Lazio, Strakosha presente e futuro. A Firenze ci sarà lui

Il portiere albanese ha stregato tutti con le sue belle prestazioni e sembra essersi assicurato la porta biancoceleste anche per i prossimi anni. Intanto, Inzaghi, pensa al turn over per Firenze.

Lazio, Strakosha presente e futuro. A Firenze ci sarà lui
Lazio, Strakosha presente e futuro. A Firenze ci sarà lui

Dopo la sbornia post-Sampdoria e con la certezza di aver conquistato la qualificazione in Europa League, la Lazio si appresta ad affrontare la difficile trasferta di Firenze con qualche pensiero in meno. 

Uno di questi pensieri riguarda certamente il portiere del futuro. Fino a poco tempo fa, gli uomini mercato della Lazio sondavano il terreno in vista della finestra estiva puntando estremi difensori giovani ed italiani come Mattia Perin e Marco Sportiello, o  anche Neto, ma ora il ruolo di portiere del futuro è coperto da Thomas Strakosha. Il numero 1 albanese ha convinto tutti a suon di ottime prestazioni che non hanno fatto rimpiangere Marchetti ed è migliorato moltissimo tecnicamente ed anche come personalità grazie alla guida del preparatore Grigioni. Il giovane albanese classe '95, dopo l'esordio nella sua Nazionale, ora è pronto a prendersi sulle spalle anche la squadra della capitale, una responsabilità non di poco conto. 

Strakosha continuerà anche a Firenze a difendere la porta biancoceleste, ma probabilmente cambieranno molti uomini davanti a lui. Simone Inzaghi infatti ha deciso di compiere un ampio turn over contro i viola, soprattutto a causa dell'accesso della Juventus alla finale di Champions League che ha determinato l'anticipo dell'atto conclusivo della Coppa Italia dove si scontreranno proprio i biancocelesti ed i bianconeri. Con la gara fissata al 17 Maggio, ovvero mercoledì prossimo, Inzaghi dovrà certamente pensare a dar riposo a qualche giocatore fondamentale ed in quest'ottica è stata fondamentale la conquista matematica dell'Europa nella scorsa giornata. Tra chi dovrebbe stare a riposo spicca sicuramente Felipe Anderson, ma anche Keita potrebbe giocare solo un'ora di partita, così come Biglia, mentre appare sicura la presenza in panchina di Dusan Basta e Stefan Radu. La vittoria però resta comunque un obbligo per i biancocelesti, soprattutto perché in caso di un ulteriore sgambetto dell'Atalanta al Milan, i bergamaschi potrebbero pericolosamente avvicinarsi al quarto posto e di conseguenza ai gironi di Europa League.