Juventus, Buffon: "Se non vinco la Champions, il prossimo anno mi ritiro"

Se i bianconeri dovessero trionfare in Champions League, il portiere potrebbe non lasciare il calcio giocato dopo i Mondiali in Russia, e quindi proseguire per un altro anno.

Juventus, Buffon: "Se non vinco la Champions, il prossimo anno mi ritiro"
Gianluigi Buffon, esprime la sua circa il suo futuro. Fonte: Espn.co.uk

Il portierone della Juventus, e della nazionale italiana, Gianluigi Buffon, ai microfoni di Sky Sport, ha rilasciato importanti dichiarazioni circa il suo futuro. L'obiettivo primario del numero uno bianconero è la vittoria in Champions League, trofeo che manca nella bacheca, strapiena, di Buffon. "Al 99,9% mi manca un anno da giocatore, devo concentrarmi su questo, poi con il presidente c'è un patto, se dovesse accadere una cosa particolare magari si potrebbe ridiscutere per un anno, ma al momento ciò è molto difficile che possa accadere". Questo è il suo pensiero a riguardo. Insomma Buffon comincia ad indviduare il traguardo della sua carriera. Una carriera segnata da numerosi successi tra cui gli scudetti in bianconero e il mondiale nel 2006. Manca però, la 'coppa dalle grandi orecchie'.

Per ben tre volte Gigi Buffon ha provato il brivido di giocarsi una finale nella più importante competizione continentale per club, ma in tutte le circostanze il risultato finale è stato sempre una sconfitta. Il portiere juventino è pronto, però, ad una nuova sfida, ed è intenzionato a riprovarci, tentando di esultare il prossimo anno nella finalissima di Kiev: "Se dovessimo vincere la Champions, potrei pensare di proseguire per un ulteriore anno, soprattutto perchè mi piacerebbe  provare a partecipare e vincere le altre due competizioni che conseguono. Sarebbe stato troppo bello se avessimo vinto la coppa quest'anno. E' stata una grossa delusione, ci vorrà del tempo per smaltirla. Dispiace per come è andata contro il Real Madrid, meritavamo, per il percorso fatto fino alle semifinali, di alzare in cielo il trofeo".

Infine, riguardo al suo futuro una volta appesi i guantoni al chiodo, non si sbilancia, e glissa: "Questi sono discorsi che affronterò quando verrà il momento di pensarci. Quando giungerà il tempo, si vedrà quale strada intraprendere e per cosa svegliarsi la mattina. L'importante è avere, nella vita, sempre traguardi da raggiungere. Questa è la cosa  più importante".