Contro il Ge-Noah serve una Juve bestiale

Alle 15 i bianconeri nella tana del Ferraris per mantenere il +7 dalle inseguitrici

Contro il Ge-Noah serve una Juve bestiale
Contro il Ge-Noah serve una Juve bestiale

In questa quattordicesima giornata la Juventus scende in campo allo stadio Luigi Ferraris di Genova per far visita al Genoa. Quella delle ore 15 non sarà di certo una sfida come le altre. Da una parte i rossoblu tenteranno di rialzarsi dopo un periodo alquanto zoppicante, condito solo dalla netta vittoria per 3-0 ottenuta contro il Milan un mese fa. Poi quattro partite che fanno storcere il naso, due pareggi e due sconfitte, l'ultima ottenuta all'Olimpico contro la Lazio nello scorso turno, che costringono gli uomini di Ivan Juric in una posizione di classifica scomoda, nella quale non si rischia ma non si convince del tutto. Per il Genoa è arrivato dunque il momento di spiccare il volo e un risultato utile contro la Juve potrebbe rappresentare la giusta forza propulsiva. D'altra parte i bianconeri, come affermato più volte da mister Massimiliano Allegri, non vogliono allentare la presa e perdere i sette punti di distacco da Milan e Roma in questo periodo delicato della stagione. La sfida contro i grifoni apre un ciclo che, da qui alla pausa natalizia, deciderà in tutto per tutto, o quasi, il destino della stagione bianconera, con un filotto di partite assai complicate, a partire dal match casalingo contro la Dea a quello determinante in chiave Champions contro la Dinamo Zagabria, dal derby in esterna contro il Torino al big-match dal sapore tricolore contro la Roma. Insomma, vincere, ora più che mai, è l'unica cosa che conta. La Juve non potrà comportarsi da rigida calcolatrice, serviranno pazienza e determinazione per scardinare la rigida resistenza del soldato Juric. Genoa-Juventus è, insomma, la scarpetta di questo gustoso ragù domenicale, quindi sedetevi a tavola perchè il pranzo è servito. 

I precedenti

Genoa e Juventus si sono incrociate sotto la lanterna 50 volte, con 21 vittorie dei bianconeri, 17 dei grifoni e 12 pareggi. Curiosamente, nell'unica sfida non disputata in A, ma nel campionato di serie B nel 2006, le due squadre si divisero la posta in palio per 1-1 con un gol di Pavel Nedved e uno dell'attuale tecnico rossoblu Ivan Juric, Buffon parò invece un penalty su Adailton.

Nell'ultima sfida, disputata il 20 settembre 2015, la Juventus riuscì a imporsi per 2-0 grazie a un autogol di Lamanna e a un rigore trasformato da Paul Pogba.

L'arbitro

Dirigerà l'incontro il fischietto Paolo Silvio Mazzoleni di Bergamo. Verrà coadiuvato dagli assistenti Marrazzo e Vuoto, dal quarto uomo Tonolini, e dagli addizionali Rocchi e Russo.

Le probabili formazioni

Juric schiererà il collaudato 3-4-3 con Perin tra i pali. Nel terzetto difensivo bisognerà sopperire all'assenza di Orban, squalificato per il rosso nella partita disastrosa contro la Lazio, inserendo accanto a Izzo e Burdisso uno tra Munoz, favorito, e Gentiletti. Sulle fasce ballottaggio tra Edenilson e Lazovic a destra, mentre a sinistra Laxalt è sicuro della maglia da titolare. A centrocampo al posto dello squalificato Veloso dovrebbe vedersi Ntcham, al fianco di Rincon. Saranno Rigoni a destra e Ocampos a sinistra a mettere le ali ai grifoni e a sostenere il Cholito Simeone, che sostituirà l'infortunato Pavoletti.

"Higuain o non Higuain, questo è il problema". Per Allegri dubbi amletici, a partire dal modulo. Con il Pipa, recuperato dopo la contusione alla coscia,  l'allenatore toscano schiererebbe un 3-5-2 con Buffon a difesa della porta, nel reparto arretrato Rugani, favorito su Benatia per sostituire Chiellini, verrà affiancato da Bonucci ed Evra. Sugli esterni pronti Lichtsteiner a destra e Alex Sandro a sinistra, centrocampo invece titolare con Khedira, Marchisio e Pjanic. In attacco dovrebbe essere schierato il tandem d'attacco Higuain-Mandzukic, ma in caso di forfait dell'argentino sarà Cuadrado a prendere il suo posto, con Alex Sandro utilizzato come ala sinistra e difesa a quattro, ripetendo l'esperimento della gara contro il Siviglia.