Lazio, Lulic scuote la squaera: "Approccio diverso, dobbiamo tornare ad essere come prima"

Lulic è pronto a tornare a disposizione dopo la squalifica contro la Juventus e intanto lancia un chiaro messaggio a tutto l'ambiente.

Lazio, Lulic scuote la squaera: "Approccio diverso, dobbiamo tornare ad essere come prima"
Senad Lulic, eurosport.com

Senad Lulic è diventato con il passare delle stagioni uno di quei giocatori a cui i vari allenatori della Lazio in queste stagioni hanno fatto fatica a rinunciare. Soprattutto la sua duttilità tattica è risultata essere un elemento prezioso al servizio della squadra. Terzino, a volte mezzala, esterno di centrocampo o d'attacco, Lulic ha saputo quasi sempre adattarsi bene ai ruoli in cui è stato impiegato.

Anche Simone Inzaghi non fa eccezione dal punto di vista dell'impiego in campo, visto che anche in questa stagione Lulic è sceso quasi sempre in campo dal primo minuto. Altro attestato di fiducia. Tanto è vero che scontata la squalifica contro la Juventus il bosniaco è pronto a tornare in campo contro il Chievo dal primo minuto. Intanto oggi è intervenuto in conferenza stampa, lanciando un messaggio chiaro a tutta la squadra: "C'è un approccio diverso rispetto a qualche gara fa. Contro Atalanta e Genoa non siamo stati quelli che eravamo prima. Ognuno di noi deve darsi delle spiegazioni e continuare a lottare per la maglia e i tifosi. Dobbiamo tornare con i piedi per terra e ritrovare la stessa mentalità che abbiamo avuto ad inizio anno ad Auronzo. Contro Crotone, Genoa e Atalanta abbiamo visto che se avessimo avuto davanti avversarie più forti avremmo certamente fatto più fatica. Per cui dobbiamo fare di più e ripartire già da domenica contro il Chievo."

Chievo che è in un momento oggettivamente complicato, ma che resta avversario difficile da affrontare come sottolinea ancora Lulic: "Il Chievo? Un avversario tosto, nelle palle da fermo sono molto alti. Ci aspetta una partita di sacrifico nei duelli. Dovremo avere pazienza nel fare gioco e far girare il pallone velocemente. Come contro il Crotone dobbiamo sapere che si può vincere anche al 90' ." Ultima domanda sul suo ruolo preferito in campo: "Non lo so sinceramente. Io sono sempre stato disponibile per dare il massimo in qualsiasi ruolo in campo. Certo, ogni mese cambiare posizione non è facile ma penso che per un allenatore sia una risorsa. Può essere anche piacevole per me, perché qualsiasi allenatore mi ha sempre dato fiducia. Chissà dove giocherò domenica, ma in qualsiasi ruolo dobbiamo dare sempre il massimo."