Serie A: cuore Lazio, Immobile riacciuffa la gara al 96'!

Un rigore nei secondi finali permette alla Lazio di pareggiare, decisivo il tiro dal dischetto di Immobile. Apre la gara Helander, con un Bologna che comunque ha dimostrato di potersela giocare con chiunque. Rabbia Donadoni nel finale,

Serie A: cuore Lazio, Immobile riacciuffa la gara al 96'!
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LAZIO
1 1
BOLOGNA
LAZIO: Marchetti; Patric, De Vrij (Cataldi, min. 51), Hoedt, Radu (Wallace, min. 69); Milinkovic-Savic (Luis ALberto, min. 76), Parolo, Lulic; Felipe Anderson, Immobile, Keita.
BOLOGNA: Da Costa; Krafth, Helander (Oikonomou, min. 84), Maietta, Masina; Donsah (Pulgar, min. 68), Nagy, Taider; Di Francesco (Krejci, min. 79), Floccari (Sadiq, min. 54), Verdi.
SCORE: 0-1, min. 10, Helander. 1-1, min. 90'+6, Immobile.
ARBITRO: Marco Di Bello (ITA). Ammoniti: Di Francesco (min. 37), Masina (min. 57), Radu (min. 67), Wallace (min. 88)
NOTE: Stadio Olimpico, gara valida per la serie A 2016/17.

Pari al fotofinish per la Lazio che, dopo una gara passata ad inseguire, riesce ad acciuffare l’1-1 grazie ad un rigore siglato al 96’ da Ciro Immobile. I laziali infatti, purgati quasi subito da Helander, non si sono demoralizzati, sbagliando molto ma riuscendo alla fine a segnare la preziosa rete.

Padroni di casa che scendono in campo adottando un offensivo 4-3-3: davanti Marchetti, difesa a quattro composta da Patric, De Vrij, Hoedt e Radu. Lanciato Parolo in cabina di regia, con ai lati Milinkovic-Savic e Lulic in qualità di centrali. A completare l'undici di Simone Inzaghi, Keita ed Anderson con Ciro Immobile prima punta. Stessa disposizione tattica, invece, per gli ospiti, che piazzano Helander e Maietta a protezione di Da Costa. Krafth e Masina i terzini, Nagy in mediana protetto da Donsah e Taider. Floccari l'attaccante centrale, Di Francesco e Verdi le ali. 

Gara subito pimpante da parte dei Felsinei, che cercano di aggredire le fasce laziali attraverso i talentuosi interpreti scelti da Donadoni. Al 4' ci prova Di Francesco dopo una bella idea di Floccari, conclusione murata dalla retroguardia di casa. Il tentativo dell'ex Lanciano è solo il preludio al gol, che giunge puntuale al minuto numero dieci e grazie ad Helander, bravissimo a smarcarsi insaccando di spaccata e sfruttando al massimo l'idea di Donsah. Troppo bloccata la difesa di casa, nell'occasione immobile al momento della punizione battuta da Verdi. Al 16' ancora Bologna pericoloso, quando è sempre Donsah ad impegnare Marchetti in due tempi. Sul tap-in successivo, manca di pochissimo l'aggancio Floccari.

Con il passare dei minuti sale la Lazio, sostenuta dal pubblico di casa e da un Ciro Immobile in ottimo stato di forma. Nonostante il tanto lavoro per la squadra, infatti, l'ex Toro riesce sempre a confermarsi pericoloso per Da Costa, come conferma la doppia occasione che lo vede protagonista: al 31' è bello il suo tiro, frenato solo dalla traversa, due minuti dopo è invece più importante l'errore, da posizione ravvicinatissima e praticamente a porta vuota. Bravissimo, comunque, Da Costa, autore di un vero e proprio miracolo salva-risultato. E' l'ultima azione importante del primo tempo, che si conclude senza ulteriori minuti aggiuntivi.

La seconda frazione registra una Lazio offensiva ed un Bologna salvato da Da Costa: al 53', infatti, è davvero importante la parata del felsineo, che si supera dicendo di no ad un tentativo di Milinkovic-Savic. E' comunque una buona Lazio, rivitalizzata dal cambio tattico optato da Inzaghi e sempre più offensiva e presente nell'area avversaria. I tentativi di casa, però, non sono armonici, limitandosi alle occasioni dei singoli prontamente sventate dalla difesa rossoblu. Al 63' ancora Milinkovic-Savic pericoloso, il suo tiro da posizione ravvicinata finisce però clamorosamente alto. Tre minuti dopo ci prova invece Taider dai venticinque metri, Marchetti para in due tempi. La fase centrale di frazione registra sempre la Lazio in pressione, a più riprese vicina alla rete ma ripetutamente fermata dal solito Da Costa, che al 69' devia giusto in tempo l'improbabile deviazione di Pulgar su cross di Felipe Anderson.

Come prevedibile, dunque, sono le Aquile a fare la gara, alla disperata ricerca di un gol voluto ma mai agguantato. Al 78' ancora paratona di Da Costa su un tiro al volo di Felipe Anderson, cinque minuti dopo poco preciso Immobile da ottima posizione. L'attaccante ex Toro conferma dunque la propria giornata storta, legittimata dall'ennesimo gol fallito al minuto numero ottantatre, quando cioè viene deviato da un difensore il suo colpo di testa. Quando la gara sembrava avvitata verso una mesta conclusione per i colori biancocelesti, il fulmine a ciel sereno: minuto numero novantasei, incomprensione difensiva tra Masina ed Oikonomou e fallo da rigore di quest'ultimo su Wallace. Sul dischetto va proprio Immobile che, facendosi perdonare i molti errori durante la sua prestazione, spiazza Da Costa regalando ai suoi un pari insperato e tutto sommato giusto. 

Una rete all'inizio ed una alla fine decretano un pari tra Bologna e Lazio, autrici di una buona gara conclusasi con il più corretto esito. Dopo la rete subita, infatti, la Lazio ha cominciato a giocare, creando molto ma trovando sempre il solito miracoloso Da Costa. Molto importante, inoltre, la rete di Immobile, che è riuscito a mantenere la calma nonostante l'intera gara senza fortuna. Bene la mentalità dei ragazzi di Inzaghi, sempre concentrati nonostante il lento e problematico passare dei minuti. Solo applausi, inoltre, per il Bologna di Donadoni, collettivo sempre arcigno da affrontare e sapientemente plasmato da uno dei migliori allenatori della nostra serie A. Migliore in campo per i padroni di casa, Da Costa. Per gli ospiti in evidenza Immobile.