Juve, un calendario di fuoco

Prima della fine dell'anno la Juventus dovrà disputare quattro partite fondamentali per il proseguimento della propria stagione. Dall'Atalanta alla Roma, passando per l'impegno europeo con la Dinamo Zagabria e il derby con il Torino.

Juve, un calendario di fuoco
Juve, un calendario di fuoco

La clamorosa sconfitta di Genova ha aperto un ciclo di cinque partite decisive per la stagione della Juventus di Massimiliano Allegri. In campionato i bianconeri affronteranno in sequenza Atalanta, Torino e Roma, nel mezzo tra lo scontro con i nerazzurri e il derby coi granata c'è anche l'ultima partita di Champions League contro la Dinamo Zagabria. Di queste ultime quattro partite, prima della sfida a Doha contro il Milan valevole per la Supercoppa Italiana, la Juventus ne deve vincere almeno tre, due di campionato e quella di Champions League, per essere sicura di arrivare alla sosta in testa al campionato e con il primo posto del girone di Champions League in tasca.

La difficoltà di queste partite la si evince solo leggendo i nomi delle squadre. L'Atalanta di Gasperini sta letteralmente volando, trascinata da un formidabile Papu Gomez, dopo un avvio a rilento e si presenterà allo Stadium forte di sei vittorie consecutive e del quarto posto in classifica, fortemente motivata a proseguire questo buon momento e sospinta a dovere dai propri tifosi. Subito dopo i bergamaschi, allo Stadium si presenterà la Dinamo Zagabria per una sfida decisiva per conquistare il primo posto del girone di Coppa Campioni. Contro i croati, Allegri dovrà assicurarsi che chi scenderà in campo non sottovaluterà le capacità avversarie perchè, anche se sono già eliminati dalla coppa delle grandi orecchie, la voglia di fare uno scherzetto ai campioni d'Italia è sempre alta. 

Il Papu Gomez, Bergamo è ai suoi piedi
Il Papu Gomez, Bergamo è ai suoi piedi

Tornando al campionato nostrano i bianconeri affronteranno il Torino, in un derby che più complicato non potrebbe essere. La Juventus in questa stagione ha subito tutte e tre le sconfitte dopo aver giocato una partita in Champions League e, come se questo non bastasse, il Torino ha il terzo rendimento del campionato tra le mura amiche con cinque vittorie e due pareggi, dietro solo a Roma e Juventus che sono entrambe a punteggio pieno con sette vittorie su sette. A chiudere il cerchio prima della trasferta di Doha c'è la rivale di queste ultime stagioni, la Roma. I giallorossi di Spalletti affronteranno la Juventus allo Stadium e in questo caso ai bianconeri viene in soccorso la cabala: dalla nuova casa della Juve, la Roma, ne è sempre uscita sconfitta. La partita sarà comunque un altro crocevia della stagione dopo quella contro il Milan e quella disputata a Siviglia e una sconfitta potrebbe nuocere gravemente alla tenuta psicologica di una squadra a cui mancherà già uno dei grandi leader dello spogliatoio: Leonardo Bonucci. 

Bonucci va ko contro il Genoa
Bonucci va ko contro il Genoa

Sì, perchè oltre alla difficoltà di queste partite, Allegri dovrà affrontare anche gli infortuni che hanno decimato la sua rosa, soprattutto in difesa dove mancheranno certamente sia Bonucci, sia Barzagli e Chiellini non è ancora recuperato al cento per cento. Oltre ai tre pilastri della BBC, sarà fuori per molti mesi anche Dani Alves con Lichtsteiner e Cuadrado che saranno chiamati agli straordinari almeno fino a Gennaio, quando la dirigenza potrebbe pensare di acquistare un sostituto del brasiliano. 

Insomma, per la Juventus il mese di dicembre potrebbe essere decisivo e Allegri ha ormai fissato da tempo l'obiettivo da raggiungere per la sosta: primato in campionato e vittoria nella Supercoppa Italiana, due cose non facili allo stato attuale delle cose.