Milan, ultimi novanta minuti di una stagione da dimenticare

Questa sera va in scena la 38ª giornata con Milan-Sassuolo. Domenica scorsa contro l’Atalanta la squadra rossonera ha perso per la quinta volta in stagione subendo una rimonta mentre il Sassuolo ha centrato la sua prima storica salvezza in serie A. Oltre che per Clarence Seedorf potrebbe essere l'ultima partita in rossonero per diversi giocatori. Calcio d’inizio ore 20:45. Arbitra Valeri.

Milan, ultimi novanta minuti di una stagione da dimenticare
Milan, ultimi novanta minuti di una stagione da dimenticare

Si concluderà così finalmente questa stagione che è stata una lunghissima agonia, priva di gioie e piena di contraddizioni. Il più misero degli obiettivi rimasti, vale a dire la qualificazione al preliminare di Europa League, potrebbe e dovrebbe svanire. Già perché il Milan deve aggrapparsi ai risultati negativi delle concorrenti per sperare ancora di agganciare il treno europeo. Per questo tutti, ma proprio tutti, sono già proiettati sulla prossima stagione e già da domani probabilmente si saprà qualcosa di più sul futuro della società e di conseguenza anche a chi verrà affidata la squadra. Clarence Seedorf andrà via ed a sostituirlo quasi certamente sarà l'attuale tecnico del Parma e vecchia gloria rossonera Roberto Donadoni. Poco credibili infatti le piste che portano a Montella, Spalletti ed allo stesso Pippo Inzaghi che in gennaio doveva andare ad allenare il Sassuolo e chissà che magari proprio la squadra neroverde non sia la prossima destinazione dell'attuale allenatore della Primavera rossonera. Squinzi, presidente del Sassuolo e grande tifoso milanista, infatti deve ancora sciogliere il nodo sulla conferma di Eusebio Di Francesco, tecnico della promozione e della prima storica salvezza in serie A, ottenuta con una giornata di anticipo, dopo essere stato esonerato e poi richiamato d'urgenza con la squadra in caduta libera verso la B.

Pensi al Sassuolo ed ha quello che è successo all'andata, con il Milan che domina, segna e poi crolla sotto i colpi di Berardi ed i suoi quattro gol, che porteranno all'esonero di Massimiliano Allegri, e ti scorre davanti tutta l'annata. Un'annata che, come detto, sta per finire. Nella speranza che, lo spettacolo messo in scena quest'anno e portato in giro negli stadi italiani ed europei, non si ripeta più. Non tanto per il risultato sportivo in sé che deve essere comunque accettato perché lo sport è fatto di vittorie e di sconfitte, di vincitori e vinti, ma per tutto quello che è successo all’interno del mondo Milan; dai cambi ai “piani alti” a quelli della gestione tecnica, agli “spifferi”di spogliatoio. I numeri della stagione sono talmente imbarazzanti che è meglio non ricordarli, non scriverli, non citarli anzi sarebbe meglio far finta che questa stagione non sia mai esistita e cercare di costruire, anche con pochi soldi ma ben spesi, una squadra con la S maiuscola che possa ben figurare il prossimo anno e che sia capace di riportare la gente allo stadio. 

Nella sfida che mette di fronte la squadra che ha segnato più gol da fuori area su azione (il Milan, 14) e quella che ne ha fatti meno (il Sassuolo, solo uno), i rossoneri ritrovano Abbiati tra i pali ed Abate a destra. In avanti Taarabt e Poli si contendono un posto, favoriti su Honda, mentre l'ultima partita stagionale del Milan dovrebbe essere la prima da titolare nel 2014 per El Shaarawy. Nei 90’ invece potrebbe esordire Hachim Mastour, ragazzino italiano di origini marocchine, trequartista degli Allievi rossoneri, e diventare così il più giovane milanista di sempre ad esordire in serie A, a 15 anni e 11 mesi ed il quinto giocatore nella classifica dei più giovani esordienti in A: davanti a lui, per una questione di pochissimi mesi, solo Amadei, Rivera, Aristide Rossi e Campione.

Dall’altra parte il Sassuolo, con l’umore alle stelle dopo la meritata salvezza con tanto di passerella finale a San Siro per chiudere in bellezza, è l’unica squadra di questa serie A ad aver raccolto lo stesso numero di punti sia in casa che in trasfeta (17). Gli emiliani alla ricerca della terza vittoria di fila, per la prima volta nella sua storia in Serie A, hanno segnato otto gol nelle ultime due partite vinte mentre nelle precedenti dieci giornate ne avevano realizzati nove in tutto. Di Francesco sembra intenzionato a limitare il turnover, con Pomini fra i pali al posto di Pegolo. Si rivedranno Gazzola e Longhi sulle fasce. In attacco, dovrebbero partire titolari Missiroli ed uno tra Floro Flores e Sansone.

Arbitro- sarà Paolo Valeri di Roma. In Serie A ha diretto 92 gare complessive. I precedenti con i rossoneri sono 10. Il bilancio registra 7 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte. Sono 9 i precedenti col Sassuolo con il bilancio di 5 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte.