Lazio, chiodo fisso Muriel. A centrocampo impazza il 'toto-nome'

Asse caldo Roma-Genova: sul taccuino di Tare figurano i nomi di Muriel e Torreira. Si tallonano anche i profili di Vilhena, Ramselaar e Walace.

Lazio, chiodo fisso Muriel. A centrocampo impazza il 'toto-nome'
Lazio, chiodo fisso Muriel. A centrocampo impazza il 'toto-nome'

In attesa di conoscere il futuro di Lucas Biglia e Keita Balde, la Lazio è a caccia di giocatori che possano ritornare utili il prossimo anno e rinforzare l'attuale rosa. I biancocelesti non sono di certo immobili, e seppur al momento non abbiamo battuto ancora un colpo, sono al lavoro, sotto traccia, per consegnare al tecnico Simone Inzaghi calciatori che possano aumentare il livello qualitativo del futuro gruppo che affronterà la stagione 2017/2018. Ieri, il presidente Claudio Lotito, in Lega, ha incontrato diversi colleghi e con alcuni dei quali, vedi Sampdoria, Atalanta e Milan, a parte la querelle dei diritti tv, ha parlato anche di giocatori e possibili accordi. Per l’attacco si tratta Muriel con la Samp, quasi un chiodo fisso per Inzaghi, considerato che per il tecnico sarebbe un giocatore ideale da affiancare ad Immobile nel 3-5-2, il possibile modulo di riferimento per il prossimo anno. Piace a tutti nella Capitale, ma ovviamente non sarà semplice trattare con il club doriano, in quanto è intenzionata a monetizzare il più possibile dalla cessione della sua pepita d'oro.

Dopo diversi contatti, tre giorni fa, a Milano, il diesse Igli Tare ha avuto un primo approccio con Osti, l’agente del giocatore e poi direttamente con Ferrero. Quest’ultimo ne ha anche parlato ieri in Lega Calcio con il numero uno della Lazio. Certo, la trattativa con Luis Muriel è possibile, ma richiede un importante sforzo economico da parte dei biancocelesti. L'attaccante è valutato intorno ai 18/20 milioni di euro dalla società di Lotito, mentre la Samp vorrebbe che le fosse pagato l'intero importo della clausola rescissoria: 25 milioni. Per abbassare l'esborso economico cash, il ds Tare è intenzionato a mettere sul piatto anche il cartellino di Djordjevic, valutato circa 10 milioni. Il giocatore avrebbe dato il proprio gradimento al trasferimento nella capitale, per lui sarebbe pronto un contratto da 1,7 milioni di euro più alcuni bonus legati alle presenze, agli assist e naturalmente anche al numero di gol realizzati. Al momento non è scattata ancora la scintilla, ma la strada non sembra essere impervia, anzi pare sia piuttosto percorribile e le due parti, nel corso dei prossimi giorni, continueranno ad aggiornarsi.

Tare è anche preso dal cercare il calciatore adatto che possa sostituire il partente Biglia. Il preferito, è ancora un doriano, e corrisponde al nome di Lucas Torreira, ma in questo caso la trattativa non appare semplice perchè Ferrero sul play brasiliano non transige. O 15 milioni di euro, oppure nulla. Si sta quindi virando su altri obiettivi, e qui il ventaglio è piuttosto ampio: Tonny Vilhena del Feyenoord, assistito da Mino Raiola e che Tare conosce bene poichè lo ha seguito anche negli scorsi anni, e Bart Ramselaar del PSV Eindhoven, giocatore molto duttile che può ricoprire più ruoli nella zona nevralgica del campo, sono quello che ad oggi appaiono più vicini. La new-entry è invece Walace Souza Silva, centrocampista dell'Amburgo, che ha disputato una stagione sufficiente in Bundesliga. Tutti sono calciatori di fascia media, e le rispettive quotazioni oscillano più o meno tra i 12 ed i 16 milioni di euro. La settimana entrante sarà decisiva non solo per ciò che riguarda il mercato in uscita, ma potrebbe anche essere quella decisiva che potrà consegnarci in dote i primi colpi di mercato della Lazio.