Live Lazio - Udinese, risultato partita Serie A 2015/2016 (2-0)

Live Lazio - Udinese, risultato partita Serie A 2015/2016  (2-0)
Live Lazio - Udinese, risultato partita Serie A 2015/2016 in diretta
Lazio
2 0
Udinese
Lazio: (4-3-3): Marchetti; Basta, Mauricio, Hoedt, Radu; Cataldi, Parolo; Lulic (Felipe Anderson 55'), Candreva (Matri 56'), Keita, Mauri (Milinkovic - Savic 83').
Udinese: (3-5-2): Karnezis; Hertaux, Danilo, Piris; Edenilson, Kone (Aguirre 78'), Iturra, Fernandez (Badu 56'), Adnan; Zapata, Thereau (Di Natale 73').
SCORE: 2-0 Matri 65', 73'.
ARBITRO: Arbitro: Calvarese di Teramo
NOTE: Match valido per la terza giornata del campionato di Serie A Tim 2015/2016. Si gioca allo Stadio Olimpico di Roma, tra Lazio e Udinese. Il calcio d'inizio è previsto per le 20.45

Da Alessandro Cicchitti è tutto per il match di questa sera. A risentirci con il meglio della Serie A, live qui su Vavel Italia.

20.10 - Grazie a questo successo la Lazio ritrova il sorriso e si porta a 6 punti in classifica, a meno 1 dalla Roma. L'Udinese invece, rimane nella parte destra della classifica, ferma ai tre punti conquistati in apertura di campionato ai danni della Juve. 

20.05 - L'Udinese ha giocato un buon primo tempo senza scoprirsi troppo, cercando di ripartire in profondità, affidandosi alle giocate di Duvan Zapata e alla velocità dei due esterni di centrocampo. Nella ripresa però, la Lazio ha aumentato i ritmi e l'Udinese è andata in difficoltà, prima di cadere sotto i colpi di Matri

20.00 - Vince la Lazio, grazie ai cambi di Pioli che nel secondo tempo manda in campo Felipe Anderson e Matri che confezionano subito, dopo appena 10 minuti il gol del vantaggio, bissato dopo altri 10 minuti dal secondo gol del Mitra bravissimo a sfruttare un'errore di Kone in disimpegno.

93' - Finisce qui! La Lazio batte l'Udinese per 2-0 grazie alla doppietta di Matri, subito decisivo al suo esordio con la maglia biancoceleste. 

90' - Ci saranno 3 minuti di recupero. 

85' - Gran botta di Cataldi che Karnezis non riesce a bloccare; Milinkovic appena entrato prova la deviazione, ma su di lui rinviene all'ultimo Radu

83' - Ultimo cambio per la Lazio: applausi per Mauri che lascia il posto a Milinkovic - Savic

80' - Aguirre vicinissimo al gol del 2-1;  Grande palla in profondità da parte di Di Natale per Aguirre che scavalca Marchetti ma non riesce a rinvenire sul pallone che viene raccolto da Basta quasi sulla linea di porta. 

78' - Ultimo cambio in casa Udinese con Colantuono che si gioca il tutto per tutto in questo finale: dentro Aguirre; fuori Kone, principale colpevole sul gol del 2-0 di Matri. 

73' - GGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLL MATRI ANCORA LUI! DOPPIETTA DI ALESSANDRO MATRI CHE IN VENTI MINUTI ENTRA E DECIDE IL MATCH! GRANDE IMPATTO DI MATRI! 2-0 LAZIO!

71' - Secondo cambio nell'Udinese: dentro Totò Di Natale al posto di uno spento Thereau

70' - Parolo incoccia di testa sul primo palo, ma Karnezis si fa trovare attento; sul proseguimento dell'azione ci ha provato anche Matri ma il pallone è finito alto.

68' - Ancora Kone al tiro dal limite dell'area; Stavolta il tiro è potente ma centrale. 

67' - Grande reazione da parte dell'Udinese! Kone vicinissimo al gol del pareggio con un tiro rasoterra deviato all'ultimo da un Super Marchetti!

64' - GGGGGGGGGGGGGGGGGOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLL MATRI!!!! MATRI SERVITO DA UNA GRANDISSIMA GIOCATA DI FELIPE ANDERSON!!!! 1-0 LAZIO!!!

60' - Altra buona giocata di Ali Adnan che si è spostato il pallone sul destro e ha calciato ma in modo impreciso; palla alta.

58' - Grande occasione per l'Udinese che ha sfruttato subito la freschezza di Badu bravo nell'innescare il destro di Zapata deviato da Radu; poi ci ha provato anche Thereau ma troppo debole, facile per Marchetti

56' - Cambio anche nell'Udinese con Badu che prende il posto di Bruno Fernandes

55' - Doppio cambio nella Lazio: fuori Candreva e Lulic; dentro Matri e Felipe Anderson.

52' - GRAN TIRO DI PAROLO DEVIATO IN ANGOLO DA KARNEZIS! LAZIO VICINA AL GOL DEL VANTAGGIO. 

51' - Keita viene chiuso all'ultimo da Hertaux che spazza via dopo un contropiede messo in moto da Candreva

49' - Cataldi prova la botta dal limite, ma svirgola il pallone che finisce lotanto, lontanissimo da Karnezis. 

48' - Altra bella azione da parte della Lazio con Keita il cui cross non viene raccolto per un niente da Mauri

47' - Lazio tutta in avanti in questo avvio di ripresa. Cross di Basta che finisce sui piedi di Keita che dal limite dell'area prova il destro a giro sul secondo palo; palla larga. 

46' - SI RICOMINCIA! INIZIA IL SECONDO TEMPO TRA LAZIO E UDINESE. SI RIPARTE DALLO 0-0

19.05 - Nessun cambio ne nalla Lazio, ne nell'Udinese.

19.05 - Le squadre stanno rientrando in campo.

19.00 - In questa prima frazione di gioco la Lazio ha provato a fare qualcosa in più rispetto all'Udinese anche se non è riuscita a rendersi mai pericolosa se non con un paio di giocate personali da parte di Keita e Candreva tra i migliori in campo. Nell'Udinese si è mosso bene Duvan Zapata insieme a Bruno Fernandes e Ali Adnan sempre in movimento sulla corsia di sinistra. Poche, anzi nessuna occasione per l'Udinese che ha giocato una partita ordinata, ma poco propositiva. 

18.55 - E' stato un primo tempo decisamente condizionato dalla forte pioggi che ha impedito di muovere con velocità il pallone. Il terreno di gioco dell'Olimpico con il passare dei minuti è divenuto sempre più pesante e in alcune zone, il pallone non rimbalza più in modo naturale. Ora, continua a piovere, ma l'intensità sembra diminuire. 

47' - Finisce così, 0-0 il primo tempo dell'Olimpico tra Lazio e Udinese

45' - 2 minuti di recupero!

44' - CANDREVA VICINO AL GOL! Grande azione personale di Keita che ha portato a spasso mezza Udinese prima di scaricare per Tonino Candreva che con il diagonale destro non ha trovato la porta di poco. 

43' - Cross tagliato di Mauri sul quale non sono riusciti ad arrivare ne Keita, ne Candreva. 

37' - Cinclusione tentata da Cataldi che però non ha centrato lo specchio di porta. 

36' - Torna a spingere l'Udinese, soprattutto sulla corsia di destra prima con Duvan, ora con Edenilson che guadagna calcio d'angolo. 

32' - Gioco interrotto da Calvarese per un allo di Kone su Radu. Nulla di fatto sugli sviluppi del calcio di punzione. 

31' - Buon calcio di punizione guadagnato da Duvan Zapata. Siamo intorno ai 40 metri; Bruno Fernandes è pronto a mettere la sfera nel mezzo. 

29' - Fase di gioco molto chiusa in questo momento; la Lazio sta provando a fare la partita, ma l'Udinese si corpre molto bene con tutti gli effettivi tranne Zapata dietro la linea del pallone. 

26' - Cataldi cerca l'imbucata per Keita, ma il pallone è troppo lungo e finisce in fallo di fondo. 

19' - Ancora Candreva dalla distanza! Altra risposta di Karnezis che devia in angolo. 

18' - La pioggia ora sta diventando un fattore nel match. Il campo si sta facendo sempre più pesante. 

15' - Candreva! C'ha provato anche Candreva con un calcio di punizione potente ma troppo centrale. L'esterno della nazionale ha fatto rimbalzare il pallone proprio davanti a Karnezis che però non si è fatto sorprendere rispingendo con i pugni. 

14' - Bruno Fernandes calcia direttamente in porta cercando di far rimbalzare il pallone dalla parti di Marchetti per sfruttare il terreno bagnato. Palla troppo lenta, facile preda per il portiere azzurro. 

12' - Grande giocata di Ali Adnan che costringe Basta al fallo. Buona opportunità per i friulani, mentre Ali Adnan resta a terra dolorante alla mano. 

11' - Uscita bassa di Karnezis che legge bene il pallone in profondità per Keita

7' - Kone si inserisce nello spazio, ma viene travolto da Hoedt che lo affossa in area di rigore. Per Calvarese non c'è nulla da segnalare. 

6' - Altro spunto di Keita, stavolta sull'out di sinistra dove è fuggito a Edenilson; il suo cross però è finito comodo tra le braccia di Karnezis

3' - Basta resta a terra dolorante al naso, dopo uno scontro di gioco con il giovane Ali Adnan. Nulla di grave comunque per l'ex di questa partita che si rialza senza problemi.

2' - Subito Keita, prova lo spunto sull'out di destra, ma il suo cross è preda della retroguardia friulana. 

1' - SI PARTEEEEEE!!!!!!!!! INIZIATA LAZIO - UDINESE!

18.00 - Squadre in campo. Tutto pronto per il calcio d'inizio tra Lazio e Udinese

17.55 - Piove in modo copioso sullo Stadio Olimpico. Le condizioni atmosferiche non sono delle migliori, ma le due squadre sono pronte per fare il loro ingresso in campo. 

17.50 - A pochi minuti dalla sfida all'Udinese ha parlato anche Dusan Basta grande ex della sfida. Ecco le sue dichiarazioni sul match odierno: "Per me è una partita speciale perché a Udine ho passato anni importanti. Ma ora nel mio presente c'è solo la Lazio e dobbiamo riscattarci subito e fare punti, penso che ce la faremo oggi. Tante partite in pochi giorni? Sette partite in 21 giorni sono tante, abbiamo un calendario tosto, ma dobbiamo fare un passo alla volta e poi vediamo".

17.45 - Qualche minuto fa, Igli Tare, ds della Lazio è stato intercettato da alcuni giornalisti all'interno dello stadio Olimpico; l'ex attaccante della Lazio ha rilasciato poche ma significanti dichiarazioni: "Abbiamo pensato agli obiettivi restando con i piedi per terra. Adesso stiamo attraversando un momento no, ma siamo fiduciosi che le cose possano cambiare."

17.45 - Intanto è iniziato a  piovere sull'Olimpico, proprio mentre i calciatori di Lazio e Udinese stavano rientrando negli spogliatoi dopo il riscaldamento. 

17.40 - Nessuna sorpesa nell'undici di Colantuono, se non per l'esclusione inattesa di Capitan Di Natale che siederà in panchina. Confermato il 3-5-2 con Hertaux in difesa; a centrocampo Iturra agirà da mediano con Fernandes e Kone ai suoi lati, mentre la coppia d'attacco sarà composta da Duvan Zapata e Thereau, match winner nella gara dello scorso anno. 

Udinese: (3-5-2): Karnezis; Hertaux, Danilo, Piris; Edenilson, Kone, Iturra, Fernandes, Adnan; Thereau, Zapata.

Colantuono risponde all'undici di Pioli con il collaudatissimo 3-5-2 che già ha saputo far male alla Juventus: 

17.30 - Pioli, al contrario delle previsioni, schiera un 4-3-3 che in corso d'opera potrebbe anche trasformarsi in 4-2-3-1 oppure in 4-3-2-1. Le novità riguardano l'inserimento di Hoedt al centro della difesa, al posto dell'annunciato Gentiletti, e soprattutto Keita Balde che ha vinto il ballottaggio con Matri che dunque non partirà titolare, ma si accomoderà in panchina. Confermata la presenza di Mauri che ritrova la titolarità e la fascia da capitano come nella scorsa stagione. 

Lazio: (4-3-3): Marchetti; Basta, Mauricio, Hoedt, Radu; Cataldi, Parolo; Lulic, Candreva, Keita, Mauri.

Partiamo dalla formazione scelta da Stefano Pioli per la sua Lazio

17.25 - Sono state rese note le formazioni ufficiali delle due squadre. Ci sono delle sorprese sia dall'una, che dall'altra parte, soprattutto in attacco. 

17.20 - Ecco le prime immagini che arrivano direttamente dall'interno dello Stadio Olimpico di Roma. 

17.15 - La Lazio, dopo lo scivolone di Verona con il Chievo è più che mai decisa a riscattarsi davanti al pubblico amico dell'Olimpico, mentre l'Udinese ha intenzione di dimenticare al più presto la sconfitta casalinga con il Palermo, per ricominciare a fare punti pesantissimi su un campo molto difficile. 

17.10 - Sia la Lazio di Pioli che l'Udinese di Colantuono sono ferme a 3 punti in classifica; 3 punti arrivati in entrambi i casi alla prima giornata, quando la Lazio sconfisse per 2-1 il Bologna, mentre l'Udinese riuscì ad avere la meglio della Juve grazie a Thereau. 

17.05 - Manca meno di 1 ora al calcio d'inizio di Lazio - Udinese primo posticipo della terza giornata di Serie A 2015/2016

17.00 - Buonasera amici lettori di Vavel Italia e benvenuti alla diretta scritta, live ed di Lazio - Udinese, partita valida per la terza giornata del campionato di Serie A 2015/2016. La Lazio di Stefano Pioli dopo l'uscita dalla Champions e la batosta di Verona con il Chievo, deve ripartire con l'Udinese in un match che si preannuncia combattutto ed equilibrato. Dall'altra parte infatti, i friulani guidati da Colantuono, preannunciano battaglia propio come nel match vinto all'esordio con la Juventus. Si gioca allo Stadio Olimpico di Roma; il calcio d'inizio è previsto per ore le 18.00. Da  Alessandro Cicchitti e dalla redazione calcio di Vavel Italia, l'augurio di una buona serata in nostra compagnia. 

Le probabili formazioni

Per il match di questo pomeriggio, Pioli deve rinunciare ad alcune pedine fondamentali come i lungodegenti Biglia, Klose e Djordjevic al quale va ad aggiungersi anche il Stefan De Vrij infortunatosi con la nazionale olandese nella sconfitta casalinga patita con l’Islanda. Tra le note positive ci sono Marchetti, finalmente pronto al rientro dopo l’infortunio che lo aveva tenuto fermo in avvio di stagione, e Matri che in assenza di Klose sarà lanciato dal primo minuto come terminale unico nel 4-2-3-1.

Gli unici dubbi di Pioli sono in mediana, dove l’unico sicuro della titolarità è Parolo; Al suo fianco potrebbe esserci Cataldi, anche se nelle ultime ore sono salite le quotazioni di Milinkovic - Savic. In difesa, le scelte sono obbligate, con Basta e Radu che agiranno sulle fasce, mentre la coppia centrale sarà composta da Mauricio e Gentiletti. Un po’ a sorpresa, Pioli sembra intenzionato a lasciare in panchina Felipe Anderson, sin qui lontano parente di quello visto nella scorsa stagione; alle spalle di Matri, infatti dovrebbe esserci il trio formato da Lulic, Candreva e Stefano Mauri, al ritorno in campo dopo aver prolungato in extremis il contratto scaduto a giugno.

Colantuono invece, nonostante le dichiarazioni poco chiare a riguardo del modulo da utilizzare con i biancocelesti, dovrebbe affidarsi al collaudatissimo 3-5-2. Per l’ex tecnico dell’Atalanta non ci sono molti dubbi di formazione; l’unica incertezza riguarda l’impego o meno di Thereau, match winner nella gara dello scorso anno. Al posto del francese potrebbe essere concessa una chance a Duvan Zapata in coppia con l’eterno Capitano, Totò Di Natale.

In porta ci sarà Karnezis, protetto dalla rocciosa linea a 3 formata da Wague, Danilo e Piris, vista l’indisponibilità di Hertaux. A centrocampo mancherà ancora Guilherme alle prese con un fastidio alla coscia; al suo posto dovrebbe giocare Iturra, con Kone e Fernandez interni di centrocampo. Sulla fascia sinistra viene confermata la fiducia al giovane Ali Adnan, mentre a destra giocherà Edenilson. Come detto, l’unico dubbio è in attacco, dove Duvan Zapata sembra il leggero vantaggio su Thereau per affiancare bomber Di Natale sempre a caccia di nuovi record.

Lazio: (4-2-3-1): Marchetti; Basta, Mauricio, Gentiletti, Radu; Parolo, Milinkovic-Savic; Candreva, Mauri, Lulic; Matri. Allenatore: Stefano Pioli

Udinese: (3-5-2): Karnezis; Wague, Danilo, Piris; Edenilson, Kone, Iturra, Fernandez, Adnan; Zapata, Di Natale. Allenatore: Stefano Colantuono

Le parole della vigilia 

Alla vigilia del match dell’Olimpico tra Lazio e Udinese, Stefano Pioli, allenatore dei capitolini, si è presentato in conferenza stampa per ribadire che la sua Lazio non è di certo quella vista nella disfatta di Verona, ma una squadra compatta e unita pronta a ripartire proprio dall’Udinese. 

Pioli, subito stuzzicato dai media non ha perso tempo, cercando subito di chiarire il discorso legato allo spogliatoio della Lazio: "Si pensa più all'io che al noi? Non credo, poi certo i risultati fanno la differenza. Vedo un gruppo unito, compatto, sappiamo di non aver messo in campo il nostro potenziale. Ma abbiamo valore, abbiamo valutato le cose negative fatte, dobbiamo crescere e migliorare. Mancano trentasei partite in campionato, c'è l'Europa League e la Coppa Italia. Ho fiducia nel mio gruppo". Poi, il tecnico biancoceleste si sofferma sulla sfida con l’Udinese, una squadra temibile, soprattutto quando gioca fuori casa: "Il risultato è importante, ma anche la prestazione. Spesso quando si gioca bene, arrivano i risultati. L'equilibrio è sottile, l'Udinese viene allenata bene, è sempre stata un avversario difficile, ci metterà in difficoltà. Dovremo essere propositivi, giocare in modo più veloci e giocare con un ritmo superiore". Dopo il breve excursus sull’avversario di giornata, Pioli torna a focalizzarsi sui suoi calciatori e su ciò che fin qui non ha funzionato, soprattutto sul piano mentale: "La solidità mentale, la consapevolezza nei nostri mezzi. Le partite ci presenteranno delle difficoltà, dovremo superarle insieme. Bisogna essere squadra nei momenti difficili, siamo mancati in questo. Mi aspetto progressi. Se continuiamo a parlare di quello che potevamo fare, non avremo possibilità di successo. Abbiamo ancora tante cose da dire, nell'ultima partita non abbiamo messo in campo niente, a parte i primi dieci minuti. Non può finire la partita perché si subisce un gol. Siamo una buona squadra, l'ho detto in questi giorni ai miei giocatori. Non siamo soddisfatti, ma vedo la voglia di tornare soddisfatti". Infine l’ex allenatore del Bologna si sofferma sulla rosa messagli a disposizione da Lotito, e sull’importanza dei nuovi arrivi come Alessandro Matri: "Matri? E' un buon attaccante, con caratteristiche importanti, si è presentato in buone condizioni, ma non in ottime. Troverà il ritmo perché nelle prossime partite sarà impiegato. Certo il rientro attardato di Klose e Djordjevic ci ha fatto riflettere, non sappiamo ancora bene i tempi del loro recupero. Ho delle soluzioni in testa per quando torneranno, ad esempio affiancare due attaccanti.” Per concludere la conferenza Pioli lancia un incoraggiamento nei confronti del giovane Keita, ancora troppo discontinuo, capace di prestazioni super come col Leverkusen e di discese verticali come a Verona: “Credo che Keita stia facendo bene e sia cresciuto tanto. Ci darà delle soddisfazioni giocando da punta centrale, da seconda e da esterno. La differenza la fanno gli atteggiamenti".

Dall’altra parte della facciata c’è l’Udinese di Stefano Colantuono, vittoriosa all’esordio sul campo della Juventus, pericolosa e brava a chiudersi e ripartire soprattutto nelle gare esterne, ancor meglio se di cartello. Colantuono, arrivato da poco in Friuli conosce i pregi e i difetti della sua squadra che nel nuovo Friuli con il Palermo ha peccato di freddezza sotto porta, mancando più volte l’appuntamento con il gol che gli avrebbe consentito quantomeno di pareggiare una partita dal risultato bugiardo. 

In conferenza stampa, mister Colantuono è sembrato come sempre carico e determinato, pronto per affrontare nel modo giusto la trasferta dell’Olimpico: "I problemi fanno parte del nostro lavoro.” Esordisce Colantuono, che poi prosegue: “Durante la sosta delle nazionali ci sono spostamenti importanti e sono situazioni che dobbiamo gestire. Non dobbiamo andare dietro a queste problematiche. Invece dobbiamo essere bravi a valutare gli acciaccati. La gestione delle forze inizierà dalla prossima partita, quando ci sarà il turno infrasettimanale. Il mio obiettivo è non rischiare cambi presto nella partita, per questo dovrò valutare bene la forma di alcuni giocatori per evitare questo. Vorrei anche poter cambiare modulo in corsa, per questo motivo manderò in campo quelli che mi daranno garanzie fisiche, anche se non sarà facile". Sempre attento alle valutazioni dei media, Colantuono rivela la possibilità di giocare con un modulo di gioco diverso dal solito: "Sui giornali leggo di un 4-2-3-1 ma noi abbiamo lavorato anche su altri impianti possibili, come il 4-3-3 e il 4-3-2-1. Saremo comunque pronti per affrontarli in qualsiasi di questi tre moduli; Non sceglierò gli uomini in base al loro assetto.” Dopodiché, l’ex allenatore della Dea, sposta l’obiettivo sull’avversario di giornata, la Lazio di uno spento Felipe Anderson: “Felipe Anderson non è in forma? certi periodi no nel calcio ci possono stare, comunque è un giocatore molto forte. La Lazio è una squadra che lavora molto sugli esterni, come noi. Sarà una partita interessante da questo punto di vista e per noi è sicuramente un bel banco di prova. Non vedo l'ora di assistere a questi duelli". Poi continua, cercando di leggere la chiave tattica del match: "Domani mi aspetto che la Lazio  parta alla grande perché stanno vivendo un momento difficile e la considero come un cane arrabbiato. La mia squadra dev'essere brava a sacrificarsi e a non perdere il filo del discorso, oltre che a non disunirsi quando bisogna difendersi". Per concludere, il mister si è soffermato sulla situazione della sua squadra, e in particolare di alcuni calciatori come Duvan Zapata, Badu e Kone: "Zapata non è ancora al top secondo me, negli ultimi due anni ha giocato 90' soltanto in quattro occasioni. Gli manca il ritmo partita e anche se ha un fisico particolare sta crescendo settimana dopo settimana. Totò invece ha avuto dei problemi alla schiena, ma lui è il nostro valore aggiunto ed anche quest'anno lo dimostrerà. Badu ha avuto dei problemi non da poco, ma sappiamo di avere delle alternative valide, Kone è uno di questi. Una delle cose positive del calcio di oggi sono proprio le rose ampie, ti permettono di gestire i piccoli problemi".

I precedenti tra le due squadre

Lazio e Udinese si sono incrociate per 42 volte nella loro storia. Il bilancio delle sfide sorride ai biancocelesti, vittoriosi in 21 occasioni, contro le 12 vittorie friulane e i 9 pareggi. Nella scorsa stagione, l’Udinese allora allenata da Stramaccioni sbancò l’Olimpico grazie alla rete di Thereau, mentre nella gare di ritorno il cucchiaio di Candreva dagli undici metri regalò tre punti d’oro alla Lazio. L’ultima vittoria della Lazio all’Olimpico con l’Udinese invece, risale alla stagione 2013-14 quando Hernanes e Candreva portarono i tre punti alle Aquile. Il pareggio invece, manca dalla stagione 2011-12, quando all’Olimpico andò in scena una gara rocambolesca, piena di gol e colpi di scena; 2-2 il finale con il gol di Lulic e l’autorete di Ferronetti per la Lazio, riacciuffata dalla coppia Floro Flores, Pinzi.

Lazio e Udinese, inoltre ha rappresentato il grande duello per il quarto posto (allora valido per la Champions) nella stagione 2011. In quell’annata l’Udinese di Guidolin aveva tra le sue fila Sanchez e un super Di Natale, che nella gara disputata al Friuli piegarono la Lazio tradita da Zarate, che fallì il penalty del possibile 2-2. Alla fine, anche grazie a quella vittoria, fu l’Udinese ad avere la meglio aggiudicandosi il quarto posto in classifica.