Juve, piccolo campanello d'allarme per Barcellona

Mandzukic e Chiellini potrebbero non farcela, Cuadrado è squalificato, Khedira e Marchisio infortunati, Lichtsteiner fuori lista: Allegri può dover ridisegnare l'undici con tanti volti a sorpresa.

Juve, piccolo campanello d'allarme per Barcellona
Fonte immagine: Twitter @juventusfc

Tre vittorie su tre in Serie A per la Juventus di Massimiliano Allegri, che arriva alla prima in Champions League nel migliore dei modi dal punto di vista dei risultati, ma meno a livello globale in quanto a forma fisica e condizione. Sono infatti diversi gli acciaccati che potrebbero dover rinunciare al primo impegno europeo della stagione, la trasferta di Barcellona martedì sera. Una serie di possibili assenze piuttosto lunga che potrebbe costringere l'allenatore bianconero a soluzioni d'emergenza. Gli assenti sicuri sono principalmente tre e rispondono ai nomi di Claudio Marchisio - alle prese con il ginocchio, rientro previsto per l'inizio di ottobre -, Juan Cuadrado, che deve scontare il turno di squalifica dopo il rosso di Cardiff, e Stephan Lichtsteiner, non inserito in lista Champions e quindi logicamente non schierabile.

Il forfait dello svizzero è quello che pesa di meno, poiché Allegri dovrebbe aver già deciso di puntare su Andrea Barzagli allargato a destra come terzino bloccato. Al centro potrebbe quindi esserci spazio per Daniele Rugani, al fianco di Chiellini, ma quest'ultimo è un altro dubbio che verrà sciolto nei prossimi giorni. Il classe 1984 ha rimediato un problema al polpaccio mentre era in ritiro con la Nazionale e non è certo di recuperare: una sua assenza darebbe probabilmente una grande chance a Medhi Benatia, visto che Howedes non ha giocato nemmeno un minuto e difficilmente Allegri lo inserirà subito al Camp Nou.

A centrocampo, oltre a Marchisio, è molto probabile anche l'assenza di Sami Khedira, causa un problema al ginocchio anch'esso rimediato lontano da Vinovo, con la Germania. Una ricaduta degli ultimi giorni ha peggiorato la condizione dell'ex Stoccarda, che dovrebbe dunque cedere la maglia a Matuidi, a cui toccherà il compito di affiancare Pjanic. Il bosniaco, così come Dybala ed Higuain in avanti, è una delle poche certezze su cui Allegri può basare l'avvicinamento alla super-sfida di martedì sera, mentre le fasce sono ancora tutte da scoprire. Detto di Cuadrado squalificato, è arrivato anche l'infortunio di Mario Mandzukic a peggiorare le cose: il croato contro il Chievo ha giocato sopra un dolore al polpaccio al quale alla fine si è arreso.

Alcune voci raccontano di una botta, ma così non sembra essere: anche per lui il Camp Nou è a rischio. La candidatura di Douglas Costa e Bernardeschi è a questo punto fortissima, ma potrebbe inserirsi Stefano Sturaro; il brasiliano è infatti piuttosto sicuro di giocare sull'out di destra, mentre i due italiani potrebbero battagliarsi l'ultimo posto rimasto a sinistra, con l'ex Genoa in vantaggio per questioni atletiche: avere la sua grinta per pressare i portatori di palla blaugrana potrebbe essere un grande vantaggio. Allegri ha due giorni per prendere le proprie decisioni, poi sarà il campo a dover parlare. Una cosa è certa: le assenze pesano, e non poco. La Juve dovrà dimostrare di essere più forte anche di quelle, specie essendo il mercato stato improntato proprio sulla profondità della rosa.