Lazio, Morrison show: quattordici gol all'Auronzo

La squadra di Pioli migliora lo score della scorsa stagione, facendo vedere una varietà di colpi e di schemi molto interessanti in vista della prossima stagione. C'è un'altra novità e si chiama Ravel Morrison, che sciorina gran calcio e fa già innamorare i tifosi biancocelesti.

Lazio, Morrison show: quattordici gol all'Auronzo
Lazio, Morrison show: quattordici gol all'Auronzo

Primo test estivo per la Lazio di Stefano Pioli, che contro l'Auronzo cerca le prime risposte, seppur premature e ricevute contro un'avversaria di scarsissimo valore, soprattutto dai nuovi arrivati. Questi ultimi non deludono, su tutti Ravel Morrison, centrocampista classe 1993 inglese, che già nei primi giorni di ritiro ad Auronzo di Cadore aveva messo in mostra, oltre alle qualità battagliere e grintose, anche grandissime giocate di classe. 

L'amichevole serve a scoprirlo definitivamente, perché l'ex West Ham uscito dalla cantera del Manchester United delizia la platea presente con due gol di pregevolissima fattura: potenza dal limite dell'area ma non solo, anche con il pallonetto da fuori area. Non male come presentazione. La Lazio si prepara in vista del preliminare di Champions, che seppur lontano è già nelle menti dei giocatori biancocelesti. Ciò che interessa maggiormente, fatta eccezione per il 14-0 finale, è la posizione degli interpreti in campo: Morrison si piazza in regia, nel ruolo che sembra proprietà di Lucas Biglia, anche se il britannico sembra poterlo fare tranquillamente per capacità tecniche di passaggio e di contrasto. 

Davanti il tridente è formato da Perea, Djordjevic e Keita, con il primo che sblocca il punteggio dopo pochi giri di orologio sull'assist dello spagnolo che va via sulla destra. In rapida successione i gol dell'iberico stesso, dell'inglese come già sottolineato in precedenza, di Djordjevic e di uno sfortunato autogol di un avversario. La ripresa è utile, dopo il primo set (6-0) del primo tempo, a provare altri schemi, soprattutto per la difesa a tre, dove Prce, Gentiletti e Radu (fresco di rinnovo) prendono il posto di un Hoedt inoperoso nei primi quarantacinque minuti. I mediani diventano cinque: Patric, Morrison, Zampa, Murgia e Seck, con Perea e Keita di punta. La ripresa serve solo per una sgambata dopo i primi carichi di lavoro, oltre a vedere in campo il greco Oikonomidis della primavera, del quale si parla un gran bene. 

Queste le prime parole italo/inglesi di Morrison, pronunciate attraverso i social network, dopo i 67 minuti giocati in amichevole:  "Felicissimo di aver giocato la mia prima partita con la Lazio! Grande vittoria, sono contento per i miei due gol". 

Stregati dal talento inglese, principale attrazione della giornata, anche i compagni di squadra. Al termine della gara, ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3, è intervenuto uno dei protagonista della gara, Keita Balde Diao, autore di ben quattro gol: "Non è facile affrontare la prima partita, dobbiamo prendere il ritmo immediatamente per essere pronti ai prossimi impegni ufficiali. Morrison? Ha tantissima qualità, è facile giocare con dei talenti del genere".