Lazio dilagante, Palermo ad un passo dalla B. Le dichiarazioni di Simone Inzaghi

Lazio forza sei, Palermo mai in partita ed ormai con più d'un piede in Serie B. Le parole di Simone Inzaghi al termine del match dello Stadio Olimpico.

Lazio dilagante, Palermo ad un passo dalla B. Le dichiarazioni di Simone Inzaghi
Lazio dilagante, Palermo ad un passo dalla B. Le voci dei protagonisti

La Lazio si riprende il quarto posto in classifica, ai danni dell'Atalanta, e lo fa in bello stile, surclassando il Palermo per 6 a 2. Show biancoceleste nel primo tempo, e vittoria praticamente archiviata nei primi 27' minuti, nei quali due volte Ciro Immobile e tre volte Keita Balde hanno bucato i guantoni del portiere palermitano Fulignati. Di Rispoli (doppietta) e Crecco le reti che hanno definitivamente mandato in archivio una partita caratterizzata da tante emozioni, gol a grappoli, ma anche tante disattenzioni difensive.

Ai microfoni di Sky Sport, il tecnico laziale Simone Inzaghi ha commentato la gara odierna, visibilmente soddisfatto: "Abbiamo giocato una grande gara, i ragazzi sono stati bravissimi, onore a loro perchè stanno facendo cose straordinarie. Avevo chiesto di approcciare bene la sfida, e mi hanno accontentato. Hanno avuto il merito di rendere semplice una gara che in realtà non lo era perchè il Palermo era con le spalle al muro, a caccia di punti salvezza. Abbiamo concesso i due gol al Palermo perchè ci siamo rilassati, sul 5-0 ci può stare concedere qualcosa agli avversari. Ripeto, i ragazzi stanno disputando un campionato di primissimo livello, anche a Genova, sabato scorso, abbiamo fatto bene e siamo stati penalizzati solo dagli espisodi".

La Lazio si riprende il quarto posto in classifica, dopo essere stata superata dall'Atalanta meno di ventiquattro ore fa: "Noi e l'Atalanta abbiamo preso un pò di margine rispetto alla concorrenza. Mancano cinque gare al termine del campionato e non dobbiamo assolutamente mollare". Su Keita, afferma: "Importantisimo nel nostro sistema di gioco, io l'ho quasi sempre schierato titolare perchè è un ottimo giocatore, e ci da tanto, sotto l'aspetto della corsa, dell'esplosività ed anche in fase realizzativa. Non è lui il rigorista, ma mi fido dei miei ragazzi, lui si sentiva caldo e non mi sono opposto". 

Ora testa al derby"Dobbiamo preparare al meglio questa sfida, sappiamo quanto sia dura quella partita. Non mi piace giocarlo ad ora di pranzo, in realtà lo avrei preferito disputare di sera. Gli ultimi due derby, in Coppa Italia, sono stati giocati entrambi alle 20.45 ed è stato un grandissimo spettacolo. Credo che la stracittadina romana debba essere per forza di cose giocata sempre di sera".