Coppa Italia - Juve-Napoli: i precedenti sorridono ad entrambe. Azzurri alle prese col tabù Stadium

Le due squadre si contendono il computo dei precedenti, con cinque affermazioni bianconere e quattro azzurre. I partenopei vantano il successo nella finale del 2012 ma non hanno mai vinto allo Juventus Stadium.

Coppa Italia - Juve-Napoli: i precedenti sorridono ad entrambe. Azzurri alle prese col tabù Stadium
Leonardo Bonucci ha segnato nell'ultima sfida tra Juve e Napoli allo Stadium. Foto: Corriere dello Sport - Stadio

Domani sera verrà disputata, allo Juventus Stadium​, la gara d'andata delle semifinali di Coppa Italia tra Juventus e Napoli. Per la squadra di Massimiliano Allegri si tratta di un altro grande avversario sul cammino che conduce all'atto ultimo della competizione, nella quale la Signora ha eliminato l'Atalanta agli ottavi e il Milan ai quarti. Anche per i partenopei il cammino in coppa è iniziato agli ottavi, nella gara vinta per 3-1 contro lo Spezia al San Paolo​; nel turno successivo c'è stato un successo per 1-0 contro la Fiorentina.

Quello di domani sarà il decimo confronto in Coppa Italia tra le due squadre. Delle gare precedenti, quattro sono state giocate a Torino, quattro a Napoli e una in campo neutro: si tratta della finale del 2012 all'Olimpico ​di Roma, vinta dagli azzurri per 2-0 con reti di Edinson Cavani su calcio di rigore e Marek Hamsik. I bianconeri detengono il bilancio delle sfide casalinghe, vincendo in tutte le occasioni e totalizzando cinque gol fatti e nessuno subito. Il primo incontro venne giocato il 24 maggio 1978, i bianconeri si imposero per 1-0 con gol di Luciano Spinosi. In quell'occasione veniva giocata la gara di ritorno del girone delle semifinali, vinto alla fine dal Napoli che si aggiudicò anche l'andata in casa. Ventuno anni dopo, i campani si ripresentarono in Piemonte per disputare la gara di ritorno degli ottavi di finale: al Delle Alpi la Signora​, forte dell'1-3 dell'andata, passò il turno vincendo 1-0 con gol dell'argentino Juan Esnaider. Nel febbraio 2009 la Juventus riuscì a prevalere solamente ai calci di rigore e terminò a reti bianche i tempi regolamentari. Il 13 gennaio del 2010 ci fu l'ultimo faccia a faccia all'Olimpico ​di Torino in occasione degli ottavi di finale: la marcatura di Diego e la doppietta di Alessandro Del Piero estromisero il Napoli dal torneo.

La gara di domani sarà anche la prima di Coppa Italia a disputarsi allo Stadium​, dove finora ci sono stati solamente sei precedenti e tutti in Serie A. Gli ospiti non sono mai riusciti a vincere nel nuovo stadio juventino ed hanno segnato solamente due volte: marcatori David Lopez nel 2015 e José Callejon lo scorso ottobre. La prima visita dei partenopei avvenne il primo aprile del 2012, gara nella quale i bianconeri si imposero per 3-0 con reti di Mirko Vucinic, Arturo Vidal e dell'ex Fabio Quagliarella. Sei mesi dopo la squadra allora allenata da Antonio Conte si ripeté vincendo 2-0 con i sigilli di Martin Caceres e Paul Pogba. Altro tris juventino il 10 novembre 2013, firmato da Fernando Llorente, Pirlo e Pogba. La prima vittoria con Allegri in panchina avvenne il 23 maggio 2015 con il risultato di 3-1: Roberto Pereyra aprì le marcature, Lopez agguantò il pareggio e violò per la prima volta la porta dello ​Juventus Stadium​, poi i gol di Stefano Sturaro e di Simone Pepe dagli undici metri assegnarono la vittoria ai padroni di casa. Lo scorso anno ci furono gli ultimi due confronti: il primo il 13 febbraio, il secondo il 29 ottobre. La prima partita fu molto importante poiché si trattava di un vero e proprio scontro diretto per la conquista del primo posto in classifica: gli uomini di Maurizio Sarri arrivarono a Torino con due punti di vantaggio sugli avversari che, proprio in quel momento, stavano compiendo una spettacolare rimonta dopo un difficile inizio di stagione. Un guizzo di Simone Zaza risolse lo scontro in favore della ​Vecchia Signora​, la quale diventò la nuova capolista con un punto di vantaggio proprio sugli azzurri. La seconda partita fu anch'essa di spessore, ma non assunse la forma di gara fondamentale per le sorti della competizione. Anche qui, un successo della banda Allegri, con reti di Leonardo Bonucci e Gonzalo Higuain, alla prima partita da ex dopo il trasferimento in bianconero della scorsa estate; inutile il sigillo di Callejon.