Seedorf: "Vinciamo e proviamo ad andare in Europa"

L' allenatore rossonero ha tenuto la consueta conferenza stampa in vista dell' importante e delicata sfida di domani sera contro l' Inter, un derby che vale l' Europa League.

Seedorf: "Vinciamo e proviamo ad andare in Europa"
Seedorf: "Vinciamo e proviamo ad andare in Europa"

Conferenza stampa, forse tra quelle più importanti per Clarence Seedorf: domani il suo Milan scenderà in campo contro l' Inter, una sfida dal fascino particolare. Il tecnico olandese si è soffermato sulla formazione : "Pazzini con Balotelli? Scelgo io chi gioca in piena autonomia: la formazione la fa l'allenatore, non altri". Poi anche Ssul suo futuro: "Conferme? Il contratto di due anni". Poi finalmente l'Inter: "Squadra forte e temibile: serve testa e coraggio. Vinciamo e proviamo ad andare in Europa"

Si parte parlando dei cugini:  "L'Inter squadra temibile, ben organizzata con Mazzarri che è un ottimo tecnico. Noi arriviamo dalla sconfitta di Roma che però non ha lasciato strascichi: ci sta di perdere contro una grande squadra, da lì ripartiamo dopo aver ritrovato calma e serenità. Cercheremo di vincere domani sera, prenderci i tre punti e farne poi altri sei sperando sia sufficiente per l'Europa.  Giocano molto sulle fasce ma amano anche molto calciare da fuori: Hernanes, Kovacic, Guarin, Cambiasso, non so chi tira di più. Stiamo attenti Tutti noi vogliamo raggiungere l'obiettivo, è il nostro target, è quello che dobbiamo fare: certo, vogliamo l'Europa League".

"Il derby dell'orgoglio? Sì, la squadra sente questo imperativo, ha voglia di chiudere l'anno bene. Sono contento che vedano e sentano questa partita così. Il derby è una partita particolare: da allenatore vivo la vigilia in maniera più tranquilla, sono io che devo e posso decidere cosa fare e come farla. Io vivo gli appuntamenti importanti con grande serenità, è il mio modo di essere"

Uno sguardo  alla situazione del nostro calcio fuori dalle competizioni europee: "Da uomo di calcio e da italiano "adottato" dico che tutti abbiamo il dovere di riportare il nostro calcio al livello giusto. La Juve l'altra sera ha incontrato una serata no, il Napoli prima era stato sfortunato, certo dobbiamo lavorare per tornare in alto. Ci vuole pianificazione e coraggio per costruire: chi ha più forza economica ha più garanzie di vincere ma non è certo, basta vedere il Manchester United: non dobbiamo disperarci ma semplicemente cambiare mentalità".

E infine qualche indiscrezione sulla formazione rossonera che scenderà domani in campo: "Per domani tuttti hanno molti stimoli. Poli? Ha molte chances di giocare, ha giocato sempre le partite più importanti, per me è un giocatore fondamentale. Balotelli? E' sicuramente carico. Honda? E' pronto, con lui ho un ottimo rapporto, ha grande personalità, ci parliamo spesso. De Sciglio? E' stato fuori molto, può giocare a destra. El Shaarawi? C'è, sarà convocato. Pazzini? Giocano undici giocatori, non dico chi va in campo? Formazione mia o formazione di Galliani? Io faccio l'allenatore, non l'amministratore delegato. Per cui... Totale autonomia. Ho le idee chiare"

 L'olandese continua a proseguire sulla propria linea, mantenendo i rapporti con la società al di fuori dei microfoni:" Non voglio parlare di cose personali. Io ho già la conferma perché ho due anni di contratto. Io non ho letto niente e non comunico con la società attraverso la stampa".