Juve - Caldara sì, ma nel 2018: "Emozionato e lusingato, lavorerò per essere pronto"

Il difensore oramai ex Atalanta arriva ufficialmente a titolo definitivo. Le prime parole da calciatore juventino del difensore: emozioni, timidezza ed entusiasmo per lui.

Juve - Caldara sì, ma nel 2018: "Emozionato e lusingato, lavorerò per essere pronto"
La prima foto di Mattia Caldara con la maglia della Juventus. | Juventus.com

Ora è ufficiale: Mattia Caldara sarà un calciatore della Juventus fino al 2021. Con un comunicato ufficiale, i bianconeri hanno confermato di fatto un'operazione chiusa già nel 2016 in occasione di un incontro in Lega Calcio, ma concretizzatasi soltanto dopo la gara di ieri sera in Coppa Italia, vinta dagli juventini per 3-2. Prima di tutto, vi abbiamo già raccontato i dettagli dell'ufficialità, ma adesso ci focalizziamo sul calciatore.

Spostiamoci dunque in ambito social per completare il quadro della seconda cessione dei nerazzurri in questa sessione di mercato dopo quella di Gagliardini all'Inter. Sul proprio account Twitter, infatti, la Juventus ha pubblicato le prime parole del calciatore dopo la firma del contratto. Interrogato sulle prime emozioni e sensazioni, il centrale italiano mostra già voglia ed entusiasmo: "Sicuramente oggi è una giornata fondamentale per me. E' sempre stato comunque un obiettivo per me andare in una grande squadra e so che la Juve ha creduto in me e ha fatto un investimento per me. Sono lusingato ed orgoglioso di questo e credo sia una giornata importante".

Le aspettative per un futuro lontano non mancano, ma vanno rese più realizzabili giorno per giorno: "Sicuramente devo pensare a fare bene ancora qui a Bergamo perchè per arrivare pronto ad una squadra così importante con obiettivi importantissimi come la Juve devo migliorare partita per partita: è ancora presto per me e quindi devo continuare ad allenarmi ogni giorno per arrivare pronto".

Nella ricerca di un aggettivo per descriversi, infine, il difensore lascia spazio alla modestia: "Timido. Fin da piccolo. Sono sempre stato schivo, infatti devo cercare di migliorare sotto questo aspetto anche in campo, me lo dicono tutti; cercare di essere un po' più 'spavaldo' e cercare di credere di più in me stesso, ma per certi versi questa è stata anche la mia forza".