Youth League: la Dinamo sbanca Vinovo

I bianconeri perdono 0-1 contro i croati, ma si regalano lo stesso il passaggio del turno grazie alla vittoria del Siviglia sul Lione.

Youth League: la Dinamo sbanca Vinovo
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Juventus U19
0 1
Dinamo Zagabria U19
Juventus U19: Del Favero, Semprini, Coccolo (83' Tourè), Muratore, Rogerio, Kastanos, Kean, Clemenza, Leris (58' Zeqiri), Caligara (90' Mosti), Andersson.
Dinamo Zagabria U19: Horkas; Peanjic, Soldo, Briski, Hudecek; Cuic, Tolic (72' Knezevic), Olmo, Zenko, Spikic (80' Abaz); Djuric (90' Sutalo).
SCORE: 0-1, min. 77, Djuric
ARBITRO: Alain Durieux (Lux). Ammoniti: Caligara (min.64), Soldo (min.69), Coccolo (min.75), Djuric (min.79)

Era il ritorno nelle fila della Primavera di Moise Kean, era la partita decisiva per le sorti del girone di Youth Champions League e la Juventus di Fabio Grosso l'ha fallita. I croati della Dinamo sono infatti riusciti ad imporsi per 0-1 grazie al gol di Djuric, l'ennesima rete presa dai ragazzi bianconeri in un momento di attacco totale. 

Nella sfida decisiva del girone H la Juventus schiera una formazione offensiva per indirizzare sin da subito la partita sui propri binari. Tra gli undici titolari della squadra bianconera spicca la presenza di Kean che dopo aver esordito in prima squadra, torna a far parte della primavera per conquistare un importante passaggio del turno. Nei primi quarantacinque minuti è la Juventus ad essere padrona del gioco, ma i bianconeri non hanno comunque creato molte palle gol, anzi a dir la verità solo due. La prima arriva al quarto d'ora di gioco e capita proprio sui piedi di Moise Kean. A creare l'occasione è Leris che scende sulla fascia sinistra fino al fondo del campo prima di servire il giovane attaccante al centro dell'area, ma Kean sbaglia lo stop facilitando così l'intervento difensivo dei croati. La seconda arriva invece poco dopo la mezz'ora ed è la più ghiotta avuta dalla Juventus nell'arco di tutta la partita. Cross dalla destra di Coccolo, Kean disturba legalmente il portiere croato costretto a smanacciare, la palla arriva a Caligara che serve sul dischetto del rigore una splendida palla per Kastanos che, a portiere battuto, manda clamorosamente a lato graziando la Dinamo Zagabria. 

Nel secondo tempo la partita cambia. I croati iniziano a prendere coraggio e a compiere qualche sortita offensiva con Culic e Dani Olmo, ma i veri pericoli per i bianconeri iniziano dal settantacinquesimo con la punizione proprio di Dani Olmo che si spegne di poco a lato dei pali difesi da Del Favero. Passano pochi minuti e la Dinamo si prodiga in un splendido contropiede 2vs1 sospitno da Spikic che serve su un piatto d'argento la palla dello 0-1 a Dani Olmo che aspetta troppo e si fa incredibilmente murare dal recupero di Semprini. La gara ha però cambiato inerzia e la conferma arriva un minuto dopo. La Juventus viene nuovamente colta in contropiede, sviluppato sulla fascia sinistra da Hudecek che serve sul lato corto dell'area Spikic, bravo a servire di prima Djuric che senza pensarci incrocia il suo sinistro battendo Del Favero, anche grazie alla collaborazione del palo interno. 

Con la Dinamo in vantaggio, Grosso prova a scuotere i suoi inserendo Tourè, centrocampista con grande gamba, ma i suoi ragazzi non riescono a creare nulla di pericoloso per la porta di Horkas che così può festeggiare la vittoria. A Grosso rimane la contentezza per il passaggio del turno, anche se solo con il secondo posto, ma questa gara lascia anche una certezza: la sua Juventus prende troppi gol in contropiede.