Vola la Lazio, decide Milinkovic, Inzaghi gongola: "Così voglio la mia squadra. Ora il derby!"

Il tecnico dell'aquila si gode il successo di misura ottenuto a Palermo. Cinica e quadrata la squadra di Inzaghi che in attesa delle sfide che chiuderanno la quattordicesima giornata si gode il virtuale podio.

Vola la Lazio, decide Milinkovic, Inzaghi gongola: "Così voglio la mia squadra. Ora il derby!"
Vola la Lazio, decide Milinkovic, Inzaghi gongola: "Così voglio la mia squadra. Ora il derby!"

"Abbiamo giocato un'ottima gara. C'era paura alla vigilia, niente pensieri sul derby. La squadra è stata brava, ha lavorato bene, ha cercato la vittoria. C'erano tanti componenti che potevano darci fastidio, ma siamo stati bravi a portare a casa altri tre punti". 

E' un Simone Inzaghi visibilmente soddisfatto quello che si è presentato in conferenza stampa al termine della sfida di Palermo, che ha dato alla sua Lazio il nono successo stagionale e l'ennesimo successo in campionato. Una Lazio cinica e quadrata, che ha sofferto pochissimo dalle parti di Strakosha e che ha approfittato del gol di Milinkovic nel primo tempo per archiviare la contesa. Un successo che permette ai laziali di presentarsi al derby con il vento in poppa e con nove risultati utili di fila. 

"Il Palermo era una squadra ferita. Erano cattivi, hanno cambiato modulo, l'orario del match. Dopo aver saputo il cambio di formazione all'ultimo abbiamo modificato qualcosa anche noi. Peccato non aver trovato il secondo gol. Non abbiamo sofferto nulla, ma qualche rischio nel finale c'è stato. I cambi? Lulic ammonito, ha esperienza, ma capita magari entrare duro. Davanti a 20' dalla fine ho tolto Felipe, bravo, determinante. Lombardi è un altro che ci dà dentro, sta crescendo, è bravo in allenamento. Da domani mattina pensiamo alla Roma". 

Una gara tutt'altro che facile da archiviare, soprattutto perché l'aquila non ha trovato il raddoppio che avrebbe chiuso anzitempo la partita: "L'unico neo è non aver trovato il secondo gol. La traversa, alcune palle sono rimaste lì. Non ricordo una parata di Strakosha, siamo stati bravi, in mezzo non ho cambiato nulla perchè sono stati sempre attenti e sul pezzo". Inevitabile, infine, uno sguardo al derby: "Penso che il derby sia una partita a parte in campionato. Cercheremo di prepararla al meglio, ogni giocatore la vivrà a modo suo. Dovremmo essere bravi ad interpretarla, a concedere poco. Sfida Champions? Presto per dirlo, stiamo tenendo un buon ritmo. Le altre vincono, la classifica va avanti. A Palermo non dovevamo perdere punti, così è stato".

La gioia della Lazio - Foto Calciomercato.com
La gioia della Lazio - Foto Calciomercato.com

Due dei protagonisti di giornata sono stati Ciro Immobile e Marco Parolo. L'ex centrocampista del Parma ha così commentato la prestazione ai microfoni di Mediaset Premium: "Abbiamo fatto un'ottima partita, a parte i primi 10 minuti. Il primo tempo abbiamo meritatamente chiuso in vantaggio, potevamo fare anche il 2-0. Nel secondo tempo il Palermo ha attaccato ma siamo stati bravi a difenderci e questo vuol dire che la squadra è matura, ha personalità e sta crescendo. Siamo contenti per i tifosi che sono venuti a Fiumicino. Il derby? Ha una storia a sè, dobbiamo continuare questa strada, possiamo fare una grande partita, ora ci godiamo questa vittoria e da domani pensiamo alla Roma". 

Infine, la chiosa dell'attaccante napoletano: "Abbiamo lavorato per riportare la Lazio nelle posizioni che meritano.Siamo una squadra giovane, dovvamo dare tutto dal ritiro. Ma vedevo tutti propositivi, il mister preparato. C'erano tutti i presupposti. Derby? Dall'inizio della mia avventura qui mi parlano di questa partita. So che è importante, a maggior ragione in termini di classifica. Faremo di tutto, domenica. Nel calcio non si sa mai, ci sono mille modi per affrontare la partita. Tutto sta in come la prepareremo. Sarà una settimana normale, sappiamo che la gestione delle emozioni sarà diversa, è una partita importante. Dovremo gestire quella pressione e andare in campo tranquilli giocando da Lazio".