Juve, N'Zonzi a grandi passi

Il francese è la prima scelta a centrocampo, per esperienza internazionale e fisicità. Il tassello mancante per chiudere una mediana a due.

Juve, N'Zonzi a grandi passi
Fonte immagine: FourFourTwo

Un paio di innesti di freschezza in attacco, l'avvicendamento in porta alle spalle di Buffon per guardare al futuro, un eventuale cambio sugli esterni bassi e l'aggiunta di maggiori garanzie a centrocampo. Il piano estivo della Juventus per il calciomercato, stilato dall'allenatore e dalla dirigenza, potrebbe essere così riassunto. Tanti tasselli per completare un puzzle e lanciarsi all'inseguimento della Champions League nel 2018, prima che Buffon e Barzagli (e, probabilmente, non solo) salutino la compagnia. Uno dei possibili rinforzi, seguito da molto tempo dai bianconeri, è Steven N'Zonzi. Dopo vari corteggiamenti, potrebbe arrivare l'affondo decisivo.

Il francese, classe 1988, è il candidato principale per andare a rinforzare il centrocampo. La richiesta del Siviglia è di 40 milioni di Euro, ovvero il prezzo della clausola che lo libererebbe, ma in corso Galileo Ferraris si punta a chiudere tra i 25 e i 30. Sull'ingaggio sembra invece tutto più definito, quadriennale da 3,5 milioni di Euro a stagione che dovrebbe mettere d'accordo entrambe le parti. Trattativa ancora da sviluppare, in ogni caso.

Ciò che è certo è che per la Juventus N'Zonzi rappresenta ben più di una semplice idea. Per puntare su di lui, infatti, è stata lasciata andare la pista Tolisso, adatto più a fare l'interno in un centrocampo a tre piuttosto che il mediano a due, ruolo che invece può ricoprire benissimo il connazionale in forza agli andalusi. Questa indicazione lascia intendere anche quale sia il piano tattico del futuro bianconero, ovvero l'utilizzo del 4-4-2 e dei suoi derivati, ma aggiungere un pezzo da trenta milioni al reparto significa anche la possibilità di passare occasionalmente a tre in mezzo, ipotesi già sperimentata ampiamente durante l'anno con risultati non sempre adeguati. Il francese potrebbe in questo caso essere il metronomo davanti alla retroguardia, potendo garantire fisicità e buoni tempi, seppur senza piedi eccellenti.

Parola d'ordine "equilibrio", quindi. Quello che garantisce soprattutto Khedira, forse anche troppo spremuto nel corso di questa stagione, comunque utilissima per fargli recuperare una condizione fisica di alto livello mettendosi alle spalle gli infortuni. Stesso discorso per Marchisio, i cui acciacchi un po' troppo frequenti possono preoccupare, pensando a tre competizioni. La probabile uscita di Lemina - e forse anche di Rincon - porta alla conseguenza di voler innestare un altro uomo in mezzo al campo. N'Zonzi il prescelto, con gli accordi in linea tra società e Allegri. Ora la palla passa a Marotta e Paratici.