Juve, i dubbi di Allegri in vista della Supercoppa: Rugani, Barzagli o entrambi?

La Juventus vola verso Doha con ancora qualche dubbio da sciogliere, soprattutto in difesa. Allegri deve decidere quale modulo adottare contro il Milan, se lanciare sia Barzagli sia Rugani dal 1' nel 3-5-2 o lasciare uno dei due in panchina per riproporre il 4-3-1-2.

Juve, i dubbi di Allegri in vista della Supercoppa: Rugani, Barzagli o entrambi?
Juve, i dubbi di Allegri in vista della Supercoppa: Rugani, Barzagli o entrambi? | Foto: goal.com

La Juventus si appresta a volare in direzione Doha, nel mirino l'ottava Supercoppa Italiana da strappare al Milan. I bianconeri possono concentrarsi esclusivamente sull'incontro in vista, lasciando da parte un campionato ammazzato nella scorsa giornata. Sconfitta la Roma dalla prodezza di Higuain, i campioni d'Italia hanno preso il largo con sette lunghezze di distanza ricevendo con due giornate d'anticipo la corona di campione d'Inverno. Diversi sono i ballottaggi che dovrà sciogliere Massimiliano Allegri durante questi giorni, valutando accuratamente la forma fisica di alcuni calciatori. 

Usciti malconci dal big match contro i giallorossi, Lichtsteiner e Pjanic sembrano aver recuperato per la finale e sono stati regolarmente convocati. Allegri potrebbe decidere di tornare alla difesa a tre, come fatto nella mezz'ora finale di sabato, con il recupero di Barzagli che si affianca alle presenze fisse di Rugani e Chiellini. Ciò dipenderà molto dallo status dello svizzero e del bosniaco, se i due mostrassero segnali negativi allora Cuadrado si piazzarebbe largo a destra con Sandro a sinistra. In caso contrario, si proseguirà con il rombo di centrocampo e Allegri dovrà decidere chi schierare vicino a Chiellini. 

Daniele Rugani, fresco di rinnovo fino al 2021, sta dimostrando tutto il suo valore a suon di prestazioni di notevole spessore. Contro la Roma, il giovane difensore azzurro è risultato impeccabile con un fare da veterano, letture di gioco perfette, anticipi puliti e posizionamento sempre giusto. Certamente non una giornata di grazia, dato che nelle ultime uscite il classe '94 ha sfoggiato performance simili, segnando anche due reti con Atalanta e Dinamo Zagabria. Difficile toglierlo ora dal campo, si sta forgiando una bella coppia in mezzo con l'esperienza e bestialità di Chiellini.

 

Difficile, allo stesso tempo, dire no ad Andrea Barzagli. L'highlander bianconero è tornato con un mese d'anticipo dopo la lussazione della spalla rimediata nella trasferta del Bentegodi contro il Chievo Verona. Una trentina di minuti giocati con la Roma, entrato proprio al posto di Lichtsteiner. Superfluo ricordare l'importanza che ha Barzagli, muro insuperabile e coordinatore della linea difensiva in assenza di Bonucci. Proprio l'esperienza e il peso specifico del calciatore di Fiesole potrebbe far propendere Allegri verso il modulo ibrido ammirato la scorsa stagione. 

Nonostante questa ipotesi sia più che plausibile, il modulo dovrebbe rimanere incentrato sul 4-3-1-2 con Pjanic a supporto delle due punte. Higuain è certo della maglia da titolare mentre Dybala e Mandzukic si contendono il posto. Conferma a centrocampo per l'ottimo Sturaro, protagonista di una prestazione fenomenale contro la squadra di Spalletti. Difesa che, dunque, vedrebbe ancora Lichtsteiner ed Alex Sandro agire sulle corsie laterali e Rugani-Chiellini al centro. Fosse 3-5-2 senza Pjanic e Licht, il terzetto difensivo sarebbe Rugani-Barzagli-Chiellini con Cuadrado-Sandro sulle fasce, Khedira-Marchisio-Sturaro in mezzo e la coppia d'attacco in avanti.