadrado, 5 - Si accentra troppo, uscendo dal suo raggio di manovra preferito e imbottigliandosi nel traffico. Rinunciatario quando punta l'uomo. Corre poco la fascia, il terreno di conquista ideale per lui.

Mandzukic, 5,5 - Per tutta la partita vede poco la palla, sciupa anche un paio di occasioni più o meno ghiotte. I compagni non lo aiutano, isolandolo, ma lui si propone poco. Guadagna mezzo punto per il gl nel finale che suggella l'1-3.

Alex Sandro, 6,5 - Sembra uno dei pochi in grado di riuscire a fare sempre la cosa giusta, tranne quando nel finale protegge contro due una rimessa dal fondo, perdendo palla. Propositivo, anche lui forse troppo interno, quasi eccessivamente fuori posizione, ma l'emergenza gli ha richiesto un lavoro al quale lui è forse poco abituato.

All. Allegri, 6 - Squadra in emergenza che strappa un risultato fondamentale, soprattutto psicologicamente. Tante imperfezioni sul piano del gioco, ma le scelte pressoché imposte lo esonerano parzialmente dalle responsabilità della carenza sul piano del gioco. Indovina comunque la scelta Kean, che apre lo spazio per la botta di Bonucci.

Siviglia - Sergio Rico 5,5; Mercado 5,5, Pareja 6,5, Rami 6; Mariano 6,5, Iborra 6,5, N'Zonzi 6,5, Escudero 7; Vazquez 3, Vitolo 6; Vietto 5. All. Sampaoli 5.