Lazio, Inzaghi ammette: "L'assenza di Biglia è pesantissima per noi"

Il tecnico biancoceleste riconosce l'importanza dell'argentino per la sua squadra.

Lazio, Inzaghi ammette: "L'assenza di Biglia è pesantissima per noi"
Simone Inzaghi, laziochannel.it

La vittoria contro l'Empoli dell'ultimo turno di campionato ha portato tre punti importanti in casa Lazio, ma anche il grave infortunio subito da Lucas Biglia. Non ha pagato il rischio corso da Inzaghi, dallo staff e dallo stesso giocatore di scendere in campo nonostante una condizione non ancora ottimale. Adesso l'argentino dovrà stare a guardare per parecchie settimane.

Non una bella notizia, come ammette lo stesso Inzaghi in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l'Udinese"Ci serve continuità. Senza Biglia cambia tantissimo, penso che nel suo ruolo sia tra i più bravi in Europa. Un infortunio può capitare e capiterà, dobbiamo cercare di farne a meno. So che sarà difficile, però abbiamo già dimostrato di poterlo fare. Poi ci sarà la sosta e saremo a metà per il recupero di Lucas." Ancora più difficile quindi il compito contro i friulani, reduci anche loro da un successo: "Partita difficile, da affrontare nel migliore dei modi. Viene dopo una vittoria, ci sono mancate le due vittorie consecutive finora, speriamo che arrivino."

Inzaghi, poi, torna sulle critiche emerse per l'eccessiva sofferenza che si è vista contro l'Empoli nel secondo tempo: "C'è tanto impegno. Sicuramente dopo la vittoria con l'Empoli mi sarei aspettato qualche elogio in più. Però devo tenere presente che il secondo tempo non è stato fatto bene. Era la terza partita in una settimana con tante attese. Non avevamo di fronte il Real Madrid, ma l'Empoli, che secondo me si salverà ed è una buona squadra. Si dovrebbe riflettere di più, però come detto sono qui e accetto volentieri le critiche, tocca a me capire quali sono costruttive e quali no." Ultime parole per Keita, separato in casa durante il mercato, ma giocatore da sempre apprezzato da Inzaghi: "Se Keita sta bene può giocare novanta minuti di grandissimi livelli. Io ci ho puntato a occhi chiusi l'anno scorso, sono qui tutti i giorni e vedo come lavorano. Sta aumentando la sua autonomia: se prima entrava e faceva la differenza ho pensato di metterlo dall'inizio con l'Empoli, al 65' aveva dato tutto e l'ho sostituito. Ha lavorato bene, partirà titolare e aumenterà il suo minutaggio."