Una Lazio quadrata e tosta supera un buon Chievo: 2-1 al Bentegodi

I ragazzi di Inzaghi, avanti grazie ad Immobile, si fa pareggiare da Pucciarelli, trovando nel finale la vittoria grazie a Milinkovic-Savic. Sprazzi di vero gioco e qualcosa da rivedere, per ora i tre punti possono bastare. Sempre positivo il Chievo, che rimpiange qualche chances fallita.

Una Lazio quadrata e tosta supera un buon Chievo: 2-1 al Bentegodi
Source photo: profilo twitter SS Lazio
CHIEVO VERONA
0 2
LAZIO
CHIEVO VERONA: Sorrentino; Cacciatore, Dainelli (Cesar, min 75), Gamberini, Gobbi; Castro, Radovanovic, Hetemaj, Birsa; Pucciarelli (Garritano, min. 80), Inglese (Pellissier, min. 85).
LAZIO: Strakosha; Wallace, de Vrij, Radu; Basta (Marusic, min. 80), Parolo, Lucas Leiva (Caicedo, min. 61), Lulic (Lukaku, min. 60); Milinkovic-Savic, Luis Alberto; Immobile.
SCORE: 0-1, min. 11, Immobile. 1-1, min. 34, Pucciarelli. 1-2, min. 89, Milinkovic-Savic.
ARBITRO: Manganiello (ITA). Ammoniti: Birsa (min. 29)
NOTE: Stadio Bentegodi, gara valida per la Serie A TIM 2017/18.

In una sfida altalenante ma tutto sommato divertente, buon successo esterno della Lazio, che batte l'arcigno Chievo Verona per due reti ad uno. Avanti grazie ad un guizzo di Ciro Immobile, i biancocelesti soffrono nella fase centrale di gara, subendo il pareggio di un Pucciarelli bravissimo a battere Strakosha dopo una serie di rimpalli in area.  Nella ripresa, aumentando la pressione, i ragazzi di Simone Inzaghi riescono a fare 2-1, trascinati da un Milinkovic-Savic autore di una rete davvero bella. Lazio che sale dunque a quota quattro, fermo a tre il Chievo Verona. 

Padroni di casa che scendono in campo adottando il consueto 4-3-1-2, con Birsa sulla trequarti alle spalle del tandem Inglese-Pucciarelli. In porta Sorrentino, protetto da Cacciatore, Dainelli, Gamberini e Gobbi. Nella zona centrale del campo, nessuna sorpresa, con Radovanovic affiancato da Castro e Hetemaj. Ritorno al 3-4-2-1, invece, per i ragazzi di Inzaghi, che si affidano a Ciro Immobile davanti, sostenuto da Luis Alberto e Sergej Milinkovic-Savic. Nelle zone arretrate, pochi dubbi per il tecnico biancoceleste, con il trio Wallace-de Vrij-Radu davanti a Strakosha. Parolo e Lucas Leiva in mediana, affiancati dagli esterni Basta e Radu. 

Sfida inizialmente molto blanda, con i due collettivi poco inclini ad accelerare a causa del gran caldo. Al 4' primo squillo del Chievo, con Cacciatore che propone un cross in mezzo non raccolto da Inglese per questione di secondi. Sei minuti dopo, è invece la Lazio a mettersi in evidenza, con Ciro Immobile bravissimo a servire di filtrante Luis Alberto, che a tu per tu non riesce a superare Sorrentino. Poco male, comunque, per gli ospiti, che sugli sviluppi del calcio d'angolo trovano la rete alla seconda chance ravvicinata, quando è proprio Immobile a ribadire in rete un pallone semplice semplice, mancato in uscita dal disattento portiere clivense. La marcatura subita non abbatte però i ragazzi di Maran, che al quarto d'ora potrebbero segnare con Pucciarelli, se Radu non si frapponesse tra lui e la palla. 

Attendendo con calma il proprio momento, il Chievo cerca di pareggiare, attirando la Lazio ed invogliandola a scoprirsi. Al 24' impreciso cross di Cacciatore, con i difensori biancocelesti celeri a ripartire. Quattro minuti dopo, invece, è Birsa a preoccupare la retroguardia ospite, con un cross sventato in due tempi da Parolo e Luis Alberto. Alla mezz'ora, invece, doppia chances per il Chievo: prima tira da fuori Castro, con Strakosha bravo a respingere in corner, poi è la volta di Radovanovic, la cui conclusione da fuori non trova lo specchio della porta. I tentativi dei ragazzi di Maran portano, alla fine, buoni frutti, quando è Pucciarelli a fare 1-1 dopo una serie di batti e ribatti ed al 34'. La prima frazione scivola sui binari dell'emozione: prima si mette in evidenza Castro di testa, pochi minuti prima del duplice fischio è invece Luis Alberto a sfiorare la rete con un tiro a giro. 

Secondo tempo che si allinea con quanto visto precedentemente, una serie cioè di azioni isolate. Al 49' difende bene la palla Inglese, che manda fuori, un minuto dopo è ugualmente inoffensivo il colpo di testa di Ciro Immobile. Trascorsi centottanta minuti dal cinquantesimo, bella parata di Strakosha, che dice di no al mai domo Valter Birsa. Dopo la girandola di cambi operati da Simone Inzaghi, le due squadre inevitabilmente si allungano, favorendo contropiedi potenzialmente dannosi. Al 66' stop poco preciso di Pucciarelli, che consente così a de Vrij di far ripartire i suoi. Due minuti dopo è invece Dusan Basta a concludere di pochissimo fuori, ringraziando Milinkovic-Savic per l'ottimo suggerimento. 

Nella seconda fase di frazione, sale la Lazio, alla disperata ricerca della prima vittoria stagionale. Al 71' altra grande chance laziale: a tu per tu con Sorrentino, infatti, Immobile non riesce a fare 2-1, vanificando l'ottimo filtrante propostogli da Milinkovic-Savic. A meno di dieci minuti dalla fine, il numero 9 cerca con un filtrante Caicedo, subentrato a Lucas Leiva, costringendo la retroguardia clivense a respingere con attenzione l'attacco. All'83' ancora conclusione di Immobile, Sorrentino fa buona guardia. Gli sforzi dei ragazzi di Inzaghi, nonostante la poca precisione, vengono alla fine premiati: al minuto numero ottantanove, infatti, è Milinkovic-Savic a fare 2-1, lasciando partire un missile imparabile per l'ex portiere del Palermo. Una rete importante che, di fatto, chiude la sfida. Lazio dunque vincente, Chievo sconfitto ma con l'onore delle armi. Migliore in campo per i padroni di casa, Milinkovic-Savic, per gli ospiti in evidenza Pucciarelli