Juve, il mercato di gennaio tra occasioni e necessità

L'acquisto di un centrocampista d'ordine, fisico ed educazione tattica sembra il minimo da cui partire. Eppure, guardandosi intorno, le tentazioni richiamano...

Juve, il mercato di gennaio tra occasioni e necessità
Fonte immagine: juventus.com

Il mercato di riparazione nel gennaio del 2016 ha una protagonista in più del solito, perchè dopo essere tranquillamente rimasta a guardare per un paio d'anni, limitandosi a rifinire la rosa con operazioni in tono molto minore, la Juventus deve tornare protagonista anche nel freddo inverno per colmare una lacuna lasciata dall'estate e, perchè no, sfruttare anche qualche occasione. Giuseppe Marotta sostiene puntualmente la propria tesi che a gennaio "chiudere operazioni importanti è più difficile", ma altrettanto che la società è attenta a "scovare opportunità". Insomma, completare trasferimenti con basi già poste e provare magari un colpo a sorpresa, nemmeno troppo silente, tra le opportunità che il mercato propone. Due punti chiave che si ricollegano a due nomi ben noti all'ambiente bianconero.

LA NECESSITA' - Axel Witsel è promesso ai bianconeri da agosto, da quando Lucescu pose il veto alla cessione cambiando idea troppo tardi, rinunciando a una cifra intorno ai 20 milioni per un giocatore in scadenza 2017. Il contratto del belga non verrà rinnovato dallo Zenit per volere del giocatore stesso, il quale ha già ampiamente dichiarato le proprie intenzioni di volare (si spera definitivamente) verso Torino. Il mediano ha il physique du role per puntellare il centrocampo bianconero: fisicità, capacità di dettare i tempi, intelligenza tattica, copertura. Il vertice basso ideale per un ipotetico rombo, riportando Marchisio da mezz'ala e Pjanic trequartista, ad esempio; in ogni caso, un centrocampista in più per Allegri. Inoltre, trovare a gennaio un giocatore di livello internazionale con le caratteristiche giuste, che possa giocare in Champions League e soprattutto che costi 6 milioni è tendenzialmente complicato. Un altro giocatore simile è N'Zonzi, ma il costo è almeno cinque volte superiore e non potrebbe nemmeno giocare in Europa per questa stagione.

Fonte immagine: Express
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L'OCCASIONE - Un anno e mezzo fa, quando i bianconeri cercavano un trequartista da regalare ad Allegri, Julian Draxler era ad un passo dai bianconeri. Poi il giocatore finì al Wolfsburg, non sembrando mai il talento vero messosi in luce allo Schalke. Da qualche giorno a questa parte è addirittura fuori rosa e con ogni probabilità lascerà la città della Volkswagen. Che ciò possa accadere già in questo gennaio? Possibile, ma tutto dipenderà dalle offerte. Idealmente il tedesco sarebbe l'elemento giusto per arricchire ulteriormente un reparto d'attacco stellare come quello della Juventus, poichè aumenterebbe il tasso di pericolosità sulle fasce, portando anche un'alternativa tattica, ovvero il 4-3-3, per non trascurare l'ipotesi di trequartista, offrendo una tipologia di giocatore diversa da Pjanic. Tanto dipenderebbe dal prezzo, com'è logico che sia: al momento il valore di mercato del giocatore non supera probabilmente i venticinque milioni, probabilmente Marotta busserà alla porta dei tedeschi partendo anche da meno. Draxler in questo momento è un esubero, anche se fa strano dirlo e pensarlo.