Lazio, sogno Moutinho, la realtà sembra essere Borini

L'imminente partenza dei due gioielli Keita e Biglia in casa Lazio necessita due sostituti di valore. Moutinho sarebbe il sogno proibito di Lotito mentre torna la febbre Broini

Milan e Juventus sin dalla fine del campionato appena concluso di Serie A hanno adocchiato due giocatori della Lazio che si sono messi in luce quest anno. Parliamo proprio di Lucas Biglia Keita Balde Diao: il primo, centrocampista della nazionale argentina, sembra a un passo dal Milan  mentre il secondo ha addosso l'interesse di tanti club tra cui la Juventus, recente finalista della Champions e vincitrice del campionato di Serie A e della Coppa Italia, quest'ultima vinta in finale proprio contro la Lazio. Il presidente Lotito dunque necessita di alcuni innesti per sostituire due giocatori che, si possono definire colonne portanti della squadra laziale.

Joao Moutinho sarebbe il nome caldo di quest estate: il tesoretto lasciato da Biglia potrebbe portare la società a investire sul 30enne del Monaco di nazionalità portoghese. Non si parla di cifre esose, si tratta di un affare da 12 milioni di euro, con il giocatore che ha un contratto in scadenza nel 2018. Moutinho, che nella scorsa stagione ha totalizzato appena 2 reti in 31 presenze, potrebbe approdare in casa Lazio per rinforzare e dare qualità alla rosa. Trattativa che potrebbe partire a breve.

Il caso Fabio Borini sarebbe invece una trattativa più alla mano per la Lazio. Il giocatore infatti, che nel 2012 lasciò la Roma per approdare al Liverpool, è retrocesso insieme al Sunderland. Borini aveva creato una vera e propria lotta all'ultimo milione vinta dai Reds che strapparono l'attaccante italiano a numerose squadre, per una cifra di 13 milioni di euro. Per sostituire l'ormai in partenza Keita, la Lazio sembrerebbe in pole per l'attaccante che ha realizzato in 3 anni al Sunderland 14 reti in 78 presenze. Sarebbe un modo per rilanciarsi dopo la brutta esperienza nel Liverpool, e chissà magari anche ritrovare una nazionale che manca ormai da troppo tempo.