La Lazio perde i pezzi, anche Parolo infortunato

Dopo l'infortunio di Biglia arriva anche quello di Parolo. Ora Pioli deve ridisegnare la sua squadra.

La Lazio perde i pezzi, anche Parolo infortunato
La Lazio perde i pezzi, anche Parolo infortunato

Questa sosta più che risanatoria, sembra essere una maledizione. In casa Lazio i giocatori, in questi giorni, stanno facendo più visite alla clinica Paideia che al centro sportivo di Formello. Dopo lo stop di Lucas Biglia e quello di Filip Djordjevic, a fermarsi è anche il centrocampista della nazionale Marco Parolo. Per lui un fastidio a livello dei flessori della coscia sinistra potrebbe costare caro. Questo il bollettino medico comparso sul sito della Lazio:

"Nelle prime ore del pomeriggio di oggi l’atleta Marco Parolo, accompagnato dal Prof. Castellacci e dal medico sociale biancoceleste Bianchini, è stato sottoposto, presso la clinica Paideia, ad accertamenti strumentali  per un fastidio a livello dei flessori della coscia sinistra comparso nell’ultima parte della gara Azerbaijan- Italia. Tali accertamenti hanno evidenziato la presenza di una lesione di I-II grado a livello del terzo distale del semimembranoso della coscia sinistra."

I giocatori più presenti nella scorsa stagione nel trio di centrocampo, in 24 ore, non sono più disponibili a mister Pioli, che ora dovrà metter mano sulla lavagna tattica e ridisegnare la squadra in vista Sassuolo, sperando di avere almeno Dusan Basta tra i titolari; anche il serbo oggi si è recato  in clinica per degli accertamenti alla spalla, ma all'uscita non si è sbilanciato su un suo possibile utilizzo a Sassuolo. Dopo queste due assenze importanti, con molta probabilità, Pioli varerà per un 4-2-3-1, il modulo adottato in assenza di Biglia. Cataldi-Onazi in mediana con Milinkovic trequartista? O Mauri titolare col giovane serbo spostato qualche passo indietro? Pioli avrà una settimana per riflettere, vedere, provare. La sua Lazio, in emergenza, dovrà affrontare un Sassuolo pieno di fiducia. Una sfida ancora più interessante.