Juve, Matuidi: "Napoli e Inter buone squadre, importa chi è davanti alla fine. Spurs tecnici e fisici"

Il centrocampista juventino parla ai microfoni della televisione ufficiale della società sul campionato, la Champions League e del suo ambientamento in bianconero.

Juve, Matuidi: "Napoli e Inter buone squadre, importa chi è davanti alla fine. Spurs tecnici e fisici"
Juve, Matuidi: "Napoli e Inter buone squadre, importa chi è davanti alla fine. Spurs tecnici e fisici"

Blaise Matuidi è arrivato sul finire del calciomercato bianconero, ma in questi mesi si è ritagliato un ruolo fondamentale nella quarta Juventus di Massimiliano Allegri. Il centrocampista francese è l'unico in grado di fornire pressione, dinamismo, forza e qualità per l'arco di tutti e novanta i minuti diventando parte integrante del nuovo progetto bianconero, integrandosi perfettamente con il resto dei compagni: "Penso di essermi ambientato bene in questa squadra. Mi hanno accolto tutti bene dai giocatori, allo staff tecnico si preparatori. Sono molto felice di farne parte e di giocare per una grande squadra come la Juventus"

I pensieri di Matuidi, interpellato dalla televisione ufficiale dei bianconeri, si spostano poi sul campionato, dove la squadra si trova ad inseguire Inter e Napoli dopo sei anni di dominio: "Sono tutte e due buone squadre, sono squadre che hanno fatto un ottimo inizio di stagione come noi, ma non mi importa sapere chi sia più forte fra di loro. Io sono un giocatore della Juventus e mi interessa che alla fine noi si sia sopra di loro in classifica". Per l'ex Paris Saint Germain l'approccio al nuovo campionato è stato buono, nonostante rispetto a quello francese  ci siano alcune differenze sostanziali: "Il campionato italiano è un torneo ricco di giocatori e di squadre molto esperte e di grandissimo livello. Ci sono ottime squadre, ed è in campionato in cui si presta molta attenzione al piano tattico, con giocatori intelligenti e bravi tecnicamente. Credo però che la maggior esperienza rappresenti la grande differenza tra i due campionati. Inoltre, in quello italiano c'è un numero maggiore di squadre competitive".

La sfida più grande, però, è quella in campo europeo, che vede la Juventus di fronte al Tottenham per gli ottavi di finale di Champions League, una partita non semplice, ma certamente alla portata: "Le squadra inglesi sono tutte di ottimo livello. Il Tottenham è una squadra tecnica e fisica. Fortunatamente avremo il tempo per studiarli. Le squadra inglesi comunque si conoscono, corrono molto e giocano box to box, dovremo essere preparati. Comunque avremo il tempo per studiarla al meglio. La Juventus ha l'esperienza in Champions per giocare questo genere di partite e andare avanti ".

Tornando al campionato, a Matuidi ormai manca solo il gol, sfiorato in diverse occasioni: "Ci spero, ma la cosa più importante è che vinca la squadra che vinca il gruppo di cui faccio parte. Se posso aiutare i miei compagni con un gol tanto meglio, ma alla fine conta solo che vinca la squadra. Arriverà prima o poi questo gol, ma preferisco vedere la Juventus vincere".