Juve-Roma, le pagelle: Roma trafitta dal Pipita, Mandzo pantagruelico

E così il primo scontro scudetto va ai bianconeri – ci pensa Higuain a decidere il match, un gol dei suoi; per il resto è una partita equilibrata perché la Roma a balzi si fa sentire aggressiva. È stato un match dai ritmi alti. Da sottolineare la solita mostruosa partita di Mario Mandžukić che si fa apprezzare sempre di più dai suoi tifosi. Di seguito tutti i voti.

Juve-Roma, le pagelle: Roma trafitta dal Pipita, Mandzo pantagruelico
Gol-zalo | Foto via Ansa

La Juve ha fatto un grande passo di quella strada che porta dritta allo scudetto. +7 dalla Roma vuol dire tanto, e ora conclusa la prima parte di campionato gli occhi sono tutti rivolti verso la Supercoppa Italiana contro il Milan, appuntamento a Doha venerdì prossimo. La partita contro la Roma è stata tuttavia una partita equilibrata, con tante occasioni da gol da entrambe le parti, poi la differenza la si fa quando in rosa si hanno campioni come Gonzalo Higuain, giocatori che possono decidere la partita da un momento all’altro, e così ha fatto anche stasera, raccogliendo di forza un pallone da De Rossi, infilandosi nello spazio lasciato dalla difesa romana, via uno, e subito insaccando il pallone di sinistro alle spalle di Szczesny. L’1-0 si è poi mantenuto fino alla fine della partita, la cui ultima parte è stata però adornata con molte occasioni pericolose da parte della Roma. A seguire tutti i voti dei giocatori.

LE PAGELLE

Buffon, 6,5 – Chiamato in causa poche volte, ma se c’è bisogno Gigi non si fa chiamare due volte; con lui la porta juventina è una cassaforte blindata.

Lichsteiner, 6 – Cavalca la fascia destra come uno spirito libero, e infila cross a ripetizione; fa il suo, peccato per l’infortunio che lo ha dovuto relegare dal campo a partita in corso. (Dal 23’ s.t. Barzagli, 6 – Nulla da dire, tiene la posizione, e compie qualche intervento difensivo.)

Rugani, 7 – Sta acquisendo sempre più esperienza, e questa volta si è ben visto; decisivo su parecchie chiusure difensive.

Chiellini, 6,5 – GGG, il Grande Gigante Giorgio, neanche Dzeko gli fa paura, con lui in difesa non passa neanche l’aria.

Alex Sandro, 7 – Da test dell’antidoping. Infaticabile su quella fascia, non lo ferma nessuno, in velocità mette in difficoltà addirittura Salah.  

Khedira, 6 – Discreto, mantiene l’equilibrio e distribuisce bene il pallone.

Marchisio, 6,5 – Quando c’è lui in campo la Juve viaggia con un ritmo diverso, ed è magistrale quando si mette a far lanci no-look ad aprire il gioco bianconero.

Sturaro, 7 – Ha i suoi difetti, ma ci mette cuore, polmoni, testa, e stinchi, è stato da applausi; recuperato infiniti palloni a centrocampo.

Pjanic, 5,5 – Forse intimorito dal confronto con la sua ex squadra, sembra spento malgrado alcune giocate paiono far brillare il miglior Pjanic; esce per un infortunio all’anca, problema presente già da prima della partita. (dal 6’ s.t. Cuadrado, 6 – Utile per la fase offensiva, ma qualche errorino di troppo.)

Mandžukić, 7,5 – Cos’è? Allegri deve ancora ridefinire il suo ruolo perché quando entra sul rettangolo verde gioca sia in attacco, centrocampo, e difesa; compie infatti alla perfezione le due fasi, e alcuni suoi recuperi mandano in visibilio i tifosi juventini.

Higuain, 7 – Si scrive gol, ma si legge Higuain: tiene di corpo De rossi recuperando palla, poi si infila nella difesa giallorossa, ne scarta uno, poi subito di sinistro, palo e gol. Da rivedere novanta milioni di volte. (Dal 36’ s.t. Dybala, S.V. – Entra, fa vedere che ha tanta voglia di far vedere il campione che è; fa guadagnare minuti importanti verso la fine quando la Juve doveva evidentemente mantenere il risultato.

All. Allegri, 7 – Azzecca la formazione tra Rugani in difesa, Sturaro sulla mediana, e Mandzo in attacco. Lo schema col trequartista sembra combaciare molto con le aspettative della Juve. Ora testa a Doha, dato che il mister dovrà pensare molto chi mettere tra i tre che ha davanti.

Roma – Szczesny, 7; Rudiger, 6; Manolas, 5,5 (dal 40 s.t. Bruno Peres, S.V.); Fazio, 6; Emerson, 5,5; De Rossi, 5,5 (dal 27’ s.t. El Sharaawy, 6); Strootman, 5; Gerson, 4 (dal 1’ s.t. Salah, 5); Nainggolan, 6,5; Perotti, 5,5; Dzeko, 5. All. Spalletti, 5.