Serie A: la Juve stende il Palermo. Segnano Marchisio, due volte Dybala e Higuain (4-1)

I bianconeri si liberano del Palermo e conquistano un'altra vittoria importante per tenere a bada le inseguitrici. Ora si pensa solo alla gara di Champions col Porto.

Serie A: la Juve stende il Palermo. Segnano Marchisio, due volte Dybala e Higuain (4-1)
La Juventus supera agevolmente l'impegno casalingo contro il Palermo ed ora si prepara alla trasferta di Oporto. Foto: Sport Mediaset
Juventus
4 1
Palermo
Juventus: (4-3-3) Buffon; D. Alves, Benatia, Bonucci, Asamoah; Khedira (Lemina, min.46), Marchisio (Rincon, min.75), Pjaca; Dybala, Higuain, Sturaro (Cuadrado, min.70). All.: Massimiliano Allegri
Palermo: (4-3-3) Posavec; Aleesami, Andelkovic, Goldaniga, Rispoli; Chochev, Jajalo (Sunjic, min.51), B. Henrique; Sallai (Embalo, min.71), Nestorovski, Balogh (Diamanti, min.82). All.: Diego Lopez
SCORE: 1-0, min. 13, Marchisio 2-0, min. 40, Dybala 3-0, min. 63, Higuain 4-0, min. 89, Dybala 4-1, min. 90+3, Chochev
ARBITRO: Marco Di Bello (ITA) ammonisce Goldaniga (min. 4). Marchisio (min. 37)
NOTE: Gara valida per la venticinquesima giornata della Serie A TIM 2016/17. Si gioca allo Juventus Stadium di Torino.

La venticinquesima giornata di Serie A si apre con lo splendido successo della Juventus in casa contro il Palermo. La squadra di Allegri si impone col risultato di 4-1 e centra la ventinovesima vittoria consecutiva allo Juventus Stadium​. Il Palermo gioca discretamente ma non può fare nulla contro un collettivo nettamente superiore. Tra i padroni di casa c'è il ritorno al gol di Claudio Marchisio, mentre Paulo Dybala (doppietta) e Gonzalo Higuain sono gli altri marcatori. Ivaylo Chochev segna la rete della bandiera per gli ospiti.

Le scelte dei due allenatori

​Massimiliano Allegri mette a riposo alcuni giocatori in vista soprattutto dell'imminente impegno di mercoledì prossimo in Champions League. Chiellini e Barzagli, a causa di alcuni problemi fisici sofferti in settimana, vengono lasciati a riposo precauzionale e non vengono convocati: spazio a Mehdi Benatia che, insieme a Bonucci, forma la coppia di difensori centrali; Asamoah viene riproposto come terzino sinistro. Neanche Mario Mandzukic risulta tra i convocati poiché l'attaccante ha una squalifica da scontare: al suo posto viene scelto Pjaca, alla seconda gara da titolare; Stefano Sturaro rileva Cuadrado nella posizione di esterno destro d'attacco.

Per quanto riguarda il Palermo, il tecnico Diego Lopez non adopera troppi cambi rispetto all'ultima gara con l'Atalanta. Le uniche eccezioni riguardano l'impiego di Aleesami, al posto dell'infortunato Pezzella, e l'attacco dove Sallai e Balogh formano il tridente con Nestorovski.

​La cronaca della gara

I padroni di casa non sottovalutano la partita ed amministrano le dinamiche di gioco fin dai primi minuti. I giocatori in maglia rosanero effettuano qualche intervento in ritardo come, ad esempio, Goldaniga su Dybala al 4': il difensore della squadra ospite si fa ammonire e regala una chiara occasione da gol ai bianconeri. Infatti, sugli sviluppi del calcio piazzato, proprio Dybala colpisce la traversa con una traiettoria a giro. La retroguardia dei siciliani commette un altro errore al 12': Andelkovic atterra la Joya ​e viene concessa un'altra punizione; in seguito alla battuta, Posavec compie un miracolo su Higuain ma non può nulla sulla ribattuta di Claudio Marchisio, che ricordando i trascorsi da mezz'ala colpisce portando la Juve in vantaggio. Il Palermo prova a reagire con Nestorovski che, da posizione defilata, impegna Buffon. La Signora​, però, va vicinissima al raddoppio: al 21' Pjaca mette in mezzo dalla sinistra, Khedira colpisce con l'anca ed Aleesami spazza via il pallone. Dopo venti minuti intensi, la compagine di casa abbassa i ritmi e si limita alla semplice gestione del pallone. Poco prima dell'intervallo, però, i bianconeri hanno l'occasione di raddoppiare: su punizione, Paulo Dybala, l'ex più atteso, inventa una magia che porta i campioni d'Italia sul 2-0.

La gioia di Claudio Marchisio, autore dell'1-0 bianconero. Foto: Sport Mediaset
La gioia di Claudio Marchisio, autore dell'1-0 bianconero. Foto: Sport Mediaset

Il Palermo, nonostante lo score negativo, gioca con grande personalità ma forse paga gli errori sui calci piazzati e l'inferiore livello tecnico. La retroguardia rosanero gestisce bene le avanzate avversarie e, soprattutto, i movimenti di Gonzalo Higuain. che trova la rete solo al 63' su assist del solito Dybala, il quale riesce a servire il Pipita ​con un bellissimo tocco con la punta del piede. Nel corso del secondo tempo i tecnici delle due squadre effettuano la consueta girandola di cambi: Allegri fa entrare Lemina (46'), Cuadrado (70') e Rincon (75') al posto di Khedira, Sturaro e Marchisio; Lopez impiega Sunjic (51'), Embalo (71') e Diamanti (82') al posto di Jajalo, Sallai e Balogh. Nei minuti finali c'è preoccupazione allo Stadium: al 77' Posavec subisce una botta alla testa da Goldaniga in seguito ad un'uscita che gli fa perdere i sensi; per fortuna l'estremo difensore palermitano si rialza e continua persino a giocare. ​

Paulo Dybala è l'ex più atteso dell'incontro. Foto: Sport Mediaset
Paulo Dybala è l'ex più atteso dell'incontro. Foto: Sport Mediaset

Nel momento in cui la partita sembra chiusa le due compagini continuano a giocare con intensità. A pochi secondi dal 90' Dybala, servito da Higuain (che si porta con sé la difesa rosanero), mette a segno la doppietta personale che porta il risultato sul 4-0. In pieno recupero Chochev accorcia le distanze con un'incornata di testa su calcio d'angolo.