Genoa-Juve 2-4, le pagelle – Dybala irradia Marassi

L’argentino decide con una tripletta, la prima in Europa, e rimonta il Grifone. Difesa in chiaroscuro, Pjanic e gli avanti a fasi alterne. Rugani da rivedere.

Genoa-Juve 2-4, le pagelle – Dybala irradia Marassi
Fonte immagine: Twitter @juventusfc

Stavolta a Genova la Juve non solo evita un naufragio, ma trova gli ennesimi gioielli griffati Paulo Dybala. I bianconeri, dopo essere finiti sotto per 2-0 dopo sette minuti, hanno rimontato con le reti dell’argentino e di Cuadrado. Di seguito le pagelle della squadra di Allegri.

Buffon, 6 – Incolpevole sui gol e chiamato raramente agli straordinari. Risponde presente quando serve, su Palladino dopo il 2-3.

Lichtsteiner, 6.5 – Rimedia il solito inutile giallo per proteste, ormai una tassa per lui, ma nel complesso gioca una gara convincente contro un indiavolato Laxalt. Da segnalare un’ottima diagonale intorno alla mezz’ora. (dal 74’ Barzagli, 6 – Entra e controlla, aiuta Rugani quanto basta.)

Rugani, 5 – Sbanda dopo il rigore e riesce a ritrovarsi solo a tratti, provando a trarre fiducia avanzando in impostazione. Troppe difficoltà nel contenere Galabinov, soprattutto fisicamente.

Chiellini, 6 – Soffre meno di tutti nella retroguardia, nonostante sia uno dei protagonisti dell’autogol. Prova anche un paio di fughe in avanti, su una di queste ispira una grande occasione per Higuain.

Alex Sandro, 5.5 – Sente i carichi di lavoro estivi e nel primo tempo va in grande difficoltà contro Pandev. Cresce dalla mezz’ora in poi, anche se perde un paio di palloni potenzialmente sanguinosi.

Khedira, 5 – Palesemente fuori condizione, prova a ritrovarla in campo ma è più o meno un corpo estraneo alla partita, cosa piuttosto strana per le sue abitudini. (58’ Matuidi, 6.5 – Entra in un momento difficile con i suoi sul 2-2 e suona la carica proponendosi con buona continuità, senza mancare in fase difensiva.)

Pjanic, 6.5 – Entra a pieno regime nell’attacco bianconero con paio di scambi illuminanti con gli avanti e inserimenti con tempi perfetti. Chirurgico l’assist sul gol del 2-1. (80’ Bentancur, s.v. – Segnali di ottima personalità, ma tutti da dimostrare.)

Cuadrado, 7 – Risulta ancora un po’ troppo anarchico e frenetico, da rivedere ancora il solito decision making. Nel momento più importante è però glaciale nel controllare e battere col sinistro per fare 2-3 e distendere la strada ai suoi. Un gol per niente banale.

Dybala, 9 – Prende da subito per mano i compagni di squadra, anche sotto 0-2 regala un paio di dribbling hollywoodiani. Poi uno, due e tre, rimanendo sempre al centro del gioco e mostrandosi pericoloso in qualunque zona del campo tocchi palla. Manifesta superiorità.

Mandzukic, 6 – Anche lui, come Khedira, è ancora un pizzico imballato fisicamente e manca infatti in un paio di recuperi. Molto meglio fa quando ha tempo per gestire: la palla col contagiri per il gol Cuadrado è tanto difficile quanto pesante.

Higuain, 6.5 – Insolitamente poco freddo in zona gol, rimedia aprendo gli spazi e giocando di sponda, oltre a proporsi più indietro: dribbla e prova a rifinire, con discreto successo.

All. Allegri, 6 – Scegli ancora la vecchia guardia, rimanendo per ora fedele alla linea. Le scelte degli avanti si rivelano alla lunga indovinate, mentre Khedira poteva essere sostituito prima. Pessimo l’approccio, ottima la reazione.