Cagliari-Juventus 0-2, le pagelle dei bianconeri: Higuain inarrestabile, Marchisio ritrovato

I Bianconeri chiudono la pratica Cagliari in poco più di 45 minuti. Buona prova da parte di tutti gli uomini mandati in campo da mister Allegri.

Cagliari-Juventus 0-2, le pagelle dei bianconeri: Higuain inarrestabile, Marchisio ritrovato
I bianconeri che esultano dopo l'1-0, fonte:Gettyimages

Con una doppietta di Higuain, la Juventus espugna il Sant'Elia. Il Cagliari prova a rialzare la testa, ma al 67' l'espulsione di Barella vanifica ogni speranza di rimonta. Gli uomini di Allegri disputano una grande prova di gruppo, mandando un forte messaggio alle inseguitrici.

BUFFON 7 Fa lo spettatore per gran parte del match, ma quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare: sul gran tiro di Pisacane, risponde in maniera superlativa, con una parata in pieno stile da SuperGigi.

LICHTSTEINER 6,5 Fa il pendolare sulla fascia, in fase difensiva si fa sentire e non manca mai in fase d'attacco. Accusa una grande botta alla spalla, ma non basta a fermarlo, stringe i denti e conclude l'incontro.

BONUCCI 6,5 Una partita non troppo impegnativa per uno come lui, disputa un buon match senza far correre troppi rischi alla propria porta, provvidenziale in qualche occasione con gli avversari lanciati a rete.

RUGANI 7 Gioca una buonissima partita, viene chiamato in causa dopo una ventina di minuti dal fischio d'inizio e non si fa trovare impreparato. Pulito e solido, non fa rimpiangere l'infortunio di Chiellini. Ogni partita convice sempre di più.

ALEX SANDRO 6 Sulla fascia sembra meno lucido del solito, ma comunque fa il suo dovere. In fase difensiva commette qualche imperfezione, rischiando di concedere anche un rigore. Non una delle sue prestazioni migliori, ma comunque arriva pienamente alla sufficenza.

MARCHISIO 7 Il suo è un rientro importante, e non delude le attese: recupera palloni importanti in mediana, e detta ordine a centrocampo, servendo anche un grande assist al Pipita per l'1-0. Un giocatore che, se recuperato a pieno, fa sempre la differenza.

KHEDIRA 6 Non un incontro brillantissimo per lui: con il rientro del compagno di reparto Marchisio sembra faticare a trovare i suoi spazi. Mancano i suoi soliti inserimenti ed è poco presente nelle azioni, ma nonostante ciò non commette molti errori e offre comunque stabilità alla squadra.

CUADRADO 6,5 molto spesso collante tra fase difensiva e offensiva, sembra instancabile, sfianca gli avversari ed è sempre imprevedibile. Ad un inizio di gara così così, si contrappone una seconda parte di gara ammirevole: ha una giocata per ogni situazione.

PJANIC 6,5 Entra una ventina di minuti e fa il suo, causa un rosso e mantiene la squadra a buon ritmo. Non illumina, ma compie un'ordinaria amministrazione senza nessuna sbavatura.

MANDZUKIC 6,5 Una partita di eterno sacrificio la sua. Viene chiuso molto bene dagli esterni del Cagliari, ma questo non basta per fermarlo. Può togliersi anche qualche soddisfazione con il suo miglior colpo nel repertorio, ma di testa angola troppo e non trova il 3-0. Si porta a casa anche una traversa.

DYBALA 6,5 Firma un assist e si vede un gol negato solo da una prodezza sulla linea di Rafael. Da qualche partita sembra aver accusato un calo di intesità, non sembra più giocare come protagonista, ruolo che a uno come lui compete di diritto. Rimane sempre un giocatore importantissimo per la formazione di Allegri.

HIGUAIN 7,5 Il titolo di migliore in campo se lo aggiudica senza nessun dubbio. Preciso come un orologio svizzero negli inserimenti, sigla una doppietta e si sacrifica per tutta la squadra. Nel secondo gol è lui stesso che fa partitre l'azione dalla propria area, per poi concluderla con un grande diagonale in quella avversaria. Nessuno ha gonfiato la rete più volte di lui nel 2017.

CHIELLINI S.V.

LEMINA S.V.

ALLEGRI 7 Mantiene il 4-2-3-1 e il risultato lo premia, fa riposare Pjanic ma al suo posto ha un certo Marchisio, per il resto non stravolge troppo la formazione. Rugani è un cambio forzato che però non causa nessun danno (anzi). Gli inserimenti di Pjanic e Lemina addormentano la partita al punto giusto. Per l'incontro contro il Porto deve però mettere ancora a posto qualche imperfezione, come il calo subito nella seconda metà della ripresa e l'inizio un po' in sordina.