Simone Inzaghi: "Bravi a segnare subito al Cagliari. Rinnovi meritati per Immobile e Strakosha"

Tra campo e mercato, il tecnico della Lazio parla al termine della sfida contro i sardi

Simone Inzaghi: "Bravi a segnare subito al Cagliari. Rinnovi meritati per Immobile e Strakosha"
Simone Inzaghi: "Bravi a segnare subito al Cagliari. Rinnovi meritati per Immobile e Strakosha"

Simone Inzaghi ha parlato nel post partita della gara vinta 3-0 contro il Cagliari a Sky Sport: "Siamo partiti in questi due e mesi benissimo, abbiamo avuto una grande iniezione di fiducia rappresentata dalla Supercoppa contro la Juventus – ha dichiarato l'allenatore biancoceleste - I ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario, in una settimana abbiamo vinto tre partite e non era facile. Se i ragazzi continuano a lavorare così, c'è da ben sperare. Immobile è bravissimo e generosissimo, volevo toglierlo e risparmiarlo ma c'era speranza che facesse il terzo gol. Nelle prime tre gare di Europa League un calciatore come lui è andato in panchina tre volte e non ci sono stati problemi, è un ragazzo intelligente e sa che le sue fortune dipendono dalla squadra. Momento magico in casa Inzaghi? Forse Pippo sta facendo qualcosa di più grande. Essere al primo posto con il Venezia è una piccola impresa. Sa bene che non ha fatto ancora nulla, ma ho visto la partita ed ho apprezzato la sua squadra”.

Anche Immobile si è espresso nel post partita "Mi sembrava strano non cambiare casa a inizio stagione, ne parlavo anche con mia moglie. Siamo davvero felici a Roma, stiamo bene. Abbiamo prolungato e questo lo conferma. La società punta su di me: posso dire di essere orgoglioso di indossare questa maglia fino al 2022 e ringrazio Lotito e Tare. La classifica è bella, ci godiamo il momento e queste sei vittorie di fila, quello che stiamo facendo è davvero incredibile. Oggi non era facile, dopo la vittoria con la Juventus ci poteva essere qualche distrazione. Siamo entrati invece col piglio giusto e abbiamo vinto una gara importante. Gli obiettivi possono cambiare solo se la squadra si monta la testa. Non dobbiamo mollare: arrivare su è facile, rimanerci no. Scudetto? È facile sognare adesso, ma la squadra deve rimanere con i piedi per terra: quello che verrà di positivo, ce lo prenderemo"