Uno dei pezzi pregiati della rosa a disposizione di Simone Inzaghi è Sergej Milinkovic-Savic, tuttofare del centrocampo in grado di garantire equilibrio alla squadra ma anche assidua presenza in zona gol. Lo scorso anno ha realizzato cinque gol in campionato e tre in Coppa Italia, mettendo a segno la sua prima rete in un derby di Roma in occasione della semifinale di Coppa Italia vinta dai suoi per 2-0. Per le altre squadre è inutile provarci: se c'è una certezza per Inzaghi, questa corrisponde al suo nome.

L'Inter e la Juventus sono state le ultime squadre ad interessarsi al calciatore serbo, ma proprio il diretto interessato ha dato ordine di rispedire al mittente qualsiasi offerta provenga sul suo conto. Ha le idee chiare Milinkovic-Savic, vuola solo la Lazio, e nulla più. Crede fermamente nel progetto, e non ha alcuna intenzione di muoversi da Roma, città che ama e nella quale si è ambientato alla grande.

In realtà, nelle ultime ore, si è erano diffuse notizie secondo le quali la Juventus avrebbe formulato un'offerta di 40 milioni per il serbo, ed inoltre che ci sarebbe stato un incontro tra l'entourage del calciatore, e più precisamente il suo procuratore Mateja Kezman con l'Inter. Ipotesi totalmente infondate: questo si evince dalle parole dello stesso agente del calciatore rilasciate al portale lalaziosiamonoi.it: "Di quello che leggete non è vero nulla. Sergej resta alla Lazio al 100 per cento, non è in vendita".

Ha ammesso che il suo assistito in giro piace, e anche tanto. Ha estimatori un pò ovunque, non solo in Italia, ma anche in Spagna e in Inghilterra numerosi club hanno chiesto informazioni. Tutte le società, però, hanno ricevuto lo stesso trattamento: "Ci hanno contattato tante squadre, anche estere, ma non ci siamo mossi dalla nostra posizione iniziale. Il ragazzo crede tanto nel progetto lazio, ormai è uno dei giocatori chiave della squadra e a lui il peso delle responsabilità piace. Ha spalle larghe. Sta bene a Roma, vuole fare di tutto per far felici i tifosi ed aiutare la squadra a vincere dei titoli".