Serie A - La Lazio spreca tanto, poi Krunic la sveglia: Immobile e Keita schiantano l'Empoli (1-2)

Grande prova di maturità dei ragazzi di Simone Inzaghi, che vincono in rimonta dopo aver comandato per un'ora ed essere finiti sotto grazie ad una magia di Krunic. Immobile pareggia dopo pochi secondi, poi un gol rocambolesco di Keita Balde regala i tre punti ai biancocelesti, sempre più lanciati in zona europa.

Serie A - La Lazio spreca tanto, poi Krunic la sveglia: Immobile e Keita schiantano l'Empoli (1-2)
Serie A - La Lazio spreca tanto, poi Krunic la sveglia: Immobile e Keita schiantano l'Empoli (1-2)
Empoli
1 2
Lazio
Empoli: (4-3-1-2): Skorupski; Laurini (Veseli 78'), Bellusci, Costa, Pasqual; Krunic, Diousse, Croce (Mauri 74'); El Kaddouri; Maccarone (Thiam 72'), Pucciarelli. All. Martusciello
Lazio: (4-3-3): Strakosha; Basta (Bastos 86'), Wallace, Hoedt, Radu (Djordjevic 78'); Parolo, Biglia, Milinkovic-Savic (Keita 57'); Felipe Anderson; Immobile, Lulic. All. Inzaghi
SCORE: 1-0, Rade Krunic, 67'. 1-1, Ciro Immobile, 68'. 1-2, Keita Balde, 80'.
ARBITRO: Nicola Rizzoli. Ammoniti: Costa 2', Biglia 60', Diousse 84', Veseli 90+3'.
NOTE: Match valido per la 25^ giornata del campionato di Serie A Tim 2016/17.

Grande prova di maturità della Lazio di Simone Inzaghi, che vince in rimonta dopo aver comandato per un'ora, sbattendo contro un super-Skorupski, ed essere finita sotto contro l'Empoli, grazie ad una magia di Krunic. Immobile pareggia dopo pochi secondi, poi un gol rocambolesco di Keita Balde regala i tre punti ai biancocelesti, sempre più lanciati in zona europa. Andiamo a rivivere insieme il match.

Empoli e Lazio in campo per il posticipo della venticinquesima giornata di Serie A: al Castellani, Simone Inzaghi deve dimostrare di poter mantenere il ritmo della zona europa e manda in campo un tridente con Felipe Anderson e Lulic accanto ad Immobile, mentre Milinkovic-Savic è il centrocampista designato per garantire dinamismo.
Dall'altra parte, Giovanni Martusciello vuole allontanare i fantasmi della retrocessione, ancora poco presenti ma comunque in agguato dopo la sconfitta col Crotone. Nel 4-3-1-2, è El Kaddouri ad agire tra le linee dietro Maccarone e Pucciarelli.

Keita Balde sotto il settore dedicato agli ospiti. Fonte foto: sportmediaset.it
Keita Balde sotto il settore dedicato agli ospiti. Fonte foto: sportmediaset.it

Il primo squillo è di Pucciarelli, che col mancino prova il gol dell'anno, al volo, da fuori area. La palla schizza poco oltre l'incrocio, mentre dall'altra parte Immobile non riesce a dare abbastanza forza al suo destro dal limite, facile per Skorupski.
La partita è aperta ma non troppo divertente: le due difese si muovono bene e quasi sempre in anticipo, e gli spazi diventano davvero minimi tanto da una parte quanto dall'altra.
La Lazio però si sveglia dopo il quarto d'ora, con un paio di guizzi di Milinkovic-Savic che spostano l'inerzia della partita: diversi minuti di attacco insistente, ma esclusa una conclusione defilata di Immobile (che trova i pugni di Skorupski) non arrivano pericoli per la squadra di Martusciello.
La manovra biancoceleste continua ad essere avvolgente e - al netto di qualche errore tecnico - Anderson e Lulic arano le fasce ed arrivano con continuità al traversone. I due centrali di casa però si comportano bene e non permettono mai agli avversari di intervenire. Su una rasoiata è Parolo ad arrivare in corsa, toccando appena col sinistro ad incrociare: non abbastanza preciso per trovare l'angolino. La fase di spinta ordinata di Inzaghi funziona, e la partita si accende: Skorupski deve esaltarsi su Immobile e Parolo, e le occasioni si moltiplicano a vista d'occhio.
Alla fine del primo tempo, il conto delle azioni offensive dei laziali arriva a 23, la maggior parte delle quali allontanata dai miracoli del portiere polacco.

Il secondo tempo, a sorpresa, si apre nel segno dell'Empoli: triangolo El Kaddouri-Pucciarelli, gran palla di ritorno per l'ex-Napoli che però strozza troppo la conclusione col destro, rendendola un passaggio per Strakosha.
La Lazio prova a far prevalere la maggior qualità dei suoi interpreti facendo girare continuamente il pallone da una fascia all'altra, ma l'Empoli continua a difendersi bene. E, quando si distraggono i quattro di difesa (come al decimo, sul cross per Milinkovic) c'è sempre super-Skorupski a dire di no.
Poco dopo, però, mentre le squadre si allungano, la chance arriva sul piede di Krunic: il centrocampista di Martusciello può prendere la mira dal limite, e la deviazione di Biglia rischia di ingannare Strakosha. Alla fine, è solo corner.
Ma sono solo le prove generali; minuto 67, Krunic riceve palla sulla trequarti dalla sinistra, la tocca una volta e scarica la fucilata di destro. La distanza è notevole, ma la palla da un bacino al palo e rimane impossibile da toccare per il portiere, insaccandosi in rete. Festa grande tra i toscani, ma non appena le linee si ricompongono, la Lazio riesce a pareggiare: appena un minuto, il tempo di battere il calcio d'inizio, e Parolo mette dentro un cioccolatino di destro verso Ciro Immobile. L'ex-Toro usa benissimo il fisico, riesce a prendere posizione e col destro da due passi batte l'incolpevole Skorupski.

Ciro Immobile in azione. Fonte foto: LaPresse
Ciro Immobile in azione. Fonte foto: LaPresse

Come il sereno dopo un temporale estivo, il copione continua da dove si era interrotto prima del botta e risposta: ospiti ad occupare il campo cercando di avere sempre la palla tra i piedi, padroni di casa ordinati in difesa per poter ripartire rapidamente. Il risultato rimane in bilico, ma a dieci dalla fine si sblocca nel modo più impensabile: una strana carambola parte da Anderson, che crossa dentro dalla destra. Costa allontana male e la palla rimane nel cuore dell'area, davanti al subentrato Keita Balde: mancino a botta sicura che colpisce di nuovo lo sfortunato difensore di casa. La palla sbatte a terra e schizza sotto la traversa prima che Skorupski possa muoversi, è 1-2 al Castellani.

Nel finale la Lazio si trasforma in un fortino: Lucas Biglia continua a recuperare palloni, Inzaghi manda dentro anche Bastos per aggiungere centimetri, e l'Empoli non riesce a rendersi pericoloso coi lanci lunghi: al triplice fischio di Rizzoli è 1-2, coi tre punti in tasca ai biancocelesti, per una notte al quinto posto in classifica.