Verso Sassuolo-Juve: Allegri in conferenza stampa tra ballottaggi e il nuovo sistema

Classica conferenza stampa pre-gara per il tecnico, che annuncia i due dubbi (Pjaca-Cuadrado e Rincon-Khedira), spiegando poi come il 4-2-3-1 bianconero può continuare a funzionare con successo.

Verso Sassuolo-Juve: Allegri in conferenza stampa tra ballottaggi e il nuovo sistema
Fonte immagine: Corriere della Sera

Buona la prima, buona la seconda, ma ora tocca alla terza. Il 4-2-3-1 di marca bianconera ha sortito ottimi effetti nelle prime due uscite, serve però una conferma anche lontano dallo Stadium. La trasferta di domani sul campo del Sassuolo può essere un ottimo banco di prova per la terza versione della Juventus 2016/17.

Massimiliano Allegri, nella conferenza stampa di rito della vigilia, parla anche di questo, tra scelte e possibile turnover. "Hanno recuperato tutti, domani sono tutti a disposizione", afferma il tecnico. Anche Marchisio ritorna, ma "difficilmente sarà della partita", mentre Dani Alves "sta lavorando bene e sarà un recupero importante", anche se è probabile non si vedrà in campo, poiché sulla fascia destra agirà Lichtsteiner. 

"I due dubbi sono Pjaca per Cuadrado e Rincon per Khedira". chiarisce poi. Per Pjaca sarebbe la prima da titolare in bianconero: "Deve crescere e imparare a soffrire, ma quando sarà chiamato in causa farà un'ottima prestazione. Con questo sistema abbiamo bisogno anche di lui", spiega l'allenatore. 

In mezzo al campo si va invece verso la conferma di Pjanic: "Sa giocare a calcio, nella sua nuova posizione non cambia il lavoro, ma il dispendio". Davanti spazio all'intoccabile Higuain, un altro che, come l'ex Roma, ha più spazio per muoversi sul fronte ("finora ha fatto sempre gol e li farà in qualunque sistema di gioco").

Il tecnico torna poi sul sistema di gioco, sull'idea e sull'atteggiamento, punto cardine per far funzionare il 4-2-3-1: "Si può far tutto, l'importante è avere equilibrio. Questo sistema ci dà dei vantaggi perchè occupiamo il campo in ampiezza. A me non piacciono i numeri, l'importante è fare bene quando si ha la palla, anche in fase difensiva".

L'esame del Mapei assume rilevanza anche in quest'ottica di grinta e agonismo, oltre che di stimoli: "Con questo sistema abbiamo vinto due partite importanti, domani è più difficile anche per questo. E' una prova importante, bisogna dimostrare di essere in grado vincere anche le partite con meno stimoli. Domani sarà una partita tosta, bisogna avere grande rispetto e l'atteggiamento giusto".

Di fronte una squadra rigenerata dalle ultime uscite, più vivace e soprattutto più completa. Inoltre, da quando Allegri siede sulla panchina bianconera, Reggio Emilia non è mai stata violata: "Il Sassuolo ha ripreso a giocare, conseguendo ottimi risultati e hanno recuperato tanti giocatori. Contro la Roma han giocato in maniera aggressiva e intensa. lI primo anno abbiam pareggiato, il secondo perso, vediamo quest'anno".

Parole anche per Gianluigi Buffon, che oggi spegne 39 candeline: "Gli ho fatto gli auguri dicendogli che non ci deve pensare, la sua forza è avere l'entusiasmo di un giovane. E non vedo perchè debba smettere dopo il mondiale se sta bene fisicamente...".