Juventus, parla Marotta: "Siamo fra le prime società d'Europa"

Marotta spiega la ricetta bianconera per avere successo. I milioni non bastano...

Juventus, parla Marotta: "Siamo fra le prime società d'Europa"
Beppe Marotta, calcionews24.com

La Juventus è tutta concentrata sulla semifinale di ritorno di Champions League contro il Monaco, anche se il risultato della gara d'andata e la differenza di valori fra le due squadre che il campo ha già mostrato nel Principato dovrebbe lasciare tutti un po' più tranquilli. Il risultato comunque già raggiunto in questa edizione di Champions League ha messo in mostra una Juventus che si può dire essere al momento fra le prime in Europa.

Considerazione che trova d'accordo anche Beppe Marotta che alla Domenica Sportiva ha parlato così di quello che è stato fatto in questi anni in casa bianconera per arrivare a raggiungere certi traguardi, alcuni pure storici: "Meritatamente occupiamo una posizione di rilievo a livello europeo: è frutto anche della consapevolezza di avere una grande mentalità. Il fatto anche di avere vissuto questo periodo come esperienza, ci ha portato oggi ad essere tra le prime società in Europa attualmente. Non credo il denaro sia l’unica leva per ottenere dei risultati, credo invece che ci sia necessità di avere una grande competenza all’interno di ogni società, una grande managerialità e soprattutto un grande senso di appartenenza. Questo è determinato dalla società ovviamente."

Società che è stata in grado di costruire una squadra che ha di fatto il sesto Scudetto consecutivo in tasca e che ha la concreta possibilità di tentare il Triplete, con la finale di Coppa Italia già agguanterà è quella di Champions League distante 90 minuti. In questo processo di crescita inesorabile, Marotta ha avuto un ruolo fondamentale insieme a Paratici. Due figure che hanno contribuito a creare quello che la Juventus è in questo momento della propria storia. La mentalità europea è stata costruita nel corso degli anni e ora sarà fondamentale mantenerla, anche quando i pilastri che l'hanno costruita saranno costretti a svestire la maglia bianconera per un motivo o per un altro.