Europa League, la Lazio cala il tris sul Galatasaray e vola agli ottavi

I biancocelesti sbrigano la pratica turca con un netto 3-1 casalingo con le firme di Parolo, Anderson e Klose e, in virtù dell'1-1 dell'andata, accedono agli ottavi di finale.

Europa League, la Lazio cala il tris sul Galatasaray e vola agli ottavi
Lazio
3 1
Galatasaray
Lazio: (4-3-3) Marchetti; Konko, Mauricio, Bisevac, Radu; Milinkovic-Savic, Biglia, Parolo; F.Anderson, Matri (Klose 70'), Lulic (Candreva 58'). All. Pioli S.
Galatasaray: (4-2-3-1) Muslera; Sarioglu (Bulut 66'), Denayer, Balta, Carole; Donk (Kisa 85'), Chedjou; Yasin (Adin 76'), Inan, Sneijder; Podolski. All. Denizli M.
SCORE: 1-0, 59', Parolo; 2-0, 61', F.Anderson; 2-1, 62', Yasin; 3-1, 72', Klose
ARBITRO: Bezborodov V. (RUS)
NOTE: Stadio Olimpico, Roma. Gara valida per il ritorno dei sedicesimi di finale di UEFA Europa League.

La Lazio batte il Galatasaray davanti al proprio pubblico e vola agli ottavi di finale di Europa League. Dopo il pareggio della Türk Telekom Arena per 1-1, i biancocelesti si impongono tra le mura amiche grazie alle marcature di Parolo, Felipe Anderson e Miro Klose. A nulla è servita la rete del momentaneo 2-1 di Yasin, anche perchè Pioli pesca bene dalla panchina e ammazza la partita con i neoentrati. Aspettando l'esito degli incontri di Napoli e Fiorentina, l'Italia e il nostro ranking può godere per il passaggio del turno dei biancocelesti. 

Gli schieramenti 

Lazio - I biancocelesti scendono in campo all'Olimpico con il consueto 4-3-3, Lulic è avanzato sulla linea degli attaccanti con Matri e Felipe Anderson, preferito allo spento Candreva. A metà campo schierati i titolarissimi, con Biglia in regia e Parolo-Milinkovic ad agire da intermedi e incursori. Nelle retrovie trova spazio Bisevac che la spunta su Hoedt e affianca Mauricio al centro della difesa mentre sulle corsie, Konko a destra e Radu a sinistra. Tra i pali Marchetti

(4-3-3) Marchetti; Konko, Mauricio, Bisevac, Radu; Milinkovic-Savic, Biglia, Parolo; F.Anderson, Matri, Lulic. 

Galatasaray - 4-2-3-1 lo schieramento scelto da Denizli nella trasferta di Roma per tentare di agguantare il passaggio del turno. In porta c'è il ritorno dell'ex biancoceleste Fernando Muslera, nelle linea a quattro davanti all'uruguayano trovano posto Sarioglu sulla destra, Denayer e Balta in mezzo e Carole sulla fascia mancina. Donk e Aurélien Chedjou a metà campo a schermare gli inserimenti avversari. Dietro a l'unica punta Lukas Podolski, sono schierati Oztekin, Selçuk İnan e Sneijder

(4-2-3-1) Muslera; Sarioglu, Denayer, Balta, Carole; Donk, Chedjou; Yasin, Inan, Sneijder; Podolski. 

Cronaca

Il match parte con una Lazio abbastanza aggressiva in mezzo al terreno di gioco, gli ospiti tentano di non farsi schiacciare nella propria metà campo alzando la difesa e mantenendo al minimo la distanza tra i reparti. La prima conclusione della partita è opera di Marco Parolo al 5', tiro di sinistro dai 25 metri che termina alto sulla traversa. Si consumano altri cinque minuti sul cronometro di Bezborodov quando la squadra di casa colleziona la seconda occasione dell'incontro con l'incornata di Milinkovic-Savic su un preciso corner battuto da Biglia: palla centrale, facile per Muslera. La reazione dei turchi si manifesta intorno al 20', Sneijder si crea l'opportunità per andare al tiro ma la sua bordata è controllata senza grossi problemi da Marchetti. Da qui in poi regna la stabilità in campo, le due compagini stringono le maglie e lo spazio per imbastire azioni pericolose cala vertiginosamente. Prova, al 42', a spezzare il filo dell'equilibrio la sassata dal limite dell'area di Lucas Biglia, bravo il portiere avversario a smanacciare sopra la traversa.

Nel secondo tempo il Galatasaray entra spigliato, con una ferocia e una grinta che intimorisce e mette in difficoltà i biancocelesti. E' appena trascorso un minuto dall'inizio della ripresa e i turchi si creano subito una palla-gol con Yasin, che cercato in area di rigore, non riesce ad impattare la sfera. Poco dopo ancora Gala, con il cross in mezzo di Denayer per Sabri che non contolla a dovere e la palla sfila fuori. La partita assume connotati diversi in questo secondo tempo, pressing alto degli ospiti e Lazio che può approfittarne con i contropiedi di Felipe Anderson, Milinkovic-Savic e Matri. Proprio quest'ultimo ha sui piedi l'occasionissima per portare in vantaggio la squadra al 57': Milinkovic gli recapita il pallone in area di rigore, lui aggancia e incrocia il tiro sul palo opposto ma colpisce proprio il legno esterno. Si sente il profumo di goal nell'aria e il suo aroma viene sprigionato di lì a poco, esattamente al minuto 59' con la testata di Parolo che svetta su un corner di Biglia: 1-0 Lazio. Passano due minuti e i padroni di casa raddoppiano: il neoentrato Candreva serve il taglio di Matri in area di rigore, il numero 17 guarda in mezzo e trova il solissimo Anderson che deve soltanto appoggiare in rete per il 2-0. La risposta turca non si lascia attendere ed è secca: appena un minuto dopo, al 62', accorcia le distanze Yasin su una distrazione della retroguardia laziale: lancio in profondità per l'esterno numero 7 che fredda Marchetti in uscita con un bel tocco. 2-1. Pioli, però, azzecca tutti i cambi di serata e dopo la mossa Candreva getta sul terreno di gioco un veterano come Miroslav Klose. E' proprio il tedesco a firmare l'ultimo goal di serata con un piattone facile facile a centro area su assist preciso di Radu. Nel finale la Lazio potrebbe anche segnare il quarto in contropiede ma Candreva viene ipnotizzato in uscita da Muslera. 3-1 il finale all'Olimpico con i biancocelesti che accedono agli ottavi di finale di Europa League: qualificazione nettamente meritata.