Lazio, Inzaghi non ci sta: "Non meritavamo di perdere con la Fiorentina oggi"

Inzaghi nel post partita si rammarica per non essere riuscito a portare via punti da Firenze

Lazio, Inzaghi non ci sta: "Non meritavamo di perdere con la Fiorentina oggi"
Simone Inzaghi, zimbio.com

La Lazio di Simone Inzaghi cade in casa della Fiorentina, in una partita ininfluente per la classifica dei biancocelesti, come testimoniano le scelte fatte dal tecnico dal primo minuto. Perdere, però, non fa mai piacere, soprattutto se eri riuscito a passare in vantaggio con l'ennesima rete di Keita Balde, uomo mercato in un periodo di forma sensazionale.

Ora quindi la testa di tutto il gruppo deve andare per forza alla finale di Coppa Italia contro la Juventus di mercoledì, ma Inzaghi mastica amaro nel post partita della gara del Franchi, anche perchè Lukaku e Parolo sono usciti malconci dal campo: "Hanno avuto qualche problemino. Dovremo valutarli per mercoledì. Non ho le diagnosi, ma per Lukaku mi sembra un problema muscolare, credo ci siano poche chances. Per Parolo forse è un problema tendineo, speriamo di poterlo recuperare anche se valuteremo per la con lo staff medico. Sono arrabbiato per la sconfitta, non meritavamo di perdere. Abbiamo fatto 65 minuti ottimi poi, come a voltre accade abbiamo mollato la presa prendendo tre gol."  A Premium Sport il tecnico commenta le scelte in corsa di Sousa che forse hanno girato la sfida e parla del suo futuro: "Non credo abbiano inciso. Eravamo in controllo della gara e l'uscita di Lukaku non ci ha agevolato. Jordan stava facendo un'ottima partita ed era in un momento positivo. Dopo il primo gol, calando un pochino la tensione, siamo andati incontro alla sconfitta. Non incide sulla classifica, ma vogliamo arrivare comunque quarti. 

Abbiamo centrato l'Europa League, mercoledì c'è la Juventus. Ci incontreremo dopo con Lotito che non ha avuto molto tempo, è normale. Spero di restare qui tanti anni. Sono un tifoso della Lazio, mi auguro sia così!" Altre considerazioni a Sky Sport: "Sono contento di tutta la squadra. Luis Alberto, Djordjevic e Keita hanno lavorato benissimo. Avrei potuto togliere lo stesso Parolo. Stavo inserendo Crecco e abbiamo preso gol. Ho fatto i cambi per mantenere il baricentro alto. L’infortunio di Parolo dopo che avevo bruciato le sostituzioni ha complicato tutto. L’abbiamo anche riaperta, ho avuto le risposte giuste. C’è soddisfazione per il record di gol stagionali, ci tenevamo a superare anche quello di vittorie esterne. Abbiamo ancora la sfida di Crotone. Ora pensiamo alla Juve, ce la siamo meritata questa finale e cercheremo di giocarcela nel migliore dei modi."